5 ottobre 20° secolo

Alberto Marvelli

Alberto Marvelli (1918-1946) è stato un giovane ingegnere italiano, membro dell'Azione Cattolica, noto per la sua dedizione caritatevole eroica durante la guerra e il suo impegno politico integro al servizio dei più poveri.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza e la formazione di Alberto Marvelli, dalla nascita a Ferrara agli studi di ingegneria a Bologna.

    Alberto Marvelli nasce il 21 marzo 1918 a Ferrara, in Italia. Secondo di sei figli, cresce in una famiglia profondamente cristiana. Dopo il trasferimento della famiglia a Rimini nel 1930, frequenta l'oratorio salesiano e l'Azione Cattolica, esprimendo molto presto il suo desiderio di santità. Alla morte improvvisa del padre nel 1933, diventa un sostegno fondamentale per la sua famiglia pur proseguendo brillanti studi. Si iscrive a ingegneria meccanica all'Università di Bologna nel 1936, si impegna nella FUCI e ottiene la laurea nel 1941. Dopo il servizio militare a Trieste, lavora brevemente presso la FIAT a Torino nel 1942.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    L'eroico impegno caritatevole di Alberto Marvelli durante la guerra e la sua azione pubblica per la ricostruzione di Rimini.

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, Alberto Marvelli si dedica senza riserve a soccorrere le vittime dei bombardamenti a Rimini, distribuendo cibo e vestiti in bicicletta. Conduce azioni di resistenza umanitaria liberando giovani dai vagoni della deportazione tedesca. Dopo la liberazione nel 1945, viene nominato assessore incaricato della ricostruzione e degli alloggi, distinguendosi per la sua integrità e per la priorità assoluta data ai poveri. Fonda un'Università popolare, una mensa per i poveri, partecipa alle ACLI e crea una cooperativa edilizia. Sollecitato a candidarsi alle elezioni con la Democrazia Cristiana, muore tragicamente investito da un camion militare il 5 ottobre 1946.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il fervore popolare dopo la sua morte e le tappe ufficiali della sua causa di beatificazione.

    La tragica morte di Alberto Marvelli suscita una viva emozione. I suoi funerali raccolgono una folla immensa e la sua tomba diventa un luogo di pellegrinaggio. La sua causa di beatificazione si apre ufficialmente il 16 gennaio 1975 sotto il pontificato di Paolo VI con il decreto di nihil obstat. L'inchiesta diocesana si svolge a Rimini dal 1975 al 1976. Il 22 marzo 1986, Papa Giovanni Paolo II riconosce l'eroicità delle sue virtù e lo dichiara Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il miracolo della guarigione del dottor Tito Malfatti e la solenne beatificazione da parte di Giovanni Paolo II nel 2004.

    Il miracolo riconosciuto per la sua beatificazione è la guarigione scientificamente inspiegabile nel 1991 del dottor Tito Malfatti, affetto da una grave ernia del disco, dopo aver pregato sulla tomba di Alberto a Rimini. Questo miracolo è stato approvato dalla commissione medica nel 2002, poi dai teologi e dai cardinali nel 2003. Il Papa Giovanni Paolo II ha firmato il decreto di riconoscimento del miracolo il 7 luglio 2003. Alberto Marvelli è stato beatificato il 5 settembre 2004 da Giovanni Paolo II a Loreto davanti a più di 300.000 fedeli. La sua festa liturgica è fissata al 5 ottobre.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    I fondamenti spirituali di Alberto Marvelli e il suo ruolo di modello moderno per i laici impegnati.

    La spiritualità di Alberto Marvelli poggia sull'Eucaristia quotidiana e sulla devozione mariana, attingendo dalla contemplazione la forza per la sua azione sociale. Vivendo la sua fede nel cuore delle realtà professionali e politiche, ha anticipato la teologia del laicato del Concilio Vaticano II. Giovanni Paolo II ha lodato la sua capacità di portare il Vangelo al centro della società. Egli rimane un modello di santità moderna per i giovani, gli sportivi e gli attori della vita pubblica.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    I miracoli di Alberto Marvelli

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    Domande frequenti su Alberto Marvelli

    Chi era Alberto Marvelli?

    Alberto Marvelli (1918-1946) è stato un giovane ingegnere italiano, membro dell'Azione Cattolica, noto per la sua dedizione caritatevole eroica durante la guerra e il suo impegno politico integro al servizio dei più poveri.

    Di cosa è Alberto Marvelli santo patrono?

    Patronati di Alberto Marvelli: jeunes, giovani, sportifs, sportivi, acteurs de la vie publique e attori della vita pubblica.

    Come si riconosce Alberto Marvelli nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Alberto Marvelli è riconoscibile da: bicicletta.

    Quali miracoli sono attribuiti a Alberto Marvelli?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Alberto Marvelli?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Alberto Marvelli?

    Alberto Marvelli morì verso il 1946.

    Chi sono i familiari di Alberto Marvelli?

    Familiari di Alberto Marvelli: Luigi Alfredo Marvelli (padre) e Maria Mayr (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1946
    2. Beatificazione nel 2004 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • Il mio programma si riassume in una parola: la santità https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHMyksmJCH69EkEDVDUBugMTnHrbTFYGwnkpUK7uLPbKWcoIl6C-xIlOPE_B4lX33Q1Hy8ofeWMjToFj9G4vv_QxgqbQlaNzokgip2Ys5u_H7bM6QiPxGRos5_aw9VGqjqPrcjBb0_xNeDIGEGKM9iQESlaPY78wESb7X-u50QsPjH490I2tEGKMD9tH_M=
    • I poveri sono alle nostre porte, gli altri possono aspettare https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHMyksmJCH69EkEDVDUBugMTnHrbTFYGwnkpUK7uLPbKWcoIl6C-xIlOPE_B4lX33Q1Hy8ofeWMjToFj9G4vv_QxgqbQlaNzokgip2Ys5u_H7bM6QiPxGRos5_aw9VGqjqPrcjBb0_xNeDIGEGKM9iQESlaPY78wESb7X-u50QsPjH490I2tEGKMD9tH_M=
    • Ogni volta che ricevo la santa Comunione, ogni volta che Gesù, nella sua divinità e umanità, entra in me... ciò risveglia in me pensieri santi, una fiamma ardente e consumante https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHMyksmJCH69EkEDVDUBugMTnHrbTFYGwnkpUK7uLPbKWcoIl6C-xIlOPE_B4lX33Q1Hy8ofeWMjToFj9G4vv_QxgqbQlaNzokgip2Ys5u_H7bM6QiPxGRos5_aw9VGqjqPrcjBb0_xNeDIGEGKM9iQESlaPY78wESb7X-u50QsPjH490I2tEGKMD9tH_M=