Josefa Naval Girbés
Laica spagnola, ricamatrice e catechista, consacrò la sua vita all'educazione cristiana delle giovani e al servizio della sua parrocchia ad Algemesí.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita, infanzia e giovinezza di Josefa Naval Girbés ad Algemesí.
Maria Josefa Naval Girbés nasce l'11 dicembre 1820 ad Algemesí, un comune della provincia di Valencia in Spagna. È la primogenita dei sei figli di Francisco Naval e di Josefa María Girbés, una coppia di modesti agricoltori profondamente cristiani. Battezzata il giorno stesso della sua nascita nella chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo (San Jaime Apóstol), riceve il nome di Maria Josefa, ma sarà affettuosamente chiamata «Pepa» o «Señora Pepa» da chi la circonda.
Riceve il sacramento della Confermazione all'età di otto anni, il 10 novembre 1828, e fa la sua Prima Comunione l'anno seguente, a nove anni. A quell'epoca, l'accesso all'istruzione pubblica è molto limitato. Josefa frequenta la scuola di una vicina dove impara i rudimenti della lettura e della scrittura, ma si distingue soprattutto per la sua abilità nei lavori di cucito, in particolare il ricamo in seta e oro.
Nel giugno 1833, quando ha solo tredici anni, sua madre muore prematuramente all'età di 35 anni. In quanto primogenita, Josefa deve lasciare la scuola per assumersi la gestione della casa e l'educazione dei suoi fratelli e sorelle. La famiglia si trasferisce poi presso la nonna materna e lo zio, entrambi di salute fragile, dei quali si prende cura con dedizione. Nonostante queste pesanti responsabilità domestiche, la sua pietà cresce e trova un sostegno spirituale costante presso il suo parroco e direttore spirituale, l'abate Gaspar Silvestre.
Vita e opera
Consacrazione nel mondo, laboratorio-scuola di ricamo e impegno caritativo.
All'età di 18 anni, il 4 dicembre 1838, Josefa Naval Girbés pronuncia un voto perpetuo di castità. Sceglie di non entrare in un monastero di clausura, ma di consacrare la sua verginità a Gesù Cristo pur rimanendo nel mondo, al fine di servire la Chiesa e il prossimo nel cuore della propria comunità parrocchiale.
Verso il 1850, all'età di 30 anni, inizia a riunire presso la sua abitazione giovani ragazze e donne per momenti di lettura spirituale e formazione cristiana. Esperta nel ricamo, apre gratuitamente nella sua casa un laboratorio-scuola di lavori manuali. Questo laboratorio diventa rapidamente un centro di evangelizzazione e di vita comunitaria. Mentre insegna l'arte del ricamo, Josefa forma le sue allieve alla preghiera, alla meditazione del Vangelo e alla pratica delle virtù cristiane.
Per le discepole più avanzate, istituisce incontri di formazione spirituale più approfondita, noti come «colloqui del giardino» (conversaciones del jardín). Grazie a questa pedagogia, la sua casa diventa un vero seminario di vita cristiana: numerose giovani vi scoprono la loro vocazione religiosa ed entrano in convento, mentre altre vi imparano a diventare sante madri di famiglia.
Josefa si impegna inoltre attivamente nelle opere di carità della sua parrocchia. Membro delle Conferenze di San Vincenzo de' Paoli, visita i malati, assiste i poveri e si adopera per riportare la pace nelle famiglie divise. La sua dedizione culmina nel 1885, durante una grave epidemia di colera che colpisce Algemesí. All'età di 65 anni, rischia coraggiosamente la vita per curare i malati e assistere i morenti, aiutandoli a spegnersi nella grazia di Dio.
Cammino verso la santità
Spiritualità carmelitana, malattia e morte santa di Josefa.
La vita spirituale di Josefa Naval Girbés è profondamente segnata dalla spiritualità del Carmelo. Si nutre degli scritti di santa Teresa d'Avila e di san Giovanni della Croce, e diventa membro dell'Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi (allora chiamato Terz'Ordine secolare). Nutre un amore filiale per la Vergine Maria, indossando fedelmente lo scapolare del Monte Carmelo e recitando quotidianamente il rosario con le sue allieve.
Nel 1891, la sua salute, già precaria, si deteriora gravemente a causa di disturbi cardiaci cronici. Sopporta grandi sofferenze fisiche per due anni con pazienza eroica e totale rassegnazione alla volontà divina. Sentendo avvicinarsi la fine, chiede di essere rivestita con l'abito del Carmelo (tonaca marrone e mantello bianco) per la sua sepoltura.
Il 24 febbraio 1893, Josefa si spegne santamente ad Algemesí, all'età di 72 anni, circondata dalle sue figlie spirituali. Le sue esequie vengono celebrate alla presenza di una folla immensa di fedeli che la considerano già una santa. Il 20 ottobre 1946, i suoi resti mortali vengono trasferiti nella chiesa parrocchiale di San Giacomo di Algemesí (oggi basilica minore), dove sono tuttora venerati.
Beatificazione e canonizzazione
Processo di beatificazione, riconoscimento delle virtù eroiche e miracoli.
Il processo informativo ordinario sulla reputazione di santità di Josefa Naval Girbés viene aperto nell'arcidiocesi di Valencia il 22 dicembre 1950 e si chiude il 30 giugno 1952. Un processo supplementare viene condotto nel 1956. Dopo l'esame da parte della Congregazione per le Cause dei Santi, il decreto di validità dei processi diocesani viene firmato il 7 ottobre 1982. Il 3 gennaio 1987, papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, attribuendole il titolo di Venerabile. Un miracolo attribuito alla sua intercessione (la guarigione scientificamente inspiegabile di un malato) viene ufficialmente approvato da un decreto papale il 1° settembre 1988. Josefa Naval Girbés viene solennemente beatificata da papa Giovanni Paolo II il 25 settembre 1988 nella basilica di San Pietro a Roma. Nel quadro della sua causa di canonizzazione, un secondo miracolo è stato oggetto di un'inchiesta diocesana validata a Roma il 12 maggio 2006. La consulta medica della Congregazione per le Cause dei Santi ha formalmente approvato questo miracolo il 22 maggio 2014. La causa è attualmente in attesa della decisione finale del Sommo Pontefice per la proclamazione della sua canonizzazione.
Spiritualità ed eredità
L'eredità spirituale di Josefa come maestra di santità laicale.
La beata Josefa Naval Girbés è celebrata dalla Chiesa come una «maestra eccezionale di santità laicale». Nella sua omelia di beatificazione, il Papa Giovanni Paolo II ha sottolineato come la sua vita semplice e nascosta abbia anticipato di quasi un secolo l'insegnamento del Concilio Vaticano II sulla vocazione universale alla santità e il ruolo attivo dei laici nella missione della Chiesa.
La sua eredità spirituale riposa sulla convinzione che il lavoro quotidiano e i doveri di stato più ordinari possano diventare cammini di alta contemplazione e di apostolato fecondo. Trasformando il suo laboratorio di ricamo in una scuola di preghiera e di vita cristiana, ha mostrato che la fede deve incarnarsi nelle realtà concrete dell'esistenza. Ella rimane un modello ispiratore per i catechisti, gli educatori e tutti i fedeli laici impegnati nella vita della loro parrocchia.
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Josefa Naval Girbés
Domande frequenti su Josefa Naval Girbés
Chi era Josefa Naval Girbés?
Laica spagnola, ricamatrice e catechista, consacrò la sua vita all'educazione cristiana delle giovani e al servizio della sua parrocchia ad Algemesí.
Di cosa è Josefa Naval Girbés santo patrono?
Patronati di Josefa Naval Girbés: Catéchistes, Catechisti, Éducateurs, Educatori, Brodeuses e Ricamatrici.
Come si riconosce Josefa Naval Girbés nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Josefa Naval Girbés è riconoscibile da: Scapolare del Monte Carmelo e Rosario.
Quali miracoli sono attribuiti a Josefa Naval Girbés?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Josefa Naval Girbés?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Josefa Naval Girbés?
Josefa Naval Girbés morì verso il 1893.
Quali sono gli altri nomi di Josefa Naval Girbés?
Altre forme del nome: Maria Josefa Naval Girbés, Pepa e Señora Pepa.
Chi sono i familiari di Josefa Naval Girbés?
Familiari di Josefa Naval Girbés: Francisco Naval (padre) e Josefa María Girbés (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1893
- Beatificazione nel 1988 da parte di Giovanni Paolo II