San Giacomo di Sasseau
Ex soldato greco divenuto sacerdote, san Giacomo di Sasseau si stabilì come eremita nel Berry nel IX secolo dopo un viaggio attraverso l'Italia e la Gallia. Sotto la protezione del signore Roberto, fondò un eremo sulle rive della Sauldre che divenne il villaggio di La Chapelle-d'Angillon. Morì nell'865 dopo aver profetizzato le invasioni normanne.
I suoi contemporanei
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SAN GIACOMO DI SASSEAU, EREMITA NEL BERRY (865).
Origini e vocazione
Nato in Grecia nel IX secolo, Giacomo serve dapprima come soldato prima di diventare chierico sotto l'influenza di suo fratello Herpillinus e di partire per le Gallie.
Figlio di Felice e di Harmép a, san Giacom o nacque in Grecia, all'inizio del IX secolo, e servì dapprima come soldato sotto gli ordini di Leo ne l'Armeno. Pi ù tardi, sull'esempio e dietro consiglio di Her pillinus, s uo fratello maggiore, già consacrato al Signore, si fece chierico e partì per le Gallie. Dopo una breve sosta a Geno va, dove guarì una donna cieca, di nome Petronilla, e preservò i campi dalla grandine, lasciò segretamente questa città, sdegnato dall'ingratitudine degli abitanti, attraversò Lione e si recò presso Fr edegiso, celebre vescovo di Clermont, che nutrì per lui un ardente affetto, lo ordinò sacerdote e volle tenerlo presso di sé. Ma, obbedendo a ordini superiori, Giacomo continuò il suo pellegrinaggio, giunse a Bourges e com inciò c ol visitare le chiese e i sepolcri dei Santi.
Vagabondaggio e ordinazione
Dopo un passaggio miracoloso a Genova e un soggiorno a Clermont dove viene ordinato sacerdote dal vescovo Frédégise, Jacques raggiunge Bourges in pellegrinaggio.
Ebbe per un istante il pensiero di stabilirsi al monastero della Nef; ma prevalendo il suo amore per la vita contemplativa, si stabilì come eremita, a due leghe dalla metropoli del Berry, sulle rive della Sauldre, in un luogo boscoso c hiamato Saxiacus, con il cons enso d i Roberto, alto e potente signore di quella contrada, di sangue reale e genero di Wilfred, conte di Bourges. Vi costruì dapprima una stretta capanna per sé e per il suo discepolo Giovanni; poi, con l'aiuto di elemosine, vi eresse con le sue mani una modesta cappella.
Vita eremitica nel Berry
Alla ricerca della contemplazione, si stabilì come eremita a Saxiacus sulle rive della Sauldre con il suo discepolo Giovanni, sostenuto dal signore Roberto.
Roberto e la sua pia moglie Agane, che avevano la loro dimora nelle vicinanze, lo visitavano frequentemente e gli facevano portare da un servitore i cibi della loro tavola. Giacomo visse a lungo così, tra preghiere e macerazioni, e, quando sentì avvicinarsi la fine, ordinò al suo discepolo di scavare una fossa all'interno della cappella, vi si stese e rese l'ultimo respiro, con le mani giunte e gli occhi rivolti al cielo. Alcuni giorni prima, si dice che avesse annunciato la morte di Rodolfo di Turen na, arcivescovo di Bourges, una grande carestia e una nuova invasione dei N ormanni che doveva es sere funesta per il monastero della Nef e desolare l'Aquitania.
Morte e profezie
Giacomo muore nella sua cappella dopo aver profetizzato la morte dell'arcivescovo di Bourges, una carestia e le invasioni normanne.
Come le celle di Eusizio e di Patroclo, il santuario dove riposavano le spoglie mortali di san Giacomo diede vita al deserto. Delle abitazioni vi si raggrupparono e formarono presto un villaggio che prese il nome di La Chapell e, al quale l'uso aggiunse quello di Gillon de Sully, uno dei più antichi signori del paese.
Posterità e culto
Il suo eremitaggio divenne il nucleo del villaggio di La Chapelle-d'Angillon, e la sua memoria è conservata dalle tradizioni locali e benedettine.
Gli annali benedettini aggiungono che un tempo si mostrava, a una lega da Bourges, verso Vierzon, in una chiesa ugualmente dedicata a san Giacomo, una cella oscura che la tradizione vuole sia stata la dimora dell'illustre solitario prima di stabilirsi sulle rive della Sauldre.
Estratto da Pieuses légendes du Berry, di M. Veillat.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di San Giacomo di Sasseau
Domande frequenti su San Giacomo di Sasseau
Chi era San Giacomo di Sasseau?
Ex soldato greco divenuto sacerdote, san Giacomo di Sasseau si stabilì come eremita nel Berry nel IX secolo dopo un viaggio attraverso l'Italia e la Gallia. Sotto la protezione del signore Roberto, fondò un eremo sulle rive della Sauldre che divenne il villaggio di La Chapelle-d'Angillon. Morì nell'865 dopo aver profetizzato le invasioni normanne.
Di cosa è San Giacomo di Sasseau santo patrono?
Patronati di San Giacomo di Sasseau: La Chapelle-Gillon.
Come si riconosce San Giacomo di Sasseau nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, San Giacomo di Sasseau è riconoscibile da: abito da eremita, fossa e cappella.
Quali miracoli sono attribuiti a San Giacomo di Sasseau?
A questo santo sono attribuiti 3 miracoli, in particolare: Guarigione, Dominio degli elementi e Profezia / scienza infusa.
Quali santi furono contemporanei di San Giacomo di Sasseau?
Tra i suoi contemporanei figurano: Sant'Ansgario (Apostolo del Nord), San Bernardo di Mentone (Apostolo delle Alpi), San Rumoldo (Rombaldo) e San Zaccaria, Papa.
Quando morì San Giacomo di Sasseau?
San Giacomo di Sasseau morì verso il 900.
Quali sono gli altri nomi di San Giacomo di Sasseau?
Altre forme del nome: Jacques.
Chi sono i familiari di San Giacomo di Sasseau?
Familiari di San Giacomo di Sasseau: Félix (padre), Harmépa (madre) e Herpillinus (fratello maggiore).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Soldato sotto Leone l'Armeno
- Conversione e partenza per le Gallie
- Guarigione di una cieca a Genova
- Ordinazione sacerdotale a Clermont da parte di Frédégise
- Insediamento come eremita a Saxiacus (Sasseau)
- Costruzione di una cappella con il suo discepolo Giovanni
- Profezia della morte di Raoul de Turenne e dell'invasione normanna