Luisa Aveledo
Luisa Aveledo (Madre Marcelina de San José) è una religiosa venezuelana, fondatrice della congregazione delle Piccole Suore dei Poveri di San Pietro Claver.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita a Caracas, infanzia pia e ingresso tra le Piccole Suore dei Poveri di Maiquetía con il nome di suor Marcelina de San José.
Luisa Marcelina Aveledo Aveledo nasce il 18 giugno 1874 a Caracas, in Venezuela. È figlia di José María Aveledo, capitano ed eroe dell'indipendenza che muore poco dopo la sua nascita, e di Francisca Paula Ostos. Viene battezzata il 27 agosto 1874. Luisa cresce in un ambiente familiare profondamente cattolico: sua madre, sua sorella e sua zia sono membri del Terz'Ordine francescano, mentre la sua famiglia conta anche due religiose carmelitane e uno zio sacerdote, monsignor Vincenzo López Aveledo. Fin dall'infanzia, manifesta una grande sensibilità verso i poveri e i bambini di strada di Caracas, ai quali porta cibo, vestiti e cure dopo la sua prima comunione. Nel giugno 1899, all'età di 25 anni, entra tra le Piccole Suore dei Poveri di Maiquetía, una congregazione venezuelana recentemente fondata da padre Santiago Florencio Machado ed Emilia Chapellín Istúriz (Madre Emilia de San José). Vi prende il nome di religione di suor Marcelina de San José (Marcellina di San Giuseppe). Pronuncia la sua prima professione il 25 marzo 1905 e i voti perpetui nel 1908.
Vita e opera
Missione in Colombia, crisi della congregazione di Maiquetía e fondazione delle Piccole Suore dei poveri di san Pietro Claver.
Nel 1909, suor Marcelina de San José viene inviata in Colombia per assumere l'incarico di superiora dell'ospizio per anziani (Asilo de San Antonio) a Barranquilla. Tra il 1911 e il 1912, la congregazione di Maiquetía attraversa una grave crisi interna che spinge quasi la metà delle religiose a lasciare l'istituto. Suor Marcelina si dimette dal suo incarico e torna temporaneamente presso la sua famiglia a Caracas. Tuttavia, animata dalla sua vocazione e preoccupata per la sorte delle sorelle rimaste a Barranquilla, decide di tornare in Colombia l'11 febbraio 1912. Le sue compagne l'accolgono con gioia e le affidano nuovamente la direzione dell'ospizio. Con il sostegno dell'arcivescovo di Cartagena, monsignor Pietro Adamo Brioschi, intraprende la fondazione di una nuova congregazione autonoma per proseguire l'opera a favore dei più bisognosi. Il 21 novembre 1913, papa Pio X autorizza la separazione definitiva della comunità di Barranquilla da quella di Maiquetía. La nuova congregazione prende il nome di Piccole Suore dei poveri di san Pietro Claver (Hermanas de los Pobres de San Pedro Claver), in omaggio al santo gesuita spagnolo, apostolo degli schiavi. L'approvazione diocesana viene firmata il 22 novembre 1913. Eletta superiora generale nel 1917, Madre Marcelina dirige l'istituto con saggezza e umiltà, estendendo la sua azione all'assistenza ai malati, agli anziani e all'educazione cristiana della gioventù.
Cammino verso la santità
Morte di Madre Marcelina de San José nel 1959 e apertura della sua causa di beatificazione.
Dopo una vita interamente consacrata al servizio dei poveri e dei malati, Madre Marcelina de San José muore il 16 novembre 1959 a Barranquilla, in Colombia, all'età di 85 anni, in seguito a una dolorosa malattia che sopporta con grande forza d'animo. Viene sepolta nella cripta dell'Asilo San Antonio a Barranquilla. La sua reputazione di santità conduce all'apertura della sua causa di beatificazione. L'inchiesta diocesana si svolge a Barranquilla dal 18 giugno 1986 all'11 febbraio 1988. La validità giuridica di tale inchiesta è riconosciuta da un decreto della Congregazione per le cause dei santi il 4 ottobre 1991.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Benedetto XVI nel 2012, che l'ha dichiarata venerabile.
Il dossier della causa viene successivamente studiato a Roma. Il 20 dicembre 2012, Papa Benedetto XVI autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù teologali (fede, speranza, carità) e cardinali. Con questo atto, viene dichiarata venerabile. La sua causa è attualmente in fase romana, in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per permetterne la beatificazione.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità cristocentrica e mariana, ed espansione della congregazione delle Piccole Suore dei Poveri di San Pietro Claver.
La spiritualità della venerabile Marcelina de San José è profondamente cristocentrica, eucaristica e mariana. Nutre un amore particolare per il Cuore trafitto di Gesù e per la Vergine Maria, che chiama affettuosamente «la Regina cara». Insiste presso le sue sorelle sull'importanza della contemplazione nel servizio attivo, il silenzio, l'umiltà e l'amore per la Croce. Per lei, i poveri e gli anziani sono il vero tesoro della Chiesa, rappresentando Cristo stesso. Oggi, le Piccole Suore dei Poveri di San Pietro Claver portano avanti la sua eredità di carità. La congregazione, di diritto pontificio (decreto di lode dell'11 febbraio 1958 e approvazione definitiva il 27 giugno 1964), è attiva in diversi paesi dell'America Latina (Colombia, Venezuela, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Nicaragua, Panama) così come in Europa (Italia, Spagna).
Domande frequenti su Luisa Aveledo
Chi era Luisa Aveledo?
Luisa Aveledo (Madre Marcelina de San José) è una religiosa venezuelana, fondatrice della congregazione delle Piccole Suore dei Poveri di San Pietro Claver.
Quali santi furono contemporanei di Luisa Aveledo?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Luisa Aveledo?
Luisa Aveledo morì verso il 1874.
Quali sono gli altri nomi di Luisa Aveledo?
Altre forme del nome: Luisa Marcelina Aveledo Aveledo, Marcelina de San José, Marcelline de Saint-Joseph e Marcellina di San Giuseppe.
Chi sono i familiari di Luisa Aveledo?
Familiari di Luisa Aveledo: José María Aveledo (padre), Francisca Paula Ostos (madre) e Mgr Vincenzo López Aveledo (zio).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1874-1959
- Decreto di venerabilità di Benedetto XVI