José María Arizmendiarrieta
Sacerdote basco spagnolo (1915-1976), José María Arizmendiarrieta è il fondatore del movimento cooperativo di Mondragón, che unisce la Dottrina Sociale della Chiesa allo sviluppo economico solidale.
I suoi contemporanei
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Biografia
La vita di José María Arizmendiarrieta, dalle sue umili origini nei Paesi Baschi alla sua ordinazione sacerdotale e al suo arrivo a Mondragón, passando per la prova della guerra civile.
José María Arizmendiarrieta Madariaga nasce il 22 aprile 1915 nel caserío Iturbe a Markina (Biscaglia, Spagna). Primogenito di quattro figli di modesti contadini, perde l'uso dell'occhio sinistro all'età di tre anni. Nel 1927 entra nel seminario minore di Castillo-Elejabeitia, poi nel 1931 nel seminario maggiore di Vitoria. La guerra civile del 1936 interrompe i suoi studi: mobilitato come giornalista per il quotidiano Eguna sotto lo pseudonimo di Arretxinaga, viene arrestato dalle truppe franchiste, condannato a morte e scampa per un soffio all'esecuzione grazie a un errore amministrativo. Ordinato sacerdote il 21 dicembre 1940, viene inviato nel febbraio 1941 come vicario a Mondragón, una città industriale devastata dalla guerra.
Vita e opera
L'azione pastorale e sociale di padre Arizmendiarrieta, segnata dalla fondazione della Scuola Professionale e dallo sviluppo del movimento cooperativo di Mondragón.
Nominato consigliere della Gioventù di Azione Cattolica e della JOC a Mondragón, fonda la Scuola Professionale nel 1943 per offrire una formazione tecnica e sociale ai giovani. Nel 1947, invia 11 diplomati a studiare ingegneria a Saragozza. Nel 1956, giovani ingegneri fondano la cooperativa Ulgor (futura Fagor), punto di partenza dell'Esperienza Cooperativa di Mondragón. Per sostenere questo modello, favorisce la creazione della Caja Laboral Popular nel 1959. Il suo impulso permette anche la nascita di Eroski, Ikerlan, Lagun-Aro e dell'Università di Mondragón, che oggi formano la Corporation Mondragon.
Cammino verso la santità
La reputazione di santità di padre Arizmendiarrieta, vissuta nell'austerità e nel servizio, e l'apertura della sua causa di beatificazione.
Padre Arizmendiarrieta conduce una vita estremamente austera, spostandosi in bicicletta e rifiutando qualsiasi salario personale per vivere unicamente del suo ministero di vicario. La sua totale dedizione agli operai e la sua semplicità gli valgono un'immensa stima popolare. Di fronte a questa reputazione di santità, la diocesi di San Sebastián apre ufficialmente l'inchiesta diocesana per la sua causa di beatificazione e canonizzazione il 14 marzo 2006, fase che si conclude il 6 maggio 2009 prima del trasferimento del dossier a Roma.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche di José María Arizmendiarrieta da parte di Papa Francesco nel 2015.
Il 14 dicembre 2015, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche del Servo di Dio José María Arizmendiarrieta, dichiarandolo così venerabile. La causa è ancora in corso a Roma, in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per la beatificazione.
Spiritualità ed eredità
Una spiritualità del lavoro ispirata alla Dottrina Sociale della Chiesa e l'eredità dei principi cooperativi di Mondragón.
La spiritualità di Arizmendiarrieta si fonda su una visione cristiana del lavoro, ispirata alla Dottrina Sociale della Chiesa (in particolare Rerum Novarum e Quadragesimo Anno) e al personalismo di Emmanuel Mounier. Per lui, l'economia deve servire l'uomo e il lavoro è un mezzo di realizzazione della dignità umana. La sua eredità si traduce nei principi cooperativi di Mondragón: primato della persona, sovranità del lavoro sul capitale, gestione democratica, solidarietà e impegno comunitario.
Domande frequenti su José María Arizmendiarrieta
Chi era José María Arizmendiarrieta?
Sacerdote basco spagnolo (1915-1976), José María Arizmendiarrieta è il fondatore del movimento cooperativo di Mondragón, che unisce la Dottrina Sociale della Chiesa allo sviluppo economico solidale.
Quali santi furono contemporanei di José María Arizmendiarrieta?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì José María Arizmendiarrieta?
José María Arizmendiarrieta morì verso il 1976.
Quali sono gli altri nomi di José María Arizmendiarrieta?
Altre forme del nome: José María Arizmendiarrieta Madariaga e Arretxinaga.
Chi sono i familiari di José María Arizmendiarrieta?
Familiari di José María Arizmendiarrieta: José Luis Arizmendiarrieta (padre) e Tomasa Madariaga (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1915-1976
- Decreto di venerabilità di Francesco