Florenza Giovanna Profilio
Fondatrice delle Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari, consacrò la sua vita all'educazione e all'assistenza dei più bisognosi.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
Giovinezza di Giovanna Profilio in Sicilia, emigrazione a New York ed ingresso tra le Suore Francescane di Allegany.
Giovanna Profilio nasce il 30 dicembre 1873 a Pirrera, una frazione dell'isola di Lipari, nella provincia di Messina in Sicilia (Italia). È la quarta figlia di Giuseppe Profilio e di Nunziata Marchese. Cresce in seno a una famiglia profondamente cristiana e si impegna fin dall'infanzia nelle attività della sua parrocchia, in particolare nella piccola chiesa dedicata al Santissimo Nome di Maria (SS. Nome di Maria). In seguito alla morte del padre nel 1895, la famiglia subisce un grave tracollo finanziario. Di fronte a questa situazione precaria, la madre decide di emigrare a New York, negli Stati Uniti, con i figli. Solo il fratello Antonio rimane in Italia per proseguire gli studi nel seminario di Roma. A New York, Giovanna lavora in una fabbrica per provvedere ai bisogni della famiglia. È frequentando la chiesa e il convento francescano di Sant'Antonio dei Frati Minori che sente la chiamata alla vita religiosa. Nel 1898, nonostante l'iniziale opposizione della madre, entra nella Congregazione delle Suore Francescane di Allegany (New York). Il 22 luglio 1900 vi pronuncia i voti semplici e assume il nome di religione di suor Florenza (o Florenzia).
Vita e opera
Ritorno in Italia, fondazione delle Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari ed espansione della congregazione.
Nel frattempo, suo fratello Antonio, divenuto sacerdote, si stabilì a Lipari. Nel 1904, invitò la madre e i fratelli a tornare in Italia. Rientrata in Sicilia, la madre di suor Florenza suggerì al vescovo di Lipari, monsignor Francesco Maria Raiti, O.F.M., di far tornare sua figlia per fondare una nuova comunità religiosa locale, al fine di rispondere ai bisogni spirituali e sociali dell'isola.
Dopo aver sollecitato i consigli di monsignor Diomede Falconio, O.F.M., allora delegato apostolico negli Stati Uniti, suor Florenza accettò l'invito del vescovo. Lasciò l'America e rientrò in Italia il 7 febbraio 1905. Il 30 ottobre dello stesso anno, aprì la prima casa della nuova congregazione a Lipari. Il giorno seguente, il 1° novembre 1905, monsignor Raiti firmò il decreto di approvazione delle costituzioni delle Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari.
Suor Florenza emise i voti temporanei il 3 dicembre 1905, poi la professione perpetua il 2 agosto 1906. Fu nominata prima superiora generale dell'istituto, un incarico che avrebbe assunto con dedizione fino alla morte. Sotto la sua guida, la congregazione si sviluppò rapidamente: aprì un noviziato nel 1908 e, nel 1922, trasferì la sua sede generale ad Acireale (Catania).
L'istituto estese le sue attività in Sicilia, poi in tutta Italia. Nel 1953, la congregazione si aprì alla missione internazionale fondando una prima casa in Brasile. L'istituto fu ufficialmente aggregato all'Ordine dei Frati Minori il 4 luglio 1938 e ricevette il decreto di lode (decretum de laude) da parte della Santa Sede il 25 aprile 1949. Le sue costituzioni furono definitivamente approvate il 7 marzo 1958.
Le Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari si dedicano principalmente all'educazione umana e cristiana dei bambini e dei giovani (attraverso scuole paritarie, orfanotrofi e asili) nonché all'assistenza ai malati, agli anziani e ai più bisognosi (case di riposo, dispensari e opere caritative).
Cammino verso la santità
Esempio di vita virtuosa, spirito di povertà e ultimi anni a Roma.
Madre Florenza governa la sua congregazione con la forza del suo esempio personale piuttosto che con lunghi discorsi. È ammirata dalle sue consorelle e dai fedeli per la sua profonda pietà, il suo instancabile zelo apostolico e il suo amore per i poveri. Ad imitazione di san Francesco d'Assisi, vive uno spirito di povertà radicale e di fiducioso abbandono alla volontà divina.
Trascorre gli ultimi anni della sua vita a Roma, dando prova di una grande maturità spirituale e di una saggezza forgiata dalle prove. Si spegne serenamente il 21 febbraio 1956 presso la casa generalizia di Roma. Le sue spoglie mortali riposano oggi in una cappella adiacente alla chiesa di Sant'Antonio, all'interno della casa generalizia della sua congregazione, situata in via delle Benedettine a Roma.
Beatificazione e canonizzazione
Apertura della causa di canonizzazione e decreto sull'eroicità delle virtù da parte di Papa Francesco.
La fama di santità di Madre Florenza Profilio ha portato all'apertura della sua causa di canonizzazione a livello diocesano nel 1982.
Il 14 aprile 2018, Papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù. Con questo atto solenne, Madre Florenza Profilio è stata dichiarata venerabile.
Spiritualità ed eredità
Il trittico spirituale del Presepe, della Croce e dell'Eucaristia, e la perennità della sua opera.
La spiritualità della venerabile Florenza Profilio si articola attorno a un trittico spirituale che ella ha posto al centro della sua vita e delle costituzioni del suo istituto: 1. Il Presepe: mistero dell'Incarnazione e dell'amore incarnato. 2. La Croce: mistero della Passione e dell'amore immolato. 3. L'Eucaristia: mistero dell'amore donato e della presenza reale. Il suo lascito si perpetua oggi attraverso l'azione delle Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari, che continuano a operare in Italia, in Brasile e in Perù (in particolare a Lima con il Comedor Madre Florencia). In riconoscimento della sua azione sociale e spirituale, diversi comuni italiani, tra cui Palermo e Lipari, hanno dedicato vie e riconoscimenti civici alla sua memoria.
Domande frequenti su Florenza Giovanna Profilio
Chi era Florenza Giovanna Profilio?
Fondatrice delle Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari, consacrò la sua vita all'educazione e all'assistenza dei più bisognosi.
Quali santi furono contemporanei di Florenza Giovanna Profilio?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Florenza Giovanna Profilio?
Florenza Giovanna Profilio morì verso il 1956.
Quali sono gli altri nomi di Florenza Giovanna Profilio?
Altre forme del nome: Giovanna Profilio, Florenza Profilio, Florenzia Profilio e Mère Florenza.
Chi sono i familiari di Florenza Giovanna Profilio?
Familiari di Florenza Giovanna Profilio: Giuseppe Profilio (padre), Nunziata Marchese (madre) e Antonio Profilio (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1873-1956
- Decreto di venerabilità di Francesco