5° secolo

San Costantino di Gap

Vescovo di Gap nel V secolo, Costantino si distinse per il suo zelo per la disciplina ecclesiastica e la sua saggezza pastorale. Decano dei vescovi della sua provincia, partecipò attivamente ai concili di Orange e di Riez e fu un fedele sostenitore di papa san Leone Magno nella difesa della fede.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 4

    SAN COSTANTINO, VESCOVO DI GAP (455).

    Vita 01 / 04

    Ritratto pastorale e concilio di Riez

    Presentazione di Costantino come un vescovo zelante e saggio, illustrata dalla sua partecipazione indiretta al concilio di Riez tramite il sacerdote Vincenzo.

    Costantino , distinto da Costanzo, parimenti vescovo di Gap, br illò non meno per la santità della sua vita che per lo zelo della disciplina ecclesiastica. Il suo nome è ancora oggi in venerazione tra il popolo, a causa dei suoi meriti eminenti e dei suoi grandi benefici. Eccellente pastore, amava sovranamente il gregge affidato alla sua custodia, lo governava con una sapienza tutta celeste, e non si stancava di nutrirlo con la parola di vita e l'esempio di tutte le virtù. Le diverse riunioni di vescovi, dove occupò sempre un rango distinto, testimoniano a sufficienza quanta cura egli pose nel mantenere in vigore i sacri canoni. In suo nome, il sacerdote Vince nzo assistette al concilio di Riez, nel quale fu deposto Armentario, che era stato ordinato vescovo di Embrun contro i sacri canoni; Ingenuo fu messo al suo posto.

    Contesto 02 / 04

    Il primo concilio di Orange

    Partecipazione di Costantino al concilio del 441, che trattò questioni disciplinari sul battesimo degli infermi e la protezione dei liberti.

    Nel 441, egli sedette al primo concilio di Or ange. Vi furono prese, tra le altre, le seguenti decisioni: Colui che diventa improvvisamente muto può ricevere il battesimo o la penitenza se la sua volontà passata può essere attestata dalla testimonianza degli altri, oppure, la sua volontà attuale tramite un segno da lui stesso compiuto. Si devono reprimere con le censure ecclesiastiche coloro che tentano di ridurre a una qualsiasi servitù gli schiavi affrancati davanti alla Chiesa.

    Vita 03 / 04

    Riconoscimento da parte del papato

    Costantino ordina Ravennio ad Arles e riceve gli onori da papa san Leone Magno in quanto decano dei vescovi della provincia.

    Egli ordinò Ravennio, successore di sant'Ilario di Arles: lo si sa con certezza dalla lettera di papa san Leone ai vescovi della provincia di Arles, riguardante l'elezione di Ravennio, la quale, a causa del merito dell'eletto, gli era molto gradita. In questa lettera, è Costantino ad essere sal utato per primo. Doveva questo onore alla sua qualità di decano d'età dei vescovi della provincia.

    Teologia 04 / 04

    Difesa dell'ortodossia e fine della vita

    Sostegno al primato di Arles e adesione dottrinale alla lettera del Papa sull'Incarnazione prima del suo trapasso.

    Di concerto con tutti i suoi colleghi, indirizzò una supplica al medesimo sovrano Pontefice, per ottenere che la chiesa di Arles fosse ristabilita nella sua dignità di metropoli. Lo si vede dalla risposta dello stesso Pontefice, nella quale Costantino è ancora nominato per primo. Sottoscrisse la lettera sinodale, indirizzata a san Leone dai vescovi della Gallia, nella quale essi elevano fino al cielo l'immortale letter a di qu esto Pa pa a Flaviano sull'i ncarnazione del Verbo, dichiarando di aderirvi in ogni punto, e aggiungendo che sono pronti, con la grazia di Dio, a dare la loro vita con Sua Santità per la verità della fede. Dopo aver adempiuto a tutti i doveri di un eccellente pastore, volò nel soggiorno della felicità eterna.

    Proprio di Gap. — Vedere la Vita di san Leone Magno, che servirà da spiegazione a quella di san Costantino di Gap.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    Domande frequenti su San Costantino di Gap

    Chi era San Costantino di Gap?

    Vescovo di Gap nel V secolo, Costantino si distinse per il suo zelo per la disciplina ecclesiastica e la sua saggezza pastorale. Decano dei vescovi della sua provincia, partecipò attivamente ai concili di Orange e di Riez e fu un fedele sostenitore di papa san Leone Magno nella difesa della fede.

    Di cosa è San Costantino di Gap santo patrono?

    Patronati di San Costantino di Gap: Diocesi di Gap.

    Quali santi furono contemporanei di San Costantino di Gap?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Sant'Agostino d'Ippona, Sant'Onorato di Arles, San Giacomo di Tarantasia e San Girolamo di Stridone.

    Quando morì San Costantino di Gap?

    San Costantino di Gap morì verso il 500.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Invio del sacerdote Vincenzo al concilio di Riez
    2. Partecipazione al primo concilio di Orange nel 441
    3. Ordinazione di Ravennio, successore di sant'Ilario di Arles
    4. Decano dei vescovi della provincia di Arles
    5. Supplica a Papa san Leone per la metropoli di Arles
    6. Sottoscrizione alla lettera sinodale sull'incarnazione del Verbo