20° secolo

Giovanni Ciresola

Sacerdote italiano e fondatore della Congregazione delle Povere Serve del Preziosissimo Sangue, riconosciuto venerabile nel 2018.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza e la formazione di Giovanni Ciresola, dalla nascita a Verona fino all'ordinazione sacerdotale nel 1927.

    Giovanni Ciresola nasce il 30 maggio 1902 a Quaderni di Villafranca, in provincia di Verona. È il dodicesimo e ultimo figlio di Francesco Ciresola e Francesca Maria Castelli. La sua famiglia, molto modesta, subisce un grave rovescio finanziario che la costringe a trasferirsi successivamente a Montorio e poi a Madonna di Campagna (San Michele Extra). Rimasto orfano di madre all'età di sei anni (la madre muore il 15 giugno 1908), cresce in un clima di povertà e salute fragile.

    Dopo gli studi primari, viene accolto all'Istituto Don Nicola Mazza dal 1913 al 1916, frequentando contemporaneamente il seminario diocesano come alunno esterno. A causa della salute precaria e delle difficoltà economiche della famiglia, deve interrompere gli studi. Nell'ottobre 1919 viene ammesso all'Istituto Don Bosco di Verona. Attratto dalla spiritualità salesiana, entra nel noviziato di Schio nel 1920, ma la salute cagionevole lo costringe a tornare in famiglia.

    Nel giugno 1921, un incontro decisivo orienta definitivamente la sua vita: si intrattiene con don Giovanni Calabria (san Giovanni Calabria), che diventa il suo direttore spirituale per trentaquattro anni. Su suo consiglio, sceglie la via del sacerdozio diocesano e rientra nel seminario di Verona. Viene ordinato sacerdote il 10 luglio 1927 nella cattedrale di Verona.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero sacerdotale di don Giovanni Ciresola, la sua azione eroica durante la guerra e la fondazione delle Povere Ancelle del Preziosissimo Sangue.

    Dopo la sua ordinazione, don Giovanni Ciresola esercita il suo ministero come vicario o vicario cooperatore in diverse parrocchie, in particolare a San Tomaso Cantuariense, Ca' del Bue e Avesa. Nel 1932, viene nominato parroco della parrocchia di Cancello. È lì che nel 1936 un gruppo di giovani ragazze dell'Azione Cattolica della contrada di Caiò esprime il desiderio di consacrarsi interamente a Dio. Sotto la sua direzione spirituale, questo gruppo getta le basi di una nuova comunità religiosa. In 1939, viene nominato rettore di Santa Maria Immacolata a Borgo Milano (Verona) per alcuni mesi, dove fa costruire la chiesa, poi diventa parroco di Poiano, in Valpantena, incarico che ricoprirà per ventidue anni. Durante la Seconda Guerra Mondiale, si distingue per il suo zelo pastorale e la sua carità eroica. Rischia la vita per proteggere persone perseguitate dal regime nazi-fascista, offrendo in particolare ospitalità e rifugio ad Ada Rimini, una donna di confessione ebraica. Il 1° dicembre 1948, la piccola comunità di consacrate si stabilisce nella sua casa madre a San Zeno di Colognola ai Colli. Nel 1958, la congregazione riceve l'approvazione canonica ufficiale sotto il nome di Congregazione delle Povere Ancelle del Preziosissimo Sangue - Cenacolo della Carità. A causa dell'aggravarsi dei suoi problemi di salute, don Giovanni si ritira nel 1961 presso la casa generalizia della congregazione a Quinto di Valpantena. A partire dal 1964, imprime una dimensione missionaria al suo istituto, che invia le sue prime religiose in America Latina (in Brasile) nel giugno 1965. Si spegne il 13 aprile 1987 a Quinto di Valpantena (alcune fonti menzionano l'ospedale di Negrar). Le sue spoglie mortali riposano nella cappella della casa madre a Quinto.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo di riconoscimento della santità di don Giovanni Ciresola, dall'apertura della causa diocesana alla convalida romana.

    La fama di santità di don Giovanni Ciresola, già viva durante la sua esistenza, si diffonde rapidamente dopo la sua morte. Il 3 luglio 2004, la Santa Sede concede il nihil obstat per l'apertura della sua causa di beatificazione e canonizzazione. L'inchiesta diocesana sulla sua vita e sulle sue virtù viene ufficialmente aperta il 9 maggio 2005 nella diocesi di Verona e chiusa il 9 aprile 2006. La validità dell'inchiesta diocesana è decretata dalla Congregazione delle Cause dei Santi l'11 maggio 2012.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Giovanni Ciresola da parte di Papa Francesco nel 2018.

    Il 7 novembre 2018, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di Venerabile. Affinché la sua beatificazione venga pronunciata, è richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità del Preziosissimo Sangue, la 'piccola santità' e l'eredità della congregazione delle Povere Serve.

    La spiritualità di don Giovanni Ciresola è profondamente segnata dalla devozione a Cristo crocifisso, all'Eucaristia e al Preziosissimo Sangue. Il suo ideale spirituale si fonda sulla «piccola santità», una santità vissuta nel quotidiano attraverso l'umiltà, la discrezione e la fedeltà ai doveri ordinari. Il suo motto personale, che riassume il suo totale abbandono alla volontà divina, era: «Dio primo, solo, sempre, tutto!». Il carisma della congregazione da lui fondata, le Povere Serve del Preziosissimo Sangue, si articola attorno alla preghiera per la santificazione del clero e l'aumento delle vocazioni sacerdotali, nonché al servizio caritatevole verso i più poveri, in particolare attraverso opere di educazione e di assistenza sociale in Italia e nelle missioni all'estero (in particolare in Brasile).

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Giovanni Ciresola

    Chi era Giovanni Ciresola?

    Sacerdote italiano e fondatore della Congregazione delle Povere Serve del Preziosissimo Sangue, riconosciuto venerabile nel 2018.

    Quali santi furono contemporanei di Giovanni Ciresola?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Giovanni Ciresola?

    Giovanni Ciresola morì verso il 1987.

    Chi sono i familiari di Giovanni Ciresola?

    Familiari di Giovanni Ciresola: Francesco Ciresola (padre) e Francesca Maria Castelli (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1902-1987
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Dio primo, unico, sempre, tutto! https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQG4yS5ACpnxOeAriSkiCzZc_QqjvaPJD3xEESGAKcgv9312843KCNZZ0wl08wW-DxQuPnAir-rBP4U52bjc2XvCxkoDIIKYM6mK0LrU7l6qHJq7z7Wdk1ozBqI346C_R60RqWr7JPoOpU0yCpDrul7-48d-