San Cipriano di Marsiglia
Nobile marsigliese formato a San Vittore, Cipriano divenne discepolo di san Cesario di Arles prima di essere consacrato vescovo di Tolone. Lottò con zelo contro l'arianesimo e il semipelagianesimo, partecipando a diversi concili maggiori del VI secolo. È noto anche per aver redatto la biografia del suo mentore, san Cesario.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 3
SAN CIPRIANO DI MARSIGLIA,
Giovinezza e formazione
Proveniente dalla nobiltà marsigliese, Cipriano viene formato nell'abbazia di San Vittore prima di diventare diacono di san Cesario ad Arles.
Ciprian o, proveniente da una nobile e illustre famiglia di Marsiglia, nacque verso la fine del VI secolo. Fu educato nell'abbazia di San Vittore dove apprese le scienze e la virtù, e si recò in seguito ad Arles, pres so san Cesari o, che lo fece diacono della sua chiesa e lo condusse con sé al concilio di Ag de (506). Durante l'esilio del santo vescovo, Cipriano governò saggiamente la sua chiesa.
Episcopato e lotte teologiche
Divenuto vescovo di Tolone, lotta contro l'arianesimo e il semipelagianesimo partecipando al contempo a diversi concili maggiori.
Alla morte del vescovo di Tolon e, fu eletto per succedergli e consacrato da san Cesario, suo metropolita. Lavorò con il massimo zelo per ristabilire nel suo diocesi la purezza della fede e dei costumi, compito difficile a causa dell'eresi a ariana e del turbamento delle guerre. Sempre strettamente unito a san Cesario, prese parte agli atti più importanti di quell'illustre prelato e condivise i pericoli e i mali che egli dovette soffrire per la verità e la giustizia. Assistette con lui a diversi concili e lo sostituì a quello di Valence, dove combatté mirabilmente i semipelagiani. Q uando la Prove nza cadde sotto il potere dei Franchi, Cipriano considerò questo cambio di dominazione come un favore del cielo e ne approfittò per estirpare l'eresia dalla sua diocesi. Prese parte al concilio di Orléans del 541.
Morte e posterità
Dopo aver redatto la vita di san Cesario, muore a metà del VI secolo e diviene il santo patrono della chiesa di Tolone.
Dopo la morte di san Cesario, suo amico, scrisse la st oria di questo santo prelat o. Morì verso la metà del VI secolo e fu sepolto nella sua chiesa dove, nel corso del tempo, fu costruita una magnifica cappella in suo onore. Questa cappella è rimasta fino al tempo del re Enric o IV. San Ci priano è sempre stato venerato come patrono e secondo titolare della chiesa di Tolone: vi si conservavano le sue reliquie con venerazione.
*Propri di Marsiglia e del Fréjus.*
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su San Cipriano di Marsiglia
Chi era San Cipriano di Marsiglia?
Nobile marsigliese formato a San Vittore, Cipriano divenne discepolo di san Cesario di Arles prima di essere consacrato vescovo di Tolone. Lottò con zelo contro l'arianesimo e il semipelagianesimo, partecipando a diversi concili maggiori del VI secolo. È noto anche per aver redatto la biografia del suo mentore, san Cesario.
Di cosa è San Cipriano di Marsiglia santo patrono?
Patronati di San Cipriano di Marsiglia: Chiesa di Tolone.
Quali santi furono contemporanei di San Cipriano di Marsiglia?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Remigio (Apostolo dei Franchi), Sant'Antidio di Besançon, Sant'Eugenio di Cartagine e San Nicasio di Reims.
Quando morì San Cipriano di Marsiglia?
San Cipriano di Marsiglia morì verso il 600.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Educazione presso l'abbazia di San Vittore
- Diacono della chiesa di Arles
- Partecipazione al concilio di Agde (506)
- Elezione e consacrazione a vescovo di Tolone
- Lotta contro l'eresia ariana e i semi-pelagiani
- Partecipazione al concilio di Orléans (541)
- Redazione della vita di san Cesario