19 ottobre 6° secolo

San Livano (Levange) di Senlis

Vescovo di Senlis nel VI secolo, Livano (o Levange) fu un pastore devoto durante le invasioni barbariche. Collaboratore di san Remigio per la conversione dei Franchi e la lotta contro l'arianesimo, protesse il suo popolo e le reliquie di san Rieul di fronte a Clodoveo. Morì all'inizio del VI secolo, lasciando il ricordo di un mediatore di pace e di carità.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    SAN LIVANO O LEVANGE DI SENLIS (VI secolo).

    Vita 01 / 04

    Origini e ascesa all'episcopato

    Proveniente da una famiglia romana e formato alla disciplina cristiana, Livano succede a Modesto come vescovo di Senlis durante le invasioni franche guidate da Clodoveo.

    Livano , chiamato anche Levange, che visse al tempo delle invasioni dei barbari (511), fu suscitato da Dio per preparare e vedere sorgere giorni migliori. Discendente da sangue romano ed eccellentemente formato fin dall'infanzia, secondo la regola della disciplina cristiana, non tardò a diventare in breve tempo un uomo compiuto. La sua scienza, la sua pietà, la sua prudenza, il suo zelo per la fede, la sua compassione per gli sventurati, lo rendevano ammirevole agli occhi di tutti. Dopo la morte di Modesto, vescovo di Senlis, il clero e il popolo non trovarono nessuno più degno di lui per diventare il loro pastore in tempi così travagliati. Aveva appena preso la direzio ne del la sua chiesa, quando Clodoveo, accorrendo alla testa delle feroci bande dei suoi Franchi, per rovesciare il potere romano nelle Gallie, invase il territorio dei Soissonnais. Quanto queste circostanze aggiunsero alle miserie dei popoli, soprattutto tra gli abitanti di Senlis, vicini al teatro degli eventi, lo si comprende facilmente, se si riflette sulle calamità ordinarie delle guerre e, nel caso presente, sui vantaggi che ottennero i barbari: Livano non fu inferiore alle calamità del suo tempo e agli obblighi del suo incarico.

    Missione 02 / 04

    Azione pastorale e lotta contro l'arianesimo

    Livane collabora con san Remigio a Reims per convertire i Franchi, partecipa al concilio di Orléans e lotta contro l'eresia ariana proteggendo al contempo il suo popolo.

    Infiammato di zelo per il progresso della vera religione, fece tutto il possibile per convertire alla fede di Gesù Cristo i Franchi, ai quali erano toccate in sorte le proprietà romane della sua diocesi. Chiamato a Reims dopo la conversione d el re, aiu tò san Remigio nell'istruzione e nella rigenerazione dei Franchi. Correggere gli abusi che si erano insinuati a causa dei disordini sociali, difendere i diritti della Chiesa, riformare i costumi del clero, far osservare i digiuni e le preghiere pubbliche delle Rogazioni, secondo le prescri zioni del concili o di Orléans, dove si era recato con altri trenta vescovi, ecco ciò che occupò costantemente la sua attività. Cooperò inoltre, con san Remigio e altri vescovi riuniti in sinodo, all'estinzione del f lagello d ell'arianesimo, che si era introdotto subdolamente nelle nostre contrade. La carità verso i poveri non era la minore delle sue virtù. Le tempeste delle guerre erano passate: ottenne che tutti i suoi fedeli che avessero presentato al re una lettera sigillata con il suo anello pastorale avrebbero ottenuto immediatamente la riparazione dei danni loro causati dai soldati. Fu come un angelo di dolcezza tra i barbari, di consolazione tra gli afflitti e di pace nelle furie scatenate della guerra. Fu instancabile nella difesa della religione.

    Miracolo 03 / 04

    Il miracolo delle reliquie di san Rieul

    Durante una visita di Clodoveo, un miracolo cruento impedisce il prelievo di un dente dal corpo di san Rieul, spingendo il re a ricostruire la basilica.

    Egli vegliava accuratamente sulla conservazione delle reliqu ie di san R ieul, per il quale nutriva una grande devozione. Il re Clodoveo, accompagnato da prelati e grandi ufficiali, essendo giunto in pellegrinaggio alla tomba del Santo, a causa della fama dei suoi miracoli, e avendo chiesto per sé alcune particelle delle sue reliquie, Livane accolse con pena tale richiesta: ma, non osando contrariare il re, pregava Dio di conservare intatto il corpo del santo Pontefice. E, in effetti, essendo stato aperto il sepolcro, mentre si tentava di estrarre un dente con l'aiuto di una pinza, all'improvviso si vide scorrere del sangue. Questo segno fece comprendere al re che non bisognava fare violenza al santo corpo, ed egli desistette dal suo intento. Partendo, ordinò che la basilica di San Rieul fosse ricostruita con maggiore magnificenza, e fece dono a questa chiesa di proprietà considerevoli per il sostentamento del clero. Livane, infine, carico di meriti e di virtù, passò da questa vita a una migliore, il 19 ottobre, all'inizio del VI secolo. Fu onorato di un culto particolare, non solo a Senlis, ma anche in paesi lontani. Il sangue che era colato dal dente di san Rieu l, essendo stato accuratamente raccolto da san Livane e rinchiuso in un reliquiario, gli abitanti di Senlis lo avevano piamente conservato fino alla grande sovversione del XVIII secolo, e celebravano la memoria di questo miracolo il 7 febbraio.

    Eredità 04 / 04

    Posterità e altri vescovi di Senlis

    Il testo elenca i successori e altri vescovi notevoli di Senlis, sottolineando il loro ruolo politico e religioso fino agli sconvolgimenti della Rivoluzione.

    I santi vescovi di Senlis. — La chiesa di Senlis, tra i suoi principali vescovi Rieul, Levange e Andobart, celebrava ancora le feste di molti altri, ovvero: il 10 gennaio, quella di san Saintin, che assistette al concilio di Parigi, sotto il regno di Chilperico; il 4 maggio, quella di san Malufis, che fu deputato presso lo stesso re e che, quando questo principe fu deposto, trasportò il suo corpo e lo seppellì a Parigi: era onorato con Candido, suo successore; il 7 novembre, quella di sant'Agimure, che assistette al concilio di Reims in mezzo a quaranta vescovi, e che sottoscrisse la fondazione del monastero di Saint-Maur-des-Fossés; il 20 ottobre, quella del beato Amando, che succedette ad Andobart e che, facendo portare sulle mura il corpo di san Rieul, fece indietreggiare per il terrore i barbari che assediavano la città. Bisogna aggiungere il beato Léth ard, pr edecessore di san Saintin, che accompagnò in Inghilterra Berta, figlia di Cariberto, sposata al re Etelberto, e che, prima di sant'Agostino, predicò la fede in Inghilterra, dove la sua festa si celebrava il 7 maggio. I resti di questi beati, dopo essere stati, durante lo scatenarsi della persecuzione rivoluzionaria del XVIII secolo, ammassati alla rinfusa nel cimitero di Senlis, sono stati, sessant'anni dopo, riportati con onore nell'antica cattedrale di questa città (Poupre de Beauvais.)

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    I miracoli di San Livano (Levange) di Senlis

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    Domande frequenti su San Livano (Levange) di Senlis

    Chi era San Livano (Levange) di Senlis?

    Vescovo di Senlis nel VI secolo, Livano (o Levange) fu un pastore devoto durante le invasioni barbariche. Collaboratore di san Remigio per la conversione dei Franchi e la lotta contro l'arianesimo, protesse il suo popolo e le reliquie di san Rieul di fronte a Clodoveo. Morì all'inizio del VI secolo, lasciando il ricordo di un mediatore di pace e di carità.

    Di cosa è San Livano (Levange) di Senlis santo patrono?

    Patronati di San Livano (Levange) di Senlis: Senlis.

    Per cosa si prega San Livano (Levange) di Senlis?

    San Livano (Levange) di Senlis è invocato per: riparazione dei danni di guerra e consolazione degli afflitti.

    Come si riconosce San Livano (Levange) di Senlis nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, San Livano (Levange) di Senlis è riconoscibile da: anello pastorale e teca contenente il sangue di san Rieul.

    Quali miracoli sono attribuiti a San Livano (Levange) di Senlis?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Segno / prodigio.

    Quali santi furono contemporanei di San Livano (Levange) di Senlis?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Remigio (Apostolo dei Franchi), Sant'Antidio di Besançon, Sant'Eugenio di Cartagine e San Nicasio di Reims.

    Quando morì San Livano (Levange) di Senlis?

    San Livano (Levange) di Senlis morì verso il 600.

    Quali sono gli altri nomi di San Livano (Levange) di Senlis?

    Altre forme del nome: Levange.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Elezione a vescovo di Senlis dopo la morte di Modesto
    2. Invasione del territorio dei Soissones da parte di Clodoveo
    3. Partecipazione all'istruzione dei Franchi a Reims con san Remigio
    4. Partecipazione al concilio di Orléans con altri trenta vescovi
    5. Lotta contro l'arianesimo durante un sinodo con san Remigio
    6. Intercessione presso Clodoveo per la riparazione dei danni di guerra
    7. Preservazione delle reliquie di san Rieul durante la visita di Clodoveo