Bartolomeo Maria Dal Monte
Sacerdote e predicatore instancabile del XVIII secolo, il beato Bartolomeo Maria Dal Monte ha consacrato la sua vita e la sua fortuna alle missioni popolari e all'evangelizzazione in Italia.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza, educazione e ordinazione sacerdotale di Bartolomeo Maria Dal Monte a Bologna.
Il beato Bartolomeo Maria Dal Monte nasce a Bologna, in Italia, il 3 novembre 1726. È il quinto figlio di Orazio Dal Monte, un ricco banchiere e mercante, e di Anna Maria Bassani. Essendo morti in tenera età i suoi quattro fratelli maggiori, sua madre lo ottiene dopo aver fatto un voto a san Francesco di Paola. Amato dai suoi genitori, riceve la cresima il 26 aprile 1733 dalle mani del cardinale Prospero Lambertini, allora arcivescovo di Bologna e futuro papa Benedetto XIV. Dotato di una viva intelligenza, studia le discipline umanistiche presso il Collegio Santa Lucia dei padri Gesuiti a Bologna. Sebbene suo padre lo destini a una carriera nella finanza e nel commercio, Bartolomeo sente una profonda chiamata al sacerdozio. La sua vocazione è incoraggiata dall'incontro con san Leonardo da Porto Maurizio, celebre predicatore francescano di cui ammira profondamente il metodo missionario. Nonostante l'iniziale opposizione del padre, prosegue il suo cammino e viene ordinato sacerdote il 20 dicembre 1749 dall'amministratore diocesano inviato da Benedetto XIV. Ottiene in seguito il dottorato in teologia presso l'Università di Bologna nel 1751. Muore a Bologna il 24 dicembre 1778.
Vita e opera
Ministero di predicazione, fondazione della Pia Opera delle Missioni e diffusione in Italia.
Bartolomeo Maria Dal Monte dedica l'essenziale del suo ministero all'evangelizzazione attraverso le missioni popolari, i sermoni di Quaresima e gli esercizi spirituali. Durante i suoi 26 anni di apostolato, predica in più di 62 diocesi dell'Italia settentrionale e centrale, conducendo oltre 300 missioni. Diventato l'unico erede della fortuna dei suoi genitori alla loro morte, decide di consacrare l'integralità dei suoi beni all'opera di evangelizzazione. Fonda così la Pia Opera delle Missioni, una congregazione di sacerdoti diocesani formati specificamente per la predicazione popolare e l'istruzione dei fedeli. Acquista una casa a Bologna per farne la sede di questo istituto. Convinto che la predicazione non si improvvisi, redige diverse opere di formazione spirituale e pastorale per i suoi collaboratori. La sua fama di predicatore si estende rapidamente. Nel 1774, è chiamato a Roma dal cardinale vicario Marcantonio Colonna per predicare una grande missione in Piazza Navona e tenere gli esercizi spirituali al clero romano presso la chiesa del Gesù, in preparazione del Giubileo del 1775. Il papa Pio VI desidera allora trattenerlo a Roma, ma Bartolomeo rifiuta per proseguire le sue missioni presso le popolazioni rurali. Il 16 marzo 1777, in riconoscimento della sua carità, della purezza della sua dottrina di fronte alla diffusione del giansenismo e della sua santità, la Repubblica di San Marino gli conferisce la cittadinanza onoraria.
Cammino verso la santità
Riconoscimento delle virtù eroiche e miracolo attribuito alla sua intercessione.
Dopo la sua morte, avvenuta il 24 dicembre 1778, la reputazione di santità di Bartolomeo Maria Dal Monte non ha cessato di crescere. Nel 1808, i suoi resti mortali sono stati trasferiti nella basilica di San Petronio a Bologna, dove riposano nella cappella della Beata Vergine della Pace.\n\nIl processo ordinario di beatificazione è stato aperto il 25 novembre 1874 dal cardinale Morichini e si è concluso il 21 aprile 1881 sotto la direzione del cardinale Parocchi. Papa Leone XIII lo ha dichiarato Venerabile il 22 gennaio 1890. Le sue virtù eroiche sono state ufficialmente riconosciute da papa Benedetto XV il 23 gennaio 1921.\n\nUn miracolo è stato attribuito alla sua intercessione: nella notte tra il 22 e il 23 gennaio 1882, suor Raffaella Rambaldi, una religiosa clarissa del monastero del Corpus Domini di Bologna (noto come monastero "della Santa"), è guarita in modo inspiegabile da una linfoadenite cronica e acuta, di natura verosimilmente tubercolare, dopo aver invocato il Venerabile nel corso di una novena. Il decreto che riconosce questo miracolo è stato firmato da papa Giovanni Paolo II l'11 luglio 1995.
Beatificazione e canonizzazione
Celebrazione della beatificazione da parte di Giovanni Paolo II e culto liturgico.
Bartolomeo Maria Dal Monte è solennemente beatificato da papa Giovanni Paolo II il 27 settembre 1997 in Piazza Maggiore a Bologna, davanti alla basilica di San Petronio, in occasione del Congresso eucaristico nazionale italiano.
La sua festa liturgica è fissata al 24 dicembre, giorno della sua nascita al Cielo. Nell'arcidiocesi di Bologna, la sua memoria è celebrata anche il 26 settembre.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità eucaristica e mariana, lotta contro il giansenismo e scritti spirituali.
La spiritualità del beato Bartolomeo Maria Dal Monte è profondamente eucaristica e mariana. Egli pone la celebrazione della messa, l'adorazione del Santissimo Sacramento e la confessione al centro della sua vita e della sua azione missionaria. La sua devozione alla Vergine Maria è totale, come testimonia il suo motto personale: «Ogni pensiero, ogni movimento, ogni parola: sì, tutto ho avuto per Maria».\n\nDi fronte alle correnti razionaliste dell'Illuminismo e al rigore freddo del giansenismo della sua epoca, egli predica instancabilmente la misericordia divina e la riconciliazione. Le sue missioni si concludono frequentemente con riconciliazioni pubbliche spettacolari all'interno delle famiglie e delle comunità divise.\n\nLa sua eredità scritta comprende diverse opere spirituali, tra cui la più celebre è Gesù al cuore del sacerdote secolare e regolare, ovvero considerazioni ecclesiastiche per ogni giorno del mese, pubblicato nel 1775. Questo libro ha conosciuto numerose riedizioni fino all'inizio del XX secolo. Oggi, una statua in terracotta a grandezza naturale, realizzata dallo scultore Luigi E. Mattei, lo rappresenta mentre predica nella basilica di San Petronio a Bologna.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Bartolomeo Maria Dal Monte
Domande frequenti su Bartolomeo Maria Dal Monte
Chi era Bartolomeo Maria Dal Monte?
Sacerdote e predicatore instancabile del XVIII secolo, il beato Bartolomeo Maria Dal Monte ha consacrato la sua vita e la sua fortuna alle missioni popolari e all'evangelizzazione in Italia.
Quali miracoli sono attribuiti a Bartolomeo Maria Dal Monte?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Bartolomeo Maria Dal Monte?
Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.
Quando morì Bartolomeo Maria Dal Monte?
Bartolomeo Maria Dal Monte morì verso il 1778.
Chi sono i familiari di Bartolomeo Maria Dal Monte?
Familiari di Bartolomeo Maria Dal Monte: Orazio Dal Monte (padre) e Anna Maria Bassani (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1778
- Beatificazione nel 1997 da parte di Giovanni Paolo II
Citazioni
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Ogni pensiero, ogni movimento, ogni parola: sì, ho avuto tutto per Maria
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