Giacomo Cusmano
Sacerdote e medico italiano, Giacomo Cusmano ha dedicato la sua vita ai più bisognosi di Palermo fondando l'opera del Boccone del Povero e due congregazioni religiose.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
Giovinezza, studi di medicina e vocazione sacerdotale di Giacomo Cusmano a Palermo.
Giacomo Cusmano nasce a Palermo, in Sicilia (Italia), il 15 marzo 1834. È il quarto dei cinque figli di Giacomo Cusmano, ingegnere geometra, e di Maddalena Patti. Quando ha solo tre anni, sua madre muore durante un'epidemia di colera. È la sorella maggiore, Vincenzina (dichiarata venerabile nel 2017), a prendersi cura della sua educazione e a trasmettergli una profonda fede cristiana.
Fin dall'infanzia, Giacomo manifesta una grande sensibilità verso i poveri. Si racconta che la sua famiglia dovesse chiudere la dispensa a chiave per evitare che lui donasse tutte le provviste ai mendicanti. Compie gli studi secondari presso il Collegio Massimo dei Gesuiti a Palermo, dove si sente attratto dalle missioni lontane.
Nel 1851 si iscrive alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università reale di Palermo. Ottiene la laurea nel 1855, all'età di 21 anni. Inizia a esercitare la medicina a Palermo e a San Giuseppe Jato, dove la sua famiglia possiede dei terreni. Molto presto, viene soprannominato il «medico dei poveri» a causa della sua generosità, curando gratuitamente gli indigenti e arrivando fino a donare i propri vestiti o scarpe.
Nonostante una brillante carriera medica, Giacomo avverte un'urgente chiamata a consacrarsi interamente a Dio e ai poveri. Inizialmente pensa di diventare frate cappuccino, ma il suo direttore spirituale, monsignor Domenico Turano, lo orienta verso il sacerdozio diocesano. Dopo un'intensa preparazione teologica, viene ordinato sacerdote per l'arcidiocesi di Palermo il 22 dicembre 1860.
Vita e opera
Fondazione del Boccone del Povero e delle congregazioni dei Servi e delle Serve dei Poveri.
Dopo la sua ordinazione, padre Cusmano viene assegnato alla chiesa dei Santi Quaranta Martiri nel quartiere povero dell'Albergheria a Palermo. Confrontato con l'estrema miseria della popolazione, aggravata dalle epidemie e dai disordini sociali (in particolare la rivolta del 1866), cerca un modo concreto per alleviare la fame. Il 21 febbraio 1867 fonda l'Associazione del «Boccone del Povero». L'idea è semplice ma rivoluzionaria: chiedere alle famiglie benestanti di prelevare ogni giorno una piccola porzione (un boccone) del loro pasto per donarla ai poveri. Questa iniziativa viene approvata dall'arcivescovo di Palermo, monsignor Naselli, e riceve la benedizione di papa Pio IX nel 1868. Per strutturare e rendere duratura quest'opera di carità, padre Cusmano fonda due congregazioni religiose: * Le Suore Serve dei Poveri: Fondata il 23 maggio 1880 (giorno della festa della Santissima Trinità), questa congregazione ha come prima superiora e cofondatrice sua sorella Vincenzina Cusmano. * I Missionari Servi dei Poveri: Fondata ufficialmente il 21 novembre 1887, questa congregazione riunisce i sacerdoti e i fratelli che lo assistono nel suo apostolato. Apre inoltre ospedali, orfanotrofi e case di accoglienza per gli anziani e gli abbandonati. Soprannominato il «Padre dei poveri», ripete spesso riguardo agli esclusi: «Non appartengono a nessuno, quindi appartengono a noi».
Cammino verso la santità
Eroica dedizione di Giacomo Cusmano verso i malati e la sua morte per esaurimento.
Il padre Giacomo Cusmano conduce una vita di grande austerità, segnata dal digiuno, dalla penitenza e da una dedizione senza limiti. Durante una nuova epidemia di colera a Palermo, si prodiga senza risparmiarsi per i malati, offrendo la propria vita per la loro salvezza e ripetendo: «Signore, colpite il pastore e risparmiate il gregge». Esaurito dalle privazioni, dalle veglie e dal lavoro incessante al servizio dei più bisognosi, la sua salute si deteriora gravemente. Muore per esaurimento a Palermo il 14 marzo 1888, alla vigilia dei suoi 54 anni. La sua morte suscita un'immensa emozione popolare, che coinvolge tutte le classi sociali, le quali lo piangono come il «Padre dei poveri».
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento delle virtù eroiche e beatificazione da parte di papa Giovanni Paolo II nel 1983.
La causa di beatificazione e canonizzazione di Giacomo Cusmano è ufficialmente introdotta il 24 maggio 1961. Il 2 aprile 1982, papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, attribuendogli il titolo di Venerabile. Il 30 ottobre 1983, Giacomo Cusmano è beatificato da papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma. La sua festa liturgica è fissata al 14 marzo, giorno della sua nascita al cielo. Le sue reliquie sono venerate nella chiesa dell'orfanotrofio di Terre Rosse a Palermo.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità eucaristica e caritativa di Giacomo Cusmano e l'espansione mondiale della sua opera.
La spiritualità del beato Giacomo Cusmano poggia su una fede eucaristica ardente e sulla contemplazione di Cristo nella persona del povero. Per lui, la carità non è una semplice assistenza sociale, ma un mezzo privilegiato per propagare la fede: «Il povero è Cristo. Quando lo servo, servo Cristo».\n\nL'idea centrale della sua vita spirituale è riassunta così: «Vivere alla presenza di Dio e in unione con Dio; tutto ricevere dalle mani di Dio; tutto fare per puro amore e gloria di Dio».\n\nOggi, la Famiglia cusmaniana (composta dai Missionari Servi dei Poveri, dalle Suore Serve dei Poveri e dall'Associazione laicale Giacomo Cusmano) prosegue la sua opera di carità in tutto il mondo. Essa è attiva non solo in Italia, ma anche in Romania, Brasile, Messico, Stati Uniti, Repubblica Democratica del Congo, Camerun, Uganda, India e Filippine.
Domande frequenti su Giacomo Cusmano
Chi era Giacomo Cusmano?
Sacerdote e medico italiano, Giacomo Cusmano ha dedicato la sua vita ai più bisognosi di Palermo fondando l'opera del Boccone del Povero e due congregazioni religiose.
Quali santi furono contemporanei di Giacomo Cusmano?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Giacomo Cusmano?
Giacomo Cusmano morì verso il 1888.
Quali sono gli altri nomi di Giacomo Cusmano?
Altre forme del nome: Jacques Cusmano.
Chi sono i familiari di Giacomo Cusmano?
Familiari di Giacomo Cusmano: Giacomo Cusmano (padre), Maddalena Patti (madre) e Vincenzina Cusmano (sorella).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1888
- Beatificazione nel 1983 da parte di Giovanni Paolo II
Citazioni
-
Non appartengono a nessuno, quindi appartengono a noi
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEbvsbmaKc8uK5CYvCWvumJNZIXi0-oiLYINue5Zle_-fHtvTyOLtixMH1qAeamd7-Ss9JPYx-giZPtq3_KNJ_IheoMHAV_OEipdzbMVMqKIbl9dRSdTgZ5GfW1UULD8ppZM4EEwWWRXXwSNIXwIAHtTRCmyqEhy_hEKWweq-Th0EMTYADD9ZPk4DfD6g== -
Signore, colpite il pastore e risparmiate il gregge
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEbvsbmaKc8uK5CYvCWvumJNZIXi0-oiLYINue5Zle_-fHtvTyOLtixMH1qAeamd7-Ss9JPYx-giZPtq3_KNJ_IheoMHAV_OEipdzbMVMqKIbl9dRSdTgZ5GfW1UULD8ppZM4EEwWWRXXwSNIXwIAHtTRCmyqEhy_hEKWweq-Th0EMTYADD9ZPk4DfD6g== -
Il povero è Cristo. Quando lo servo, servo Cristo
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEbvsbmaKc8uK5CYvCWvumJNZIXi0-oiLYINue5Zle_-fHtvTyOLtixMH1qAeamd7-Ss9JPYx-giZPtq3_KNJ_IheoMHAV_OEipdzbMVMqKIbl9dRSdTgZ5GfW1UULD8ppZM4EEwWWRXXwSNIXwIAHtTRCmyqEhy_hEKWweq-Th0EMTYADD9ZPk4DfD6g==