18 marzo 20° secolo

Maria Anna Donati

Maria Anna Donati (1848-1925), in religione Madre Celestina della Madre di Dio, è la fondatrice della Congregazione delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Maria Anna Donati, dalla nascita a Marradi alla morte a Firenze, segnata dalla sua precoce vocazione e dall'obbedienza filiale.

    Maria Anna Donati nasce il 26 ottobre 1848 a Marradi, in provincia di Firenze, in Italia. È l'ultima dei sei figli di Francesco Donati, magistrato del Granducato di Toscana, e di Costanza Civinini, donna di profonda pietà cristiana. A causa della carriera del padre, la famiglia si trasferisce frequentemente, risiedendo in particolare a Cortona e a Siena prima di stabilirsi definitivamente a Firenze. Fin dall'infanzia, Maria Anna manifesta una precoce sensibilità spirituale. All'età di tredici anni, nel 1861, fa la sua prima comunione e avverte un'intensa chiamata alla vita consacrata. Effettua un periodo di discernimento presso le religiose vallombrosane (Suore di Vallombrosa), ma questa esperienza si rivela poco conclusiva. Tornata in famiglia, si pone sotto la direzione spirituale del padre scolopio Celestino Zini, che discerne in lei una grande ricchezza interiore e la incoraggia ad ascoltare la voce dello Spirito Santo. Tuttavia, il suo desiderio di entrare in convento si scontra con l'opposizione categorica del padre, Francesco, che non può sopportare l'idea di essere separato da lei. Per obbedienza filiale, Maria Anna accetta di restare accanto a lui, pronunciando voti privati nel segreto della sua casa. Nel 1881, la madre muore, il che rafforza ulteriormente l'attaccamento e la dipendenza del padre nei suoi confronti. Solo all'età di quarant'anni esprime nuovamente la sua volontà di partire. Il padre accetta finalmente, ma a una condizione singolare: esige di accompagnarla, insieme alla zia e alla sorella Gemma, affinché lei sia al suo fianco per chiudergli gli occhi al suo ultimo respiro. Il 4 agosto 1888, la famiglia si stabilisce al numero 62 di Via Faenza a Firenze, una dimora dotata di una piccola chiesa adiacente, la chiesa di San Giuliano, propizia al progetto di vita di Maria Anna. È qui che inizia la sua vita comunitaria. Si spegne a Firenze il 18 marzo 1925. Dal 23 aprile 1994, le sue spoglie riposano nella chiesa di San Giuliano a Firenze, accanto a quelle della sua guida spirituale, monsignor Celestino Zini.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione della Congregazione delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio e la sua dedizione all'educazione dei bambini poveri e dei figli dei detenuti.

    L'opera maggiore di Maria Anna Donati è la fondazione della Congregazione delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio, comunemente chiamate Suore Calasanziane. Il 24 giugno 1889, giorno della festa di San Giovanni Battista, patrono di Firenze, Maria Anna e quattro compagne (suor Maria Giuseppa di S. Tommaso d'Aquino, suor Maura di Santa Caterina da Siena, suor Antonina di San Leonardo da Porto Maurizio e suor Pompilia di San Francesco d'Assisi) vestono l'abito religioso. Maria Anna prende allora il nome di suor Giuseppa Celestina della Madre di Dio, in omaggio al suo direttore spirituale, padre Celestino Zini. L'istituto si dedica inizialmente all'educazione cristiana e umana delle giovani ragazze povere e abbandonate di Firenze. Molto presto, sotto l'impulso della fondatrice e in collaborazione con l'avvocato Bartolo Longo (fondatore delle opere di Pompei), la missione si allarga in modo innovativo per accogliere ed educare i figli dei detenuti, una categoria sociale allora totalmente marginalizzata e stigmatizzata. Nel 1892, padre Celestino Zini, divenuto nel frattempo arcivescovo di Siena, muore. Madre Celestina deve allora assumere da sola la direzione e la responsabilità della giovane congregazione. Malgrado importanti difficoltà finanziarie e debiti contratti per estendere l'opera, in particolare durante lo stabilimento di una casa a Roma, governa l'istituto con grande saggezza, una profonda fiducia nella Provvidenza e un'umiltà disarmante. La congregazione riceve l'approvazione diocesana il 21 settembre 1892 da parte del cardinale Agostino Bausa, arcivescovo di Firenze. Ottiene in seguito l'approvazione definitiva di diritto pontificio sotto il pontificato di San Pio X il 18 dicembre 1911, e le sue costituzioni sono formalmente approvate da papa Benedetto XV il 28 febbraio 1920. Sotto la sua direzione, le Suore Calasanziane si diffondono in diverse regioni d'Italia.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo di riconoscimento delle virtù eroiche di Maria Anna Donati, dichiarata Venerabile nel 1998.

    Dopo la morte di Madre Celestina nel 1925, la sua reputazione di santità non smette di crescere. Il processo informativo diocesano in vista della sua beatificazione viene aperto a Firenze nel 1935 e si chiude nel 1962. Il decreto sui suoi scritti viene pubblicato il 1° aprile 1969. La causa è ufficialmente introdotta a Roma il 12 luglio 1982 sotto il pontificato di Giovanni Paolo II. Il 5 luglio 1985, la Congregazione per le Cause dei Santi convalida il processo informativo. Dopo l'esame della Positio, il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù il 6 aprile 1998, conferendole così il titolo di Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento di un miracolo e la celebrazione della beatificazione di Maria Anna Donati a Firenze nel 2008.

    Per aprire la strada alla beatificazione, è richiesto un miracolo attribuito all'intercessione della Venerabile Celestina della Madre di Dio. Dopo l'esame scientifico e teologico di una guarigione medicamente inspiegabile, il Papa Benedetto XVI autorizza la promulgazione del decreto che riconosce tale miracolo il 1° giugno 2007. La solenne cerimonia di beatificazione viene celebrata il 30 marzo 2008 nella cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Essa è presieduta dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in rappresentanza del Papa Benedetto XVI. Lo stesso giorno, durante la preghiera del Regina Caeli a Castel Gandolfo, il Papa Benedetto XVI saluta la nuova beata e la presenta come modello di carità e di educazione per la Chiesa universale.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità eucaristica e calasanziana della beata, e l'espansione internazionale della sua congregazione.

    La spiritualità della beata Celestina della Madre di Dio poggia su un'unione intima tra contemplazione e azione. Profondamente segnata dal carisma di san Giuseppe Calasanzio, fondatore delle Scuole Pie (Scolopi), desiderava che le sue suore «campeggiassero sotto il Tabernacolo». Nel 1900, istituì l'adorazione eucaristica quotidiana e perpetua nella chiesa della casa madre a Firenze, una pratica che prosegue ancora oggi. Ha lasciato diversi scritti spirituali di rilievo, tra cui: il Manuale Calasanziano, un commento spirituale alle prime costituzioni dell'istituto; le Devote pratiche giornaliere; delle meditazioni sulla Passione di Cristo; una ricca corrispondenza epistolare. La sua eredità pedagogica poggia su un amore materno, intriso di dolcezza, rispetto e dignità verso i bambini più bisognosi. Ricordava spesso alle sue suore che «i bambini sono il tempio della Santissima Trinità» e che occorre mettere un «supplemento d'anima» derivante dalla fede nella loro azione educativa. Oggi, le Suore Calasanziane proseguono l'opera della loro fondatrice in Italia, ma anche a livello internazionale, in particolare in Brasile, Romania e Nicaragua, operando a fianco dei bambini svantaggiati, delle famiglie in difficoltà e degli immigrati.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Maria Anna Donati

    Chi era Maria Anna Donati?

    Maria Anna Donati (1848-1925), in religione Madre Celestina della Madre di Dio, è la fondatrice della Congregazione delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Anna Donati?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Maria Anna Donati?

    Maria Anna Donati morì verso il 1925.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Anna Donati?

    Altre forme del nome: Celestina de la Mère de Dieu e Giuseppa Celestina della Madre di Dio.

    Chi sono i familiari di Maria Anna Donati?

    Familiari di Maria Anna Donati: Francesco Donati (padre), Costanza Civinini (madre) e Gemma (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1925
    2. Beatificazione nel 2008 da parte di Benedetto XVI

    Citazioni

    • i bambini sono il tempio della Santissima Trinità https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQF9yZUNlRU-kKlOPU31SKdxRgLZ0qCbzj9Vv3jTg1AK3P5uh2aPxyo8dXQVMgAo9KKhfUlSYFXmW2UrYurjGYz-1SpOnoF2MJZPPxEpo7TeuxtW722S_J8mFUghILON6dmqPMmG
    • supplemento d'anima https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQF9yZUNlRU-kKlOPU31SKdxRgLZ0qCbzj9Vv3jTg1AK3P5uh2aPxyo8dXQVMgAo9KKhfUlSYFXmW2UrYurjGYz-1SpOnoF2MJZPPxEpo7TeuxtW722S_J8mFUghILON6dmqPMmG
    • accampati sotto il Tabernacolo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQF9yZUNlRU-kKlOPU31SKdxRgLZ0qCbzj9Vv3jTg1AK3P5uh2aPxyo8dXQVMgAo9KKhfUlSYFXmW2UrYurjGYz-1SpOnoF2MJZPPxEpo7TeuxtW722S_J8mFUghILON6dmqPMmG