15° secolo

Beato Sebastiano Maggi

DELL'ORDINE DEI FRATI PREDICATORI (1494).

Proveniente da una nobile famiglia di Brescia, Sebastiano Maggi fu un domenicano esemplare, predicatore instancabile e riformatore della disciplina religiosa in Italia. Confessore della duchessa di Milano, fece costruire una chiesa al centro della città prima di morire a Genova nel 1494. Il suo culto fu ufficialmente riconosciuto da papa Clemente XIII nel 1769.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 6

    IL BEATO SEBASTIANO MAGGI,

    DELL'ORDINE DEI FRATI PREDICATORI (1494).

    Vita 01 / 06

    Origini e vocazione domenicana

    Sebastiano Maggi, proveniente da una nobile famiglia di Brescia, entra nell'Ordine di San Domenico fin dalla giovinezza, distinguendosi per la sua austerità e il suo gusto per gli studi.

    Brescia , celebre città d'Italia, fu la patria del beato Sebastiano, che apparteneva alla famiglia Maggi, una delle più antiche e nobili del paese. Il desiderio di lavorare per la salvezza del prossimo lo determinò, fin dalla sua prima giovinezza, a consacrarsi a Dio nel l'Ordine di San Domenico , dove si fece presto notare per la sua innocenza, per l'austerità della sua vita, per il suo amore per la regolarità e per il suo ardore per gli studi ecclesiastici.

    Missione 02 / 06

    Ministero e predicazione

    Divenuto sacerdote, si dedicò alla predicazione in tutta Italia, ottenendo numerose conversioni e riconciliazioni grazie alla sua dottrina e al suo esempio.

    I suoi successi negli studi furono così grandi che divenne per i suoi confratelli non solo un modello con i suoi esempi, ma anche una luce con la sua dottrina. Elevato al sacerdozio, si dedicò, per ordine dei suoi superiori, al ministero della predicazione, e si applicò soprattutto a regolare i costumi dei popoli ai quali annunciava la parola di Dio, e i suoi sermoni produssero frutti abbondanti. Convertì un gran numero di peccatori, riconciliò nemici e ristabilì o rafforzò la pietà in diverse città d'Italia.

    Fondazione 03 / 06

    Governo e costruttore a Milano

    Priore di diversi conventi, intraprende la costruzione di una grande chiesa a Milano con il sostegno della duchessa Beatrice per facilitare l'accesso dei fedeli alla parola di Dio.

    La virtù e il merito di Sebastiano lo fecero scegliere successivamente come priore di vari conventi del suo Ordine. Ovunque spinse i suoi religiosi alla pratica della perfezione evangelica e all'esatta osservanza della loro Regola; ma non esigeva mai nulla dagli altri in questo genere, che non avesse egli stesso adempiuto per primo.

    Pieno di zelo per la salvezza delle anime, notò, mentre governava la casa di Santa Maria delle Grazie a M ilano , che lui e i suoi confratelli non erano così utili al popolo come desiderava, perché quella casa era situata in un luogo appartato e i fedeli non potevano recarvisi comodamente ad ascoltare la parola di Dio. Formò dunque il progetto di costruire nel mezzo della città una grande chiesa, di cui intraprese la costruzione. Con l'aiuto di abbondanti elemosine che ricevette da persone pie, e soprattutto da Beatr ice, duchessa di Milano, c he lo aveva scelto come confessore, portò felicemente a termine la sua impresa.

    Vita 04 / 06

    Superiore della Congregazione di Lombardia

    Eletto due volte superiore della Congregazione di Lombardia, mantiene una disciplina rigorosa e una vita di intensa mortificazione personale.

    I Fr ati Predicatori di Lombardia avevano formato una Congregazione particolare. Il servo di Dio la governò due volte in qualità di superiore; ma questa dignità non gli fece cambiare nulla nell'austerità del suo stile di vita. La sua preghiera era continua; vi aggiunse un profondo disprezzo per se stesso e pratiche di mortificazione con le quali castigava il suo corpo e si applicava a ridurlo in servitù. Attento a mantenere l'esatta osservanza della Regola, mentre governava i suoi fratelli, si acquistò, con la sua condotta, non solo presso i suoi, ma anche nel pubblico, una reputazione di pietà ancora più grande di quella di cui godeva già.

    Vita 05 / 06

    Morte e sepoltura a Genova

    Muore nel 1494 nel convento di Santa Maria di Castello a Genova, dopo aver predetto il suo trapasso durante una visita.

    Recatosi, nella sua vecchiaia, a G enova per visitare il convento di Sa nta Maria di Castello, ebbe conoscenza della sua morte e, rivolgendosi ai suoi compagni, disse loro che quello sarebbe stato il luogo del suo riposo. Questo santo religioso, dopo aver ricevuto gli ultimi Sacramenti, morì in pace nell'anno 1494. Non appena la notizia della sua morte si fu diffusa, gli abitanti di Genova accorsero in gran numero a venerare il suo corpo.

    Culto 06 / 06

    Riconoscimento del culto

    Le sue spoglie sono venerate a Genova dove vengono riportati miracoli; il suo culto è ufficialmente approvato da papa Clemente XIII nel 1769.

    Inizialmente le preziose spoglie del Beato furono inumate in un luogo poco visibile; ma furono in seguito collocate in modo più consono nella chiesa di Santa Maria, dove vengono onorate da lungo tempo e dove, si dice, si siano verificati numerosi miracoli. Papa Cleme nte XIII, av endo acquisito la certezza che il culto del servo di Dio non era mai stato interrotto, lo approvò il 9 dicembre 1769 e ne permise la celebrazione della festa.

    Continuatori di Godesc ard.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    I miracoli di Beato Sebastiano Maggi

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    Domande frequenti su Beato Sebastiano Maggi

    Chi era Beato Sebastiano Maggi?

    Proveniente da una nobile famiglia di Brescia, Sebastiano Maggi fu un domenicano esemplare, predicatore instancabile e riformatore della disciplina religiosa in Italia. Confessore della duchessa di Milano, fece costruire una chiesa al centro della città prima di morire a Genova nel 1494. Il suo culto fu ufficialmente riconosciuto da papa Clemente XIII nel 1769.

    Come si riconosce Beato Sebastiano Maggi nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Beato Sebastiano Maggi è riconoscibile da: abito domenicano.

    Quali miracoli sono attribuiti a Beato Sebastiano Maggi?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Segno / prodigio.

    Quali santi furono contemporanei di Beato Sebastiano Maggi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Pellegrino di Auxerre, San Filippo Neri, Sant'Ignazio di Loyola e Santa Coletta (Nicole).

    Quando morì Beato Sebastiano Maggi?

    Beato Sebastiano Maggi morì verso il 1494.

    Quali sono gli altri nomi di Beato Sebastiano Maggi?

    Altre forme del nome: Sebastiano Maggi.

    Chi sono i familiari di Beato Sebastiano Maggi?

    Familiari di Beato Sebastiano Maggi: Famille Maggi (famiglia d'origine).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Ingresso nell'Ordine di San Domenico
    2. Ordinazione sacerdotale e inizio della predicazione
    3. Nomina a priore di vari conventi
    4. Costruzione di una grande chiesa nel centro di Milano
    5. Superiore della Congregazione di Lombardia per due volte
    6. Morto nel convento di Santa Maria del Castello a Genova
    7. Approvazione del culto da parte di Clemente XIII il 9 dicembre 1769