26 settembre 20° secolo

Luigi Tezza

Sacerdote camilliano italiano, Luigi Tezza (1841-1923) è il cofondatore della Congregazione delle Figlie di San Camillo. Ha consacrato la sua vita al servizio dei malati e dei poveri, in particolare in Francia e in Perù.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Luigi Tezza, dalla sua nascita in Italia alla sua ordinazione e alle sue missioni in Francia e in Perù.

    Il beato Luigi Tezza nasce il 1° novembre 1841 a Conegliano, in provincia di Treviso. È figlio unico di Augusto Tezza, medico stimato per la sua sensibilità sociale, e di Caterina Nedwiedt, donna nobile e pia. Rimasto orfano di padre all'età di nove anni, si trasferisce con la madre a Padova per proseguire gli studi. A 15 anni avverte la chiamata alla vita consacrata ed entra come postulante tra i Camilliani (Chierici regolari per gli infermi, o Ministri degli Infermi) a Verona, il 29 ottobre 1856. La madre, dopo aver distribuito i suoi beni ai poveri, entra nel monastero della Visitazione di Padova, dove morirà in concetto di santità nel 1880.

    Sotto la direzione spirituale di padre Luigi Artini, il giovane Luigi pronuncia i primi voti religiosi l'8 dicembre 1858. Viene ordinato sacerdote il 21 maggio 1864 dal vescovo di Verona, monsignor Luigi di Canossa. Sebbene desideri ardentemente partire in missione in Africa con san Daniele Comboni, vi rinuncia per obbedienza ai superiori e viene nominato vice-maestro dei novizi a Roma.

    Nel 1871 viene inviato in Francia come maestro dei novizi a Lilla. Lì diventa il primo superiore provinciale della nuova provincia camilliana francese, sviluppando centri di cura e promuovendo la vita comune. Espulso dalla Francia nel 1880 a causa delle leggi anti-congregazioni, vi ritorna clandestinamente qualche mese dopo per radunare i religiosi dispersi.

    Eletto procuratore e vicario generale del suo Ordine nel 1889, ritorna a Roma. Il 17 dicembre 1891, durante un ritiro spirituale, incontra Giuseppina Vannini (Giuditta Vannini). Insieme fondano la Congregazione delle Figlie di San Camillo il 2 febbraio 1892. Nel 1895, vittima di calunnie riguardanti i suoi rapporti con la nuova comunità femminile, sceglie di non difendersi e si ritira umilmente da ogni direzione dell'istituto.

    Nel 1900, i suoi superiori lo inviano in Perù con padre Angelo Ferroni per risolvere difficoltà interne alla comunità camilliana di Lima. Arrivato nel giugno 1900, ristabilisce la situazione in due mesi. Mentre si appresta a ripartire, l'arcivescovo di Lima e il delegato apostolico, monsignor Pietro Gasparri, lo supplicano di restare. Luigi accetta questa volontà divina e trascorre gli ultimi 23 anni della sua vita in Perù. Diventa il "Padre degli infermi" e l'"Apostolo di Lima", dedicandosi instancabilmente ai poveri, ai malati negli ospedali e ai carcerati, operando al contempo come confessore e direttore spirituale. Muore a Lima il 26 settembre 1923 all'età di 81 anni.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione della Congregazione delle Figlie di San Camillo e la sua espansione internazionale.

    L'opera maggiore di Luigi Tezza è la fondazione, con santa Giuseppina Vannini (canonizzata nel 2019), della Congregazione delle Figlie di San Camillo il 2 febbraio 1892 a Roma. Questo istituto femminile è nato dal desiderio di Luigi Tezza di estendere il carisma di san Camillo de Lellis alle donne, al fine di apportare un'assistenza corporale e spirituale completa ai malati e ai sofferenti.

    Le Figlie di San Camillo pronunciano, oltre ai tre voti tradizionali di povertà, castità e obbedienza, un quarto voto di servizio ai malati, anche in pericolo di vita. Sotto la direzione iniziale di Giuseppina Vannini e grazie al sostegno spirituale ed epistolare di Luigi Tezza, la congregazione si sviluppa rapidamente in Italia, poi in Francia, in Belgio e in America del Sud. Oggi, le Figlie di San Camillo proseguono la loro missione ospedaliera e caritativa su diversi continenti, gestendo ospedali, cliniche e scuole per infermieri.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo di beatificazione di Luigi Tezza, l'indagine sulle calunnie e il riconoscimento del miracolo.

    Il processo informativo ordinario per la beatificazione di Luigi Tezza si apre a Roma il 21 novembre 1959 e si chiude il 13 gennaio 1964. Nel 1964 e nel 1966, la Congregazione per la Dottrina della Fede emette delle riserve (un obstare) a causa delle antiche calunnie del 1895. Ciò spinge il postulatore, padre Bruno Brazzarola, a condurre un rigoroso lavoro di ricerca storica durato otto anni, pubblicando cinque volumi di documenti che provano l'eroicità e la purezza di vita di Luigi Tezza. La causa è ufficialmente introdotta a Roma il 15 gennaio 1999.

    Il miracolo riconosciuto per la sua beatificazione è avvenuto il 5 gennaio 1994 a Lima, in Perù. Un muratore di 51 anni, Domingo Nieves Pariona, è sopravvissuto in modo scientificamente inspiegabile dopo essere rimasto sepolto per due ore sotto circa cinque tonnellate di terra, sabbia e pietre in un cantiere edile, senza subire fratture, lesioni d'organo o asfissia traumatica. L'inchiesta diocesana su questo miracolo è stata convalidata l'8 ottobre 1999, e il decreto ufficiale che approva il miracolo è stato promulgato da Papa Giovanni Paolo II il 7 luglio 2001.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    La celebrazione della beatificazione da parte di Giovanni Paolo II e l'apertura dell'inchiesta per la sua canonizzazione.

    Luigi Tezza è stato beatificato il 4 novembre 2001 da Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro in Vaticano, insieme ad altri sette servi di Dio. La sua festa liturgica è fissata al 26 settembre, giorno della sua nascita al cielo.

    Luigi Tezza detiene attualmente lo status di beato. Il 27 luglio 2021, l'arcidiocesi di Ribeirão Preto in Brasile ha ufficialmente aperto un'inchiesta diocesana su un nuovo presunto miracolo attribuito alla sua intercessione (la guarigione inspiegabile di una donna vittima di un grave ictus emorragico a Orindiúva, San Paolo), segnando una tappa importante verso la sua futura canonizzazione.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità dell'amore misericordioso verso i malati e la duplice eredità di Luigi Tezza.

    La spiritualità di Luigi Tezza poggia interamente sull'amore misericordioso verso i malati, nei quali vedeva il Cristo sofferente, in conformità con la parola evangelica: «Ero malato e mi avete visitato» (Mt 25, 36). La sua vita è stata guidata da una sottomissione assoluta alla volontà di Dio. Ripeteva spesso: «La volontà di Dio! Ecco la mia unica guida, l'unico scopo dei miei sospiri, alla quale voglio sacrificare tutto». Questa obbedienza lo ha condotto a rinunciare ai suoi sogni di missione in Africa, ad accettare l'esilio dalla Francia, a subire il silenzio di fronte alle calunnie e a stabilirsi definitivamente in Perù. La sua eredità è duplice. Da una parte, la Congregazione delle Figlie di San Camillo, che continua a incarnare la tenerezza materna verso i malati in tutto il mondo. Dall'altra, il suo esempio di pastore umile e infaticabile in Perù. Inizialmente sepolto a Lima, il suo corpo è stato trasferito a Buenos Aires (Argentina) nel 1947-1948, poi il 15 dicembre 1999 presso la casa generalizia delle Figlie di San Camillo a Grottaferrata (vicino a Roma), dove riposa ormai accanto alla cofondatrice, santa Giuseppina Vannini.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Luigi Tezza

    Chi era Luigi Tezza?

    Sacerdote camilliano italiano, Luigi Tezza (1841-1923) è il cofondatore della Congregazione delle Figlie di San Camillo. Ha consacrato la sua vita al servizio dei malati e dei poveri, in particolare in Francia e in Perù.

    Quali santi furono contemporanei di Luigi Tezza?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Luigi Tezza?

    Luigi Tezza morì verso il 1923.

    Quali sono gli altri nomi di Luigi Tezza?

    Altre forme del nome: Louis Tezza.

    Chi sono i familiari di Luigi Tezza?

    Familiari di Luigi Tezza: Auguste Tezza (padre) e Catherine Nedwiedt (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1923
    2. Beatificazione nel 2001 da parte di Giovanni Paolo II