22 novembre 20° secolo

Tommaso Reggio

Arcivescovo di Genova e fondatore della congregazione delle Suore di Santa Marta, il beato Tommaso Reggio si è distinto per la sua dedizione pastorale e il suo impegno sociale.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Tommaso Reggio, dalla sua nascita a Genova nel 1818 alla sua morte a Triora nel 1901, passando per il suo ministero sacerdotale e i suoi episcopati a Ventimiglia e Genova.

    Tommaso Reggio nasce a Genova (Italia) il 9 gennaio 1818, in una famiglia nobile e benestante. È figlio del marchese Giovanni Giacomo Reggio e della marchesa Angela Maria Pareto. Battezzato il 10 gennaio 1818 nella cattedrale metropolitana di San Lorenzo, riceve una solida educazione cristiana e culturale. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'Università di Genova nel 1838, rinuncia a una brillante carriera di avvocato per rispondere alla chiamata al sacerdozio. Entra nel seminario di Genova il 24 marzo 1839 e viene ordinato sacerdote il 18 settembre 1841 dal cardinale Placido Maria Tadini.

    Fin dall'inizio del suo ministero, si dedica alla formazione del clero e all'apostolato intellettuale. Viene nominato vice-rettore del seminario di Genova, poi rettore di quello di Chiavari dal 1845 al 1851. Nel 1851 diventa abate-parroco della prestigiosa basilica di Santa Maria Assunta di Carignano a Genova, incarico che esercita per ventisei anni. Parallelamente, si impegna attivamente nel giornalismo cattolico, diventando uno dei fondatori e direttori del primo quotidiano cattolico genovese, Il Cattolico (che diventerà in seguito Lo Stendardo Cattolico). Utilizza questo mezzo per difendere la fede cristiana e proporre orientamenti chiari ai cattolici nel complesso contesto politico del Risorgimento. Nel 1874, in seguito alla promulgazione del decreto Non expedit che vietava ai cattolici italiani di partecipare alle elezioni politiche, chiude il suo giornale per obbedienza alla Chiesa.

    Il 20 marzo 1877, papa Pio IX lo nomina vescovo di Ventimiglia, una diocesi allora molto povera e geograficamente difficile. Viene consacrato il 6 maggio 1877 nella cattedrale di Genova. Per quindici anni percorre instancabilmente la sua diocesi, spesso a dorso di mulo, per visitare i villaggi più remoti. Vi convoca tre sinodi, apre nuove parrocchie, riforma la liturgia e veglia sull'istruzione religiosa di tutte le classi sociali.

    Nel 1892, quando ha 74 anni e teme che la sua età avanzata possa rallentare la vita della sua diocesi, presenta le dimissioni a papa Leone XIII. Per tutta risposta, il sommo pontefice lo nomina arcivescovo di Genova l'11 luglio 1892. Prende ufficialmente possesso della sua sede il 10 agosto 1892. In questa grande città industriale in piena trasformazione, si adopera per pacificare le relazioni tese tra le autorità civili e la Chiesa, sostiene le iniziative sociali a favore degli operai e degli emigrati, e favorisce la creazione di opere caritatevoli.

    Nel novembre 1901, mentre si reca in pellegrinaggio a Triora per l'inaugurazione di una statua del Cristo Redentore sul monte Saccarello, viene colpito da una malattia improvvisa. Si spegne a Triora il 22 novembre 1901 all'età di 83 anni.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione della congregazione delle Suore di Santa Marta nel 1878 e l'impegno sociale di Tommaso Reggio a favore degli operai e degli emigrati.

    L'opera maggiore di Tommaso Reggio è la fondazione della congregazione delle Suore di Santa Marta, che egli stabilì a Ventimiglia il 15 ottobre 1878. Concepita inizialmente per rispondere ai bisogni immediati del seminario diocesano, la congregazione ampliò rapidamente il suo campo d'azione sotto l'impulso del suo fondatore per abbracciare tutte le necessità dell'evangelizzazione e della carità. Tommaso Reggio diede alle sue religiose il modello di santa Marta di Betania, chiamandole a dedicarsi all'«umile lavoro delle mani» per accogliere e servire Gesù Cristo nella persona dei poveri e dei sofferenti. Egli curò personalmente la loro formazione spirituale, che fondò sull'adorazione eucaristica. Le Suore di Santa Marta si distinsero rapidamente per la loro dedizione sul campo: - Nel 1884, si fecero infermiere per curare i malati durante l'epidemia di colera. - Nel 1887, dopo il terribile terremoto che devastò la Liguria, collaborarono attivamente con il vescovo per soccorrere i sinistrati e prendersi cura degli orfani all'interno dell'orfanotrofio San Secondo, fondato da monsignor Reggio a Ventimiglia. Al di là della fondazione di questo istituto, l'opera di Tommaso Reggio si caratterizza per una profonda fibra sociale. A Genova, collaborò con monsignor Giovanni Battista Scalabrini per organizzare l'assistenza ai numerosi emigrati italiani che transitavano per il porto della città. Sensibile alle condizioni di vita delle classi popolari, incoraggiò la creazione di società operaie cattoliche di mutuo soccorso e sostenne riforme allora innovative, come la limitazione dell'orario di lavoro giornaliero e il rispetto del riposo domenicale.

    Miracolo 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo di beatificazione di Tommaso Reggio, segnato dal riconoscimento delle sue virtù eroiche e dalla guarigione miracolosa di Paula Valdenegro Romero.

    La causa di beatificazione di Tommaso Reggio viene ufficialmente introdotta nella diocesi di Genova nel 1983, dopo aver ottenuto il nihil obstat della Congregazione per le Cause dei Santi il 26 maggio 1983. L'inchiesta diocesana si svolge dal 1983 al 1984. Dopo l'esame della Positio da parte dei consultori storici e teologi, il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù il 18 dicembre 1997, proclamandolo così Venerabile.

    Per aprire la strada alla sua beatificazione, è richiesto un miracolo avvenuto per sua intercessione. Il caso selezionato è la guarigione straordinaria di Paula Valdenegro Romero, una bambina cilena di sei anni, avvenuta a Valparaíso (Cile) nel novembre 1985. Affetta da una forma grave di sindrome di Guillain-Barré (poliradicolonevrite ascendente con paralisi e complicazioni polmonari infettive), la bambina aveva subito due arresti cardiaci ed era giunta in stato di morte clinica apparente (senza respirare per più di dieci minuti). Di fronte all'impotenza dei medici, sua madre e le Suore di Santa Marta di Valparaíso avevano invocato con fervore l'intercessione di Tommaso Reggio. La bambina guarì in modo improvviso, totale e duraturo, senza alcun postumo neurologico.

    L'inchiesta diocesana su questa guarigione si svolge a Valparaíso nel 1995-1996. Il 29 gennaio 1998, la Consulta medica della Congregazione per le Cause dei Santi riconosce all'unanimità che questa guarigione è scientificamente inspiegabile. La commissione dei teologi conferma il nesso di causalità con l'intercessione del Venerabile il 5 maggio 1998. Il decreto ufficiale che riconosce il miracolo viene firmato dal Papa Giovanni Paolo II il 21 dicembre 1998.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    La solenne beatificazione di Tommaso Reggio da parte di Papa Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000 e la sua memoria liturgica fissata al 22 novembre.

    Tommaso Reggio è solennemente proclamato beato da Papa Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000 in Piazza San Pietro a Roma, in occasione del Grande Giubileo dell'anno 2000. È beatificato durante la stessa cerimonia dei papi Pio IX e Giovanni XXIII, di padre Guillaume-Joseph Chaminade e di dom Columba Marmion. La sua memoria liturgica è fissata al 22 novembre, giorno anniversario della sua nascita al cielo (dies natalis).

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità di Tommaso Reggio incentrata sulla preghiera, l'ascesi e la carità attiva, nonché l'espansione mondiale delle Suore di Santa Marta.

    La spiritualità di Tommaso Reggio si fonda su un'unione intima con Dio, vissuta nell'azione quotidiana e nell'accettazione assoluta della volontà divina. Al momento della sua ordinazione sacerdotale nel 1841, formula il suo proposito di vita: «Voglio farmi santo a ogni costo, organizzando la mia vita su due perni sicuri: la preghiera e l'ascesi».

    La sua vita spirituale è nutrita da tre grandi devozioni che trasmette alle sue figlie spirituali: l'Eucaristia, la Passione del Signore e la Beata Vergine Maria. Egli concepisce la carità non come una semplice filantropia, ma come il prolungamento della contemplazione. Per lui, l'azione caritativa deve essere pronta e gioiosa: «La carità ha le ali ai piedi», amava ripetere per esortare le suore a correre in soccorso dei più bisognosi.

    Sul suo letto di morte a Triora, quando gli viene chiesto se desidera qualcosa, pronuncia le sue ultime parole che riassumono tutta la sua esistenza: «Dio, Dio, solo Dio mi basta».

    L'eredità di Tommaso Reggio è oggi viva attraverso la congregazione delle Suore di Santa Marta. Presenti in origine in Liguria, le religiose hanno esteso la loro missione di educazione, assistenza sociale e cure sanitarie in tutto il mondo, stabilendosi successivamente in Cile (1948), in Libano (1966), in Argentina (1972), in Brasile (1986), in India (1986) e in Messico (2008).

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Tommaso Reggio

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    Domande frequenti su Tommaso Reggio

    Chi era Tommaso Reggio?

    Arcivescovo di Genova e fondatore della congregazione delle Suore di Santa Marta, il beato Tommaso Reggio si è distinto per la sua dedizione pastorale e il suo impegno sociale.

    Quali miracoli sono attribuiti a Tommaso Reggio?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Tommaso Reggio?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Tommaso Reggio?

    Tommaso Reggio morì verso il 1901.

    Chi sono i familiari di Tommaso Reggio?

    Familiari di Tommaso Reggio: Giovanni Giacomo Reggio (padre) e Angela Maria Pareto (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1901
    2. Beatificazione nel 2000 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

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