Sant'Auspicio di Toul
Sant'Auspicio fu vescovo di Toul a metà del V secolo, riconosciuto per la sua santità e il suo merito. Stimato da Sidonio Apollinare, consigliò il conte Arbogaste di Treviri attraverso scritti in prosa di cui la tradizione ha conservato traccia.
I suoi contemporanei
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SCRITTI DI SANT'AUSPICIO.
Episcopato e fama
San Auspicio governa la Chiesa di Toul a metà del V secolo, distinguendosi per la sua santità e il suo merito eccezionale.
La data degli scritti di Aus picio, che sono giunti fino a noi, può aiutare a determinare il tempo del suo episcopato. Egli governò la chiesa di Toul verso la metà del V secolo. Il raro merito e la santità di questo prelato gli attirarono la stima di tutte le persone che lo conobbero o che sentirono parlare di lui. Sidonio Apollinare, che fu vescovo di Clermont, lo colma di elogi in una lettera che scrisse al conte Arbogaste, governatore della città di Treviri e nipote di Arbogaste, conte gallico, generale dell'esercito di Valentiniano II, con il quale Baronius lo aveva confuso. Questo conte aveva pregato Sidonio Apollinare di istruirlo sui suoi doveri. Il vescovo di Clermont gli consigliò di rivolgersi preferibilmente a Lupo d i Troyes e ad A uspicio di Toul, dai quali poteva trarre tanto più aiuto in quanto erano suoi vicini e poiché, d'altronde, possedevano tutte le qualità che si addicono al loro carattere.
Raccomandazione di Sidonio Apollinare
Il vescovo Sidonio Apollinare elogia Auspicio in una lettera al conte Arbogaste, raccomandandolo come consigliere spirituale.
Arbogaste si rivolse al vescovo dei Leuc i. Ne ricevette una risposta, in prosa allineata, che la tradizione ha conservato e i cui pensieri e stile, ispirando la pietà, giustificano perfettamente l'idea che Apollinare aveva dato del suo illustre amico.
Corrispondenza con Arbogaste
Auspicio risponde al conte Arbogaste con uno scritto in prosa ritmata, testimoniando la sua pietà e le sue qualità letterarie.
Nota dovuta alla cortesia del l'abate Guillaume, cappellano della cappella ducale a Nancy, autore di una dotta storia della diocesi di Toul, in 5 volumi in-8°.
Fonti storiografiche
La nota si basa sui lavori dell'abate Guillaume, storico della diocesi di Toul nel XIX secolo.
Nota dovuta alla cortesia dell'abate Guillaume, cappellano della cappella ducale a Nancy, autore di una dotta storia della diocesi di Toul, in 5 volumi in-8°.
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su Sant'Auspicio di Toul
Chi era Sant'Auspicio di Toul?
Sant'Auspicio fu vescovo di Toul a metà del V secolo, riconosciuto per la sua santità e il suo merito. Stimato da Sidonio Apollinare, consigliò il conte Arbogaste di Treviri attraverso scritti in prosa di cui la tradizione ha conservato traccia.
Di cosa è Sant'Auspicio di Toul santo patrono?
Patronati di Sant'Auspicio di Toul: Toul.
Quali santi furono contemporanei di Sant'Auspicio di Toul?
Tra i suoi contemporanei figurano: Sant'Agostino d'Ippona, Sant'Onorato di Arles, San Giacomo di Tarantasia e San Girolamo di Stridone.
Quando morì Sant'Auspicio di Toul?
Sant'Auspicio di Toul morì verso il 500.
Quali sono gli altri nomi di Sant'Auspicio di Toul?
Altre forme del nome: Auspicius.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Episcopato a Toul a metà del V secolo
- Corrispondenza con il conte Arbogaste
- Redazione di una risposta in prosa allineata ad Arbogasto