6 novembre 20° secolo

Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni

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Gruppo di venti martiri (sacerdoti, seminarista e laici) dell'arcidiocesi di Siviglia, assassinati in odio alla fede nel 1936 all'inizio della guerra civile spagnola.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Presentazione del gruppo dei venti martiri dell'arcidiocesi di Siviglia, assassinati in odio alla fede all'inizio della guerra civile spagnola nel 1936.

    Il gruppo dei venti martiri dell'arcidiocesi di Siviglia, guidato da don Manuel González-Serna Rodríguez, è stato vittima della violenta persecuzione religiosa scoppiata all'inizio della guerra civile spagnola nel 1936. Questo gruppo di venti beati comprende dieci sacerdoti diocesani, un seminarista e nove laici (otto uomini e una donna). Tutti sono stati assassinati in odium fidei (in odio alla fede) durante l'estate del 1936 in diverse località della provincia di Siviglia e delle province vicine di Huelva e Cadice, che all'epoca appartenevano all'arcidiocesi di Siviglia. Questi martiri non sono stati sottoposti a un regolare processo e per la maggior parte sono stati imprigionati e umiliati prima della loro esecuzione. La loro morte violenta si inserisce in un clima di distruzione di edifici sacri, incendi di chiese e profanazioni di simboli religiosi orchestrato dalle milizie repubblicane.

    other 02 / 05

    Vita e opera

    Dettaglio della vita, dell'impegno pastorale e sociale, e delle circostanze dell'arresto di ciascuno dei venti martiri.

    Ogni membro di questo gruppo ha condotto una vita di fedeltà al Vangelo e di impegno ecclesiale o sociale prima di essere arrestato e giustiziato: Manuel González-Serna Rodríguez (1880-1936): Nato a Siviglia, ordinato sacerdote nel 1902, fu nominato parroco di Constantina nel 1911. Vi svolse un'intensa attività pastorale, dedicandosi particolarmente ai poveri, ai malati e ai bambini, e collaborò strettamente con san Manuel González García. Arrestato nella notte del 19 luglio 1936, fu giustiziato nella sacrestia della sua chiesa il 23 luglio 1936. Francisco de Asís Arias Rivas (1875-1936) e Juan María Coca Saavedra (1884-1936): Rispettivamente parroco e vicario di Lora del Río, lavorarono insieme all'educazione e alla pastorale. Si opposero coraggiosamente al saccheggio e all'incendio delle chiese locali prima di essere arrestati e fucilati insieme il 1° agosto 1936. Miguel Borrero Picón (1873-1936): Sacerdote coadiutore a Utrera, fu arrestato mentre si informava sulla sorte dei suoi parrocchiani e fu assassinato nella prigione locale il 26 luglio 1936. Mariano Caballero Rubio (1895-1936): Vicario a Huelva, vide la sua chiesa incendiata e si rifugiò a Punta Umbría prima di essere arrestato e mortalmente ferito da un colpo di arma da fuoco il 23 luglio 1936. Pedro Carballo Corrales (1886-1936): Parroco di Guadalcanal, vi fondò una scuola parrocchiale e restaurò la chiesa prima di essere arrestato e fucilato il 6 agosto 1936. Antonio Jesús Díaz Ramos (1896-1936): Amministratore parrocchiale a Cazalla de la Sierra, rivitalizzò la vita della sua parrocchia e rifiutò di abbandonare i suoi fedeli nonostante le minacce. Fu giustiziato il 5 agosto 1936. Salvador Lobato Pérez (1901-1936): Amministratore della parrocchia di El Saucejo, fu arrestato e giustiziato con suo fratello laico Rafael il 21 agosto 1936. Rafael Machuca Juárez de Negrón (1881-1936): Vicario a Estepa, fu arrestato mentre si curava in uno stabilimento termale e fu assassinato il 31 agosto 1936 a Málaga. José Vigil Cabrerizo (1906-1936): Responsabile della cappella del quartiere di San Jerónimo a Siviglia, fu il primo sacerdote assassinato di questo gruppo, il 18 luglio 1936, a casa sua davanti alla sua famiglia. Enrique Palacios Monrabá (1917-1936): Giovane seminarista di 19 anni, aveva appena terminato il suo primo anno di teologia quando fu arrestato e fucilato il 5 agosto 1936 con suo padre, Manuel Palacios Rodríguez (1877-1936), proprietario terriero e membro attivo del consiglio parrocchiale di Cazalla de la Sierra. María Dolores Sobrino Cabrera (1868-1936): Sacrestana devota della parrocchia di Constantina, fu fucilata lo stesso giorno e nello stesso luogo del suo parroco, padre González-Serna, il 23 luglio 1936. Agustín Alcalá Henke (1892-1936): Avvocato e uomo d'affari di Alcalá de Guadaíra, membro molto attivo delle Conferenze di San Vincenzo de' Paoli, applicava la dottrina sociale della Chiesa nelle sue imprese e fu assassinato per il suo impegno cristiano il 17 luglio 1936. Mariano López-Cepero y Muru (1883-1936) e Gabriel López-Cepero y Muru (1874-1936): Due fratelli laici di Cazalla de la Sierra, membri del consiglio parrocchiale, arrestati e giustiziati insieme il 5 agosto 1936. Cristóbal Pérez Pascual (1887-1936): Farmacista a Cazalla de la Sierra, la sua farmacia era un luogo di carità e assistenza per i più bisognosi. Fu giustiziato il 5 agosto 1936. José María Rojas Lobo (1910-1936): Giovane avvocato di 25 anni, membro di Acción Popular, arrestato a Marchena e mortalmente ferito il 21 luglio 1936 (deceduto il 25 luglio). Manuel Luque Ramos (1893-1936): Sacrestano del monastero delle Clarisse di Marchena, si oppose coraggiosamente a un gruppo di miliziani armati che volevano interrompere la messa, il che gli valse l'arresto e la fucilazione il 22 luglio 1936. Rafael Lobato Pérez (1905-1936): Falegname, fratello di padre Salvador Lobato Pérez, rifiutò di lasciare suo fratello solo durante il suo arresto e fu giustiziato con lui il 21 agosto 1936.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo di inchiesta diocesana e il riconoscimento del martirio da parte di Papa Francesco nel giugno 2023.

    La causa di beatificazione è stata introdotta nell'arcidiocesi di Siviglia. L'inchiesta diocesana è stata aperta nel 2012 sotto l'impulso dell'allora arcivescovo, monsignor Juan José Asenjo Pelegrina. Dopo un rigoroso studio delle testimonianze e dei documenti storici da parte della commissione storica presieduta dal professor José Leonardo Ruiz Sánchez, il dossier è stato trasmesso a Roma. Il 22 giugno 2023, Papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce il martirio dei venti servi di Dio, aprendo così direttamente la strada alla loro beatificazione senza che sia richiesto un miracolo.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    La solenne celebrazione della beatificazione a Siviglia nel novembre 2023 e l'omaggio di Papa Francesco.

    La solenne cerimonia di beatificazione si è svolta sabato 18 novembre 2023 nella cattedrale di Santa María de la Sede a Siviglia. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, rappresentante personale di Papa Francesco, alla presenza dell'arcivescovo di Siviglia, monsignor José Ángel Saiz Meneses, e di numerosi vescovi e fedeli. Il giorno seguente, 19 novembre 2023, durante la preghiera dell'Angelus in Vaticano, Papa Francesco ha salutato la memoria dei nuovi beati, sottolineando che hanno «reso testimonianza a Cristo fino alla fine» e invitando la folla ad applaudirli. La loro festa liturgica comune è fissata al 6 novembre, giorno della memoria collettiva dei martiri della persecuzione religiosa del XX secolo in Spagna.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La forza d'animo, lo spirito di riconciliazione e il perdono eroico manifestati dai martiri di fronte alla morte.

    La spiritualità di questi venti martiri poggia su una fede viva, una profonda unione all'Eucaristia e una carità attiva verso il prossimo. Di fronte alla morte, hanno manifestato una forza d'animo straordinaria e uno spirito di riconciliazione eroico, perdonando esplicitamente i loro carnefici. Il padre Manuel González-Serna Rodríguez chiese di essere fucilato accanto al Vangelo. Il padre Miguel Borrero Picón tenne a indossare la sua talare al momento dell'esecuzione per affermare pubblicamente la sua identità sacerdotale. Il padre José Vigil Cabrerizo si spense dichiarando: «Li perdono come Dio Nostro Signore ha perdonato i suoi nemici». I fratelli Mariano e Gabriel López-Cepero y Muru recitavano quotidianamente il rosario in prigione, trasformando la loro cella in una vera e propria «sacrestia». La loro eredità è un appello pressante alla pace, alla comunione e al perdono reciproco. Come ha sottolineato monsignor Saiz Meneses, essi non sono figure del passato, ma «artigiani di riconciliazione nella società e di comunione nella Chiesa».

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni (20)

    Chi era Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni (20)?

    Gruppo di venti martiri (sacerdoti, seminarista e laici) dell'arcidiocesi di Siviglia, assassinati in odio alla fede nel 1936 all'inizio della guerra civile spagnola.

    Come è morto Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni (20)?

    Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni (20) subì il martirio per la fede cristiana (20° secolo).

    Quali santi furono contemporanei di Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni (20)?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Chi sono i familiari di Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni (20)?

    Familiari di Manuele González-Serna Rodríguez e 19 compagni (20): Rafael Lobato Pérez (fratello), Salvador Lobato Pérez (fratello), Manuel Palacios Rodríguez (padre), Enrique Palacios Monrabá (figlio), Mariano López-Cepero y Muru (fratello) e Gabriel López-Cepero y Muru (fratello).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1936
    2. Beatificazione nel 2023 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Perdono loro come Dio Nostro Signore ha perdonato i suoi nemici https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQG-RG5PrYvkNmDKmMF8WVbsuytlOCe4eKEJC5DLjmp2HVLtOuKc9xwleFZIrtVYWL1hV3hjCUdC4aqr3f81nwrkyPo_HYZcu0ZBcIpQZmWtwEBW_l24M4PJgE5gf0ik08RpVs2d6e9RhszJ7eBXl-IWLFK4XQN2Q_xkbcsVUYuOBTnALMbe0pd_ULSfErszeke7Uql_mHQ06o9TX4-3VyzVDciXsxd7mFqHGky6EIxMsrQyaWp_x-EsTph5wwQpQpePYld_-jK6Q-maXIj1a1dKH2GjSYrcwLBjRu1Uu8IvRtQHBPm_Exc4iInhiaPTgMMugXAneXvSVytk3MK2ZWQ5iL2nsejEMbjknLFFRgYN0nFB_paIg5OsZL4fFw==