4 ottobre 7° secolo

Santa Aura

Aurée

Santa Aura fu la prima badessa del monastero fondato da sant'Eligio a Parigi nel VII secolo. Riconosciuta per la sua carità e pietà, compì il miracolo di maneggiare carboni ardenti senza bruciarsi. Morì di peste nel 666, circondata dalle sue religiose, come sant'Eligio le aveva predetto.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    SANTA AURA O AURÉE, VERGINE E BADESSA A PARIGI (666).

    Fondazione 01 / 05

    Fondazione e governo del monastero

    Sant'Eligio fonda un monastero a Parigi e ne pone a capo santa Aura, che considera un modello di virtù per le sue sorelle.

    Sant'Eligio, avendo fondato nella propria casa un monastero in onore di san Marziale di Limoges, pose a capo di questa comunità santa A ura, figlia di Maurino e di Chiria. Sant'Ou en ritenne di non poter fare elogio migliore di lei, se non dicendo che era una figlia degna di Dio. Ella fu infatti il modello delle sue sorelle che formò, con il suo esempio e con sagge istruzioni attinte dalla lettura del Vangelo, a tutte le virtù cristiane e religiose.

    Vita 02 / 05

    Virtù e miracoli

    Aure si distingue per il suo ascetismo, la sua carità e un miracolo in cui manipola carboni ardenti senza bruciarsi.

    Dio fece risplendere la sua virtù attraverso dei miracoli; ella entrò in un forno ardente e ne trasse dei carboni roventi con le sue mani senza esserne bruciata. Portava sempre un rude cilicio. L'orazione era il suo esercizio continuo; quando vedeva qualcuno nel dolore o nella miseria, si affrettava subito, con una carità infaticabile, a consolarlo o a soccorrerlo.

    Vita 03 / 05

    La fine della vita e l'epidemia di peste

    Avvertita da una visione di sant'Eligio, muore di peste nel 666 accompagnata da centosettanta delle sue religiose.

    Un anno prima della s ua morte, sant'Eligio la fece avvertire, per mezzo di una visione, che lei e la maggior parte delle sue religiose dovevano prepararsi alla morte. Ella ne fu colma di gioia e cercò di ispirare i medesimi sentimenti alle sue figlie, facendo loro comprendere la grandezza della felicità di cui avrebbero presto goduto. Morì il 4 ottobre 666, con centosettanta delle sue religiose, che furono tutte portate via dalla peste.

    Culto 04 / 05

    Traslazione e destino delle reliquie

    I suoi resti subirono diverse traslazioni tra le chiese di Saint-Paul e Saint-Martial prima di essere parzialmente salvati dalla Rivoluzione.

    Santa Aura fu sepolta con le sue religiose nella chiesa di Saint-Paul, costruita fuori dalla città. Cinque anni dopo, le sue reliquie furono trasportate in città e depositate nella chiesa di Saint-Martial. Il 3 aprile 1482, si fece una traslazione solenne dei suoi preziosi resti; furono racchiusi in una nuova cassa e portati alla chiesa di Saint-Paul, da dove furono riportati al monastero di Saint-Martial. La cassa era scoperta ed esposta alla venerazione dei fedeli, durante la festa di santa Aura e le due feste di sant'Eligio. Fu sottratta dai rivoluzionari nel 1792; ma le sue reliquie furono in parte salvate e trasportate in Normandia, dove si trovano ancora. La chiesa parrocchiale di Saint-Paul-Saint-Louis, a Parigi, ne possiede alcun i frammenti.

    Fonte 05 / 05

    Fonti storiche

    La vita della santa è documentata da sant'Ouen, Godescard, Baillet e Pietro de' Natali.

    Vita di sant'Eligio, di sant'Ouen; G odescard; Baillet; Pietro de' Natali.

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    ## V GIORNO DI OTTOBRE

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    I miracoli di Santa Aura (Aurée)

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    Domande frequenti su Santa Aura (Aurée)

    Chi era Santa Aura (Aurée)?

    Santa Aura fu la prima badessa del monastero fondato da sant'Eligio a Parigi nel VII secolo. Riconosciuta per la sua carità e pietà, compì il miracolo di maneggiare carboni ardenti senza bruciarsi. Morì di peste nel 666, circondata dalle sue religiose, come sant'Eligio le aveva predetto.

    Di cosa è Santa Aura (Aurée) santo patrono?

    Patronati di Santa Aura (Aurée): Monastero di San Marziale a Parigi.

    Per cosa si prega Santa Aura (Aurée)?

    Santa Aura (Aurée) è invocato per: consolazione degli afflitti e soccorso ai bisognosi.

    Come si riconosce Santa Aura (Aurée) nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Santa Aura (Aurée) è riconoscibile da: ruvido cilicio e carboni ardenti nelle mani.

    Quali miracoli sono attribuiti a Santa Aura (Aurée)?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Dominio degli elementi.

    Quali santi furono contemporanei di Santa Aura (Aurée)?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Prix (Pris), San Gregorio Magno (Papa e Dottore della Chiesa), San Die (Didier, Deodato) e Sant'Agostino di Canterbury.

    Quando morì Santa Aura (Aurée)?

    Santa Aura (Aurée) morì verso il 700.

    Quali sono gli altri nomi di Santa Aura (Aurée)?

    Altre forme del nome: Aurée.

    Chi sono i familiari di Santa Aura (Aurée)?

    Familiari di Santa Aura (Aurée): Maurin (padre) e Quirie (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Posta da sant'Eligio alla guida di un monastero in onore di san Marziale
    2. Miracolo del forno ardente
    3. Visione di sant'Eligio che annuncia la sua morte con un anno di anticipo
    4. Decesso durante un'epidemia di peste insieme a 170 delle sue religiose
    5. Traslazione delle reliquie nel 1482
    6. Profanazione della teca da parte dei rivoluzionari nel 1792

    Citazioni

    • Una figlia degna di Dio Sant'Ouen