József Vándor
Sacerdote salesiano di origine ungherese, József Vándor fu un missionario devoto a Cuba, educatore dei giovani e mediatore di pace durante la rivoluzione cubana.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza in Ungheria, ingresso tra i Salesiani e ordinazione sacerdotale a Torino.
Giuseppe Vandor (nato József Wech) nasce il 29 ottobre 1909 a Dorog, in Ungheria, in una modesta famiglia di contadini di origine tedesca. I suoi genitori, Sebastian Wech e Maria Puchner, lo crescono in una fervente fede cattolica. Dopo i primi studi presso i Padri francescani, dal 1925 studia all'istituto salesiano di Péliföldszentkereszt. Entra nel noviziato dei Salesiani di Don Bosco il 2 agosto 1927, emette i primi voti il 3 ottobre 1928 e la professione perpetua il 13 agosto 1932. Inviato a Torino per gli studi di teologia presso il Pontificio Ateneo Salesiano di Torino-Crocetta, cambia il suo cognome 'Wech' con il nome ungherese 'Vándor' (che significa 'pellegrino' o 'viaggiatore') sia quando si reca in Italia nel 1932, sia quando ottiene la cittadinanza cubana nel 1945. Viene ordinato sacerdote il 5 luglio 1936 nella basilica di Maria Ausiliatrice a Torino.
Vita e opera
Missione a Cuba e nella Repubblica Dominicana, educazione dei giovani e ministero pastorale.
Nell'agosto 1936, padre Vandor viene inviato come missionario a Cuba. Inizia il suo ministero a Guanabacoa come cappellano e consigliere scolastico. Nel 1940, diventa rettore della scuola di agricoltura di Moca nella Repubblica Dominicana, ma ritorna a Cuba dopo il sequestro dell'istituzione da parte del governo di Rafael Trujillo. È maestro dei novizi a Matanzas dal 1943 al 1946, ottiene la cittadinanza cubana nel 1945 con il nome di José Vandor Puchner, poi amministra il Collegio delle Arti e dei Mestieri di Camagüey dal 1946 al 1954. Il 9 dicembre 1954, si stabilisce a Santa Clara, dove costruisce la casa salesiana, restaura la chiesa di Nostra Signora del Monte Carmelo e dirige la scuola delle Arti e dei Mestieri 'Rosa Pérez Velasco' fino alla sua nazionalizzazione da parte del regime di Fidel Castro nel 1961. Diventa in seguito il primo parroco della parrocchia del Carmelo nel 1965.
Cammino verso la santità
Dedizione pastorale e ruolo eroico di mediatore di pace durante la rivoluzione cubana.
Padre Vandor si distingue per la sua carità e la sua dolcezza. Durante la rivoluzione cubana, nel corso della battaglia di Santa Clara nel dicembre 1958, si offre coraggiosamente come mediatore di pace tra le truppe ribelli di Che Guevara e le forze governative del colonnello Cornelio Rojas. La sua mediazione permette di evacuare i civili e di curare i feriti. A partire dagli anni '60, nonostante la crescente opposizione del regime comunista, prosegue senza sosta il suo ministero presso i fedeli, i malati e come ricercato confessore.
Beatificazione e canonizzazione
Malattia, morte a Santa Clara e riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Francesco.
Colpito da gravi patologie (tubercolosi, ictus, epatite, artrosi) e costretto su una sedia a rotelle a partire dal 1976, sopporta le sue sofferenze con pazienza. Muore l'8 ottobre 1979 a Santa Clara. La sua causa di beatificazione si apre l'8 ottobre 2003 sotto Giovanni Paolo II. Dopo la convalida dell'inchiesta diocesana nel 2011 e il parere favorevole della Positio nel 2016, Papa Francesco autorizza il 20 gennaio 2017 la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo venerabile.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità salesiana, devozione mariana ed eredità di pace a Cuba.
Contrassegnata dal carisma di san Giovanni Bosco e dalla dolcezza di san Francesco di Sales, la sua spiritualità si fonda sull'Eucaristia e sulla devozione a Maria Ausiliatrice e a Nostra Signora del Monte Carmelo. Il suo motto era: 'Si tú lo quieres Señor, yo también lo quiero' ('Se tu lo vuoi Signore, lo voglio anch'io'). Descritto come un'anima nobile e delicata, rimane a Cuba un modello di riconciliazione e di educazione cristiana.
Domande frequenti su József Vándor
Chi era József Vándor?
Sacerdote salesiano di origine ungherese, József Vándor fu un missionario devoto a Cuba, educatore dei giovani e mediatore di pace durante la rivoluzione cubana.
Quali santi furono contemporanei di József Vándor?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì József Vándor?
József Vándor morì verso il 1979.
Quali sono gli altri nomi di József Vándor?
Altre forme del nome: József Wech e José Vandor Puchner.
Chi sono i familiari di József Vándor?
Familiari di József Vándor: Sebastian Wech (padre) e Maria Puchner (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1909-1979
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
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Se tu lo vuoi, Signore, lo voglio anch'io
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una delle anime più amabili, delicate e nobili del clero di Villa Clara
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