Quinto vescovo di Toul nel V secolo, Sant'Auspicio fu un prelato dotto e pio. È noto in particolare per la sua corrispondenza con il conte Arbogaste di Treviri, che esortò ad allontanarsi dall'avarizia. Le sue reliquie furono onorate a più riprese tra l'XI e il XII secolo.
I suoi contemporanei
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SANT'AUSPICIO, QUINTO VESCOVO DI TOUL
V secolo.
Morte e traslazione delle reliquie
Sant'Auspicio muore alla fine del V secolo e viene sepolto a Toul; le sue reliquie vengono riscoperte e trasferite solennemente nell'XI e nel XII secolo.
Sant'Auspicio morì verso l'anno 487 o 490 e fu sepolto nel cimitero dell'abbazia di Saint-Mansuy, nel sobborgo di Toul, dov e il suo corpo fu ritrovato sotto l'episcopato di P ibon, quarantaduesimo vescovo della stessa città. Su preghiera di quest o prela to, Riccard o, legato d ella Santa Sede, ne effettuò la ricognizione nel 1070 e lo collocò in un luogo decoroso con grande solennità. Queste venerabili reliquie furono, di nuovo, riconosciute e deposte in una nuova urna nel 1101.
Celebrazione liturgica
Il santo, un tempo festeggiato l'8 luglio, è ora onorato il 26 febbraio nella liturgia di Nancy.
I breviari più antichi hanno attribuito ad Auspicio il titolo di Santo, e il suo ufficio vi è segnato all'8 luglio, tra quelli della diocesi. Nella liturgia attuale di N ancy, liturgia romana con il Proprio particolare, è collocato al 26 febbraio.
Erudizione e corrispondenza
Riconosciuto per la sua pietà dagli storici, è l'autore di un'epistola morale indirizzata al conte Arbogaste di Treviri.
I Centuriatori di Magdeburgo hanno parlato d i sant'Auspic io con elogio. Esisteva nella Gallia, hanno scritto questi storici protestanti, un vescovo nella chiesa di Toul, chiamato Auspicio; fu un uomo eminentemente dotto e pio, come appare dall'epistola in versi misurati che scrisse ad Arb ogaste, c onte di Tre viri, che distolse dall'avarizia e dalla cupidigia.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su Sant'Auspicio di Toul
Chi era Sant'Auspicio di Toul?
Quinto vescovo di Toul nel V secolo, Sant'Auspicio fu un prelato dotto e pio. È noto in particolare per la sua corrispondenza con il conte Arbogaste di Treviri, che esortò ad allontanarsi dall'avarizia. Le sue reliquie furono onorate a più riprese tra l'XI e il XII secolo.
Di cosa è Sant'Auspicio di Toul santo patrono?
Patronati di Sant'Auspicio di Toul: Toul.
Come si riconosce Sant'Auspicio di Toul nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Sant'Auspicio di Toul è riconoscibile da: abiti episcopali.
Quali santi furono contemporanei di Sant'Auspicio di Toul?
Tra i suoi contemporanei figurano: Sant'Agostino d'Ippona, Sant'Onorato di Arles, San Giacomo di Tarantasia e San Girolamo di Stridone.
Quando morì Sant'Auspicio di Toul?
Sant'Auspicio di Toul morì verso il 500.
Quali sono gli altri nomi di Sant'Auspicio di Toul?
Altre forme del nome: Auspicius.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Episcopato a Toul come quinto vescovo
- Redazione di un'epistola in versi misurati ad Arbogaste
- Morto verso il 487 o il 490
- Ritrovamento del suo corpo sotto l'episcopato di Pibon
- Traslazione delle reliquie da parte del legato Riccardo nel 1070
- Traslazione in una nuova urna nel 1101