26 novembre 20° secolo

Giacomo Alberione

Sacerdote italiano e fondatore della Famiglia Paolina, Giacomo Alberione ha consacrato la sua vita all'evangelizzazione attraverso i moderni mezzi di comunicazione.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza, la vocazione precoce e l'ordinazione sacerdotale di Giacomo Alberione in Piemonte.

    Giacomo Alberione nasce il 4 aprile 1884 a San Lorenzo di Fossano, in provincia di Cuneo (Piemonte, Italia). Quarto dei sei figli di Michele Alberione e Teresa Allocco, una famiglia di contadini profondamente cristiani, viene battezzato il giorno successivo alla nascita. Molto giovane, avverte la chiamata al sacerdozio: fin dal primo anno di scuola elementare, interrogato dalla maestra sul suo futuro, risponde con sicurezza: «Mi farò prete».\n\nDopo il trasferimento della sua famiglia a Cherasco, nella diocesi di Alba, il parroco della chiesa di San Martino, don Montersino, lo aiuta a discernere la sua vocazione. All'età di 16 anni, viene ammesso al seminario di Alba. Lì incontra il canonico Francesco Chiesa, che sarà il suo direttore spirituale, la sua guida e il suo consigliere più stretto per quarantasei anni.\n\nLa notte tra il 31 dicembre 1900 e il 1° gennaio 1901, che segna il passaggio dal XIX al XX secolo, è l'evento più decisivo della sua esistenza. Dopo la messa di mezzanotte, il giovane seminarista rimane in preghiera per quattro ore in adorazione davanti al Santissimo Sacramento nella cattedrale di Alba. Riceve allora una «luce particolare» dall'Ostia e si sente «profondamente obbligato a fare qualcosa per il Signore e per gli uomini del nuovo secolo», servendo la Chiesa attraverso i nuovi mezzi offerti dall'intelligenza umana.\n\nProsegue gli studi di filosofia e teologia e viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1907. Dopo una breve esperienza pastorale come vicario a Narzole, dove incontra il giovane Giuseppe Giaccardo (futuro Timoteo Giaccardo, suo primo e più stretto collaboratore), viene nominato direttore spirituale dei seminaristi e professore nel seminario di Alba. Nel 1913, il vescovo di Alba gli affida la direzione del settimanale diocesano Gazzetta d'Alba, offrendogli così l'opportunità di concretizzare la sua intuizione apostolica attraverso la stampa.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione della Famiglia Paolina e lo sviluppo dei diversi istituti per l'evangelizzazione attraverso i media.

    L'opera di Giacomo Alberione è indissociabile dalla fondazione della Famiglia Paolina, un insieme di istituzioni nate ai piedi del tabernacolo per evangelizzare il mondo moderno attraverso i mezzi di comunicazione di massa.

    - La Società San Paolo (1914): Il 20 agosto 1914, Giacomo Alberione apre ad Alba una piccola tipografia di fortuna con un gruppo di giovani ragazzi. È l'atto di nascita della Società San Paolo, una congregazione di sacerdoti e religiosi dediti all'annuncio del Vangelo attraverso la stampa, il libro, e più tardi il cinema, la radio, la televisione e i media digitali. - Le Figlie di San Paolo (1915): Ritenendo che l'opera di evangelizzazione moderna necessiti della collaborazione delle donne, fonda il 15 giugno 1915, con l'aiuto di una giovane donna, Teresa Merlo (che prenderà il nome di Suor Tecla Merlo), la congregazione delle Figlie di San Paolo, dedicata al medesimo apostolato della buona stampa. - L'Associazione dei Cooperatori Paolini (1917): Crea questa associazione laicale per associare i fedeli del mondo alla missione di evangelizzazione attraverso i media. - Le Pie Discepole del Divin Maestro (1924): Il 10 febbraio 1924, con la collaborazione di Suor Scolastica Rivata, fonda questa congregazione contemplativa e attiva, dedita all'adorazione eucaristica perpetua, al servizio liturgico e al sostegno del ministero sacerdotale. - Le Suore di Gesù Buon Pastore (1938): Il 7 ottobre 1938, fonda le Suore di Gesù Buon Pastore (chiamate "Pastorelle"), destinate all'apostolato pastorale diretto e alla collaborazione con i parroci nelle parrocchie. - Le Suore di Maria Regina degli Apostoli (1959): L'8 settembre 1959, stabilisce ad Albano la prima comunità delle Suore di Maria Regina degli Apostoli (chiamate "Apostoline"), dedite al risveglio e all'accompagnamento delle vocazioni sacerdotali e religiose.

    Tra il 1958 e il 1960, Giacomo Alberione completa questo immenso albero carismatico fondando quattro istituti di vita secolare consacrata legati alla Società San Paolo: - L'Istituto Maria Santissima Annunziata (per le donne laiche consacrate, fondato nel 1958); - L'Istituto San Gabriele Arcangelo (per gli uomini laici consacrati, fondato nel 1958); - L'Istituto Gesù Sacerdote (per i sacerdoti diocesani desiderosi di vivere la spiritualità paolina, fondato nel 1959); - L'Istituto Santa Famiglia (per le coppie sposate consacrate, fondato nel 1959).

    Giacomo Alberione viaggia instancabilmente attraverso il mondo per visitare, incoraggiare e strutturare le sue fondazioni in tutti i continenti. Dal 1962 al 1965, partecipa quotidianamente alle sessioni del Concilio Vaticano II come Padre conciliare, rallegrandosi di vedere la Chiesa riconoscere ufficialmente l'importanza dei mezzi di comunicazione sociale per l'apostolato.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La vita di preghiera, la malattia e gli ultimi anni di Giacomo Alberione fino alla sua morte nel 1971.

    Giacomo Alberione conduce una vita di intensa unione con Dio, segnata da una preghiera continua e da un lavoro instancabile. Nonostante una salute fragile e una dolorosa scoliosi che lo tormenta giorno e notte, non rallenta mai il suo slancio missionario.

    Si spegne all'età di 87 anni, il 26 novembre 1971, nella casa generalizia di Roma. Poche ore prima della sua morte, riceve la visita e la benedizione di Papa Paolo VI, che nutriva per lui una profonda ammirazione. Paolo VI dirà di lui che era «umile, silenzioso, instancabile, sempre vigile, sempre raccolto nei suoi pensieri... un uomo che è tra le meraviglie del nostro secolo».

    La causa di beatificazione di Giacomo Alberione viene ufficialmente aperta il 4 maggio 1981. Il 25 giugno 1996, Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo così Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il miracolo di guarigione di María Librada González Rodríguez e la beatificazione da parte di Giovanni Paolo II nel 2003.

    Per aprire la strada alla sua beatificazione, la Postulazione della causa sottopone all'esame della Congregazione delle Cause dei Santi una guarigione avvenuta nel maggio 1989. Il miracolo riguarda María Librada González Rodríguez, una messicana membro dell'Istituto secolare Maria Santissima Annunziata. Ricoverata d'urgenza a Guadalajara a causa di una grave insufficienza respiratoria provocata da una tromboembolia polmonare, le sue condizioni peggiorano drammaticamente il 20 maggio 1989 quando subisce un'embolia cerebrale massiva con paralisi e perdita della parola. Sentendosi morire, si rivolge interiormente al Venerabile Giacomo Alberione per chiederne l'intercessione. Istantaneamente, riacquista la capacità di respirare normalmente senza assistenza medica ed è totalmente guarita. La commissione medica del Vaticano riconosce questa guarigione come rapida, completa, duratura e scientificamente inspiegabile. Il decreto che riconosce questo miracolo viene firmato da Papa Giovanni Paolo II il 20 dicembre 2002. Giacomo Alberione viene solennemente beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 27 aprile 2003 in Piazza San Pietro a Roma, durante la seconda domenica di Pasqua (Domenica della Divina Misericordia). In tale occasione, il Papa lo definisce «primo apostolo della nuova evangelizzazione».

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità cristocentrica e paolina di Giacomo Alberione e l'impatto contemporaneo delle sue fondazioni.

    La spiritualità di Giacomo Alberione è profondamente cristocentrica, eucaristica e paolina. Essa poggia interamente sulla figura di Gesù Cristo, il Divino Maestro, Via, Verità e Vita. Per Alberione, la santità consiste nel lasciarsi totalmente configurare a Cristo, per poter dire con l'Apostolo Paolo: «Non vivo più io, ma Cristo vive in me» (Gal 2, 20).

    Questa spiritualità è nutrita da altre due grandi devozioni: 1. Maria, Regina degli Apostoli: considerata colei che dona Gesù al mondo e che ispira tutti gli apostolati. 2. San Paolo Apostolo: il modello universale dello scrittore, del viaggiatore e del comunicatore che si fa «tutto a tutti» per annunciare il Vangelo.

    L'eredità di Giacomo Alberione è immensa. Oggi, la Famiglia Paolina conta migliaia di membri (sacerdoti, fratelli, religiose e laici consacrati) presenti in decine di paesi in tutto il mondo. Fedeli all'intuizione del loro fondatore, gestiscono case editrici (come le Edizioni San Paolo o le Edizioni Paoline), librerie, riviste (come Famiglia Cristiana), produzioni audiovisive, stazioni radio, televisive e piattaforme digitali, facendo di Internet e delle nuove tecnologie il «nuovo pulpito» dell'annuncio della Parola di Dio.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Giacomo Alberione

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    Domande frequenti su Giacomo Alberione

    Chi era Giacomo Alberione?

    Sacerdote italiano e fondatore della Famiglia Paolina, Giacomo Alberione ha consacrato la sua vita all'evangelizzazione attraverso i moderni mezzi di comunicazione.

    Di cosa è Giacomo Alberione santo patrono?

    Patronati di Giacomo Alberione: Moyens de communication de masse, Mezzi di comunicazione di massa, Nouvelle évangélisation e Nuova evangelizzazione.

    Per cosa si prega Giacomo Alberione?

    Giacomo Alberione è invocato per: Maladies respiratoires e Malattie respiratorie.

    Quali miracoli sono attribuiti a Giacomo Alberione?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Giacomo Alberione?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Giacomo Alberione?

    Giacomo Alberione morì verso il 1971.

    Quali sono gli altri nomi di Giacomo Alberione?

    Altre forme del nome: Jacques Alberione.

    Chi sono i familiari di Giacomo Alberione?

    Familiari di Giacomo Alberione: Michele Alberione (padre) e Teresa Allocco (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1971
    2. Beatificazione nel 2003 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • umile, silenzioso, infaticabile, sempre vigile, sempre raccolto nei suoi pensieri... un uomo che è tra le meraviglie del nostro secolo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEzhS8n0_WPs5kZnVxsaTeIx_tsOMDmAFtKozOzoDe58vCA814WG5Brseu9V1LpTn72jSeCb36jZ3GWeGHO71mR4uaCzswDgeEiKvRdRA1O9VS4oq21Y1ULDm6scZcVzA8tIoIsLEnn55JH79ykjOwPEGFSq845BtqegEYp_iS1uNmUkLcsD8p22J0p4ApHzA==