Luigi Maria Ranieri
Luigi Maria Ranieri (1895-1918) è stato un giovane religioso barnabita italiano, riconosciuto venerabile nel 2018 per la sua fedeltà eroica durante la Prima Guerra Mondiale e di fronte alla malattia.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza di Luigi Maria Raineri a Torino, la sua famiglia profondamente cristiana e il suo ingresso tra i Barnabiti.
Luigi Maria Raineri nasce a Torino (Italia) il 19 novembre 1895. È il terzo degli otto figli di Enrico Raineri e di Angelica Carpignano, una coppia profondamente cristiana che pone la fede al centro dell'educazione familiare. Cinque dei figli della prole abbracceranno la vita religiosa: tre diventano domenicani (Gusmano, Mario e Aurelio), uno entra tra i Fratelli delle Scuole Cristiane e Luigi sceglie la Congregazione dei Barnabiti. Il piccolo Luigi viene battezzato il 24 novembre 1895 nella chiesa parrocchiale dei Santi Angeli Custodi di Torino. Bambino vivace e irrequieto, il suo temperamento cambia profondamente dopo aver ricevuto i sacramenti della Cresima (il 26 maggio 1904) e della Prima Comunione (il 9 aprile 1905). Diventa allora più diligente negli studi e mostra una grande pazienza verso i suoi compagni. Nel 1908, dopo gli studi elementari, entra nella Scuola apostolica dei Barnabiti a Genova, ispirato dalla figura di padre Giovanni Maria Semeria. Prosegue gli studi secondari presso l'istituto «Vittorino da Feltre» di Genova. Il 25 luglio 1913 inizia il noviziato nel convento di Santa Maria al Carrobiolo a Monza. Lì veste l'abito religioso e pronuncia i voti temporanei l'8 novembre 1914, aggiungendo il nome di «Maria» al proprio nome. Alla fine dell'anno 1915, riceve la tonsura e gli ordini minori.
Vita e opera
Il servizio militare di Luigi Maria Ranieri durante la Prima Guerra Mondiale e la sua morte prematura a causa di una malattia.
Nel 1916, nel pieno della Prima Guerra Mondiale, nonostante la sua salute fragile e dopo essere stato riformato due volte, Luigi viene dichiarato idoneo al servizio militare durante una terza visita medica. Trascorre il suo periodo di servizio militare a Torino e a Tortona.
Nel 1918, viene inviato a Caserta per seguire il corso Allievi Ufficiali. Nonostante un ambiente militare molto lontano dalla vita di seminario, si sforza di rimanere fedele al suo ideale religioso. Grazie a un permesso, si reca a Roma dove può mantenere il contatto con la comunità barnabita e sostenere diversi esami di teologia.
Promosso tenente mitragliere, viene inviato al fronte all'inizio del mese di novembre 1918 a Guardianboschi, una frazione di Crespano, sul Monte Grappa. Dopo un breve soggiorno a Brescia, riceve l'ordine di recarsi a Montruglio, in provincia di Vicenza. Questa nuova destinazione, particolarmente esposta al vento e alle temperature gelide della montagna, provoca un rapido declino della sua salute.
Trasferito all'ospedale da campo di Crespano, gli viene diagnosticata una broncopolmonite grave (legata all'influenza spagnola) che gli toglie l'uso della parola. Dopo aver ricevuto il sacramento dell'Unzione degli infermi, muore serenamente il 24 novembre 1918 all'età di 23 anni, venti giorni soltanto dopo l'armistizio.
Cammino verso la santità
L'introduzione della causa di beatificazione di Luigi Maria Raineri e le diverse tappe dell'inchiesta diocesana.
La reputazione di santità del giovane religioso barnabita si diffonde rapidamente dopo la sua morte. Il 20 dicembre 1953, i suoi resti mortali vengono trasferiti nella chiesa del Gesù Adolescente a Genova.
La causa di beatificazione e canonizzazione viene ufficialmente introdotta alcuni anni più tardi. Il processo informativo diocesano si apre il 1° ottobre 1959 e si chiude il 21 dicembre 1962. Il decreto sugli scritti è pubblicato il 9 febbraio 1967. La validità dell'inchiesta diocesana è riconosciuta con decreto del 6 maggio 1988.
La Positio super virtutibus (il dossier che documenta l'eroicità delle sue virtù) è presentata alla Congregazione per le Cause dei Santi l'11 ottobre 1990. Sebbene l'esame della causa sia stato ritardato a più riprese, l'avvicinarsi del centenario della sua morte nel 2018 ha spinto l'Ordine dei Barnabiti a chiedere l'accelerazione della procedura.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche di Luigi Maria Ranieri da parte di Papa Francesco nel 2018.
Il 19 aprile 2018, il Congresso particolare dei consultori teologi ha dato parere favorevole sull'eroicità delle virtù del Servo di Dio. Il 7 novembre 2018, la sessione ordinaria dei cardinali e vescovi, presieduta dal cardinale Angelo Becciu, ha confermato tale conclusione. Lo stesso giorno, il 7 novembre 2018, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce le virtù eroiche di Luigi Maria Ranieri, dichiarandolo così ufficialmente Venerabile. La sua festa liturgica è fissata al 24 novembre, giorno dell'anniversario della sua nascita al Cielo.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità di Luigi Maria Raineri, segnata dalla ricerca della santità nel quotidiano e dall'accettazione della sofferenza.
La spiritualità di Luigi Maria Raineri è caratterizzata da una fede semplice, profonda e gioiosa, vissuta nell'adempimento esatto e quotidiano del dovere di stato. Fin dal suo ingresso al noviziato, formula il suo progetto di vita spirituale con questa frase annotata nei suoi taccuini: «Non sarò felice se non sarò santo».\n\nSi lascia plasmare dal carisma di sant'Antonio Maria Zaccaria, fondatore dei Barnabiti, vivendo la sua consacrazione religiosa con un impegno generoso. Soprannominato affettuosamente «nonno» dai suoi confratelli a causa della sua maturità precoce e della sua saggezza, è un sostegno costante per i suoi compagni di studi e d'armi, consolando coloro che soffrono.\n\nLa sua fiducia assoluta nella Divina Provvidenza gli permette di attraversare le prove della guerra e della caserma con serenità. Durante la sua ultima malattia, raggiunge l'apice della sua maturità spirituale accettando la sofferenza e la morte imminente come un incontro gioioso con il Padre.
Domande frequenti su Luigi Maria Ranieri
Chi era Luigi Maria Ranieri?
Luigi Maria Ranieri (1895-1918) è stato un giovane religioso barnabita italiano, riconosciuto venerabile nel 2018 per la sua fedeltà eroica durante la Prima Guerra Mondiale e di fronte alla malattia.
Quali santi furono contemporanei di Luigi Maria Ranieri?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Luigi Maria Ranieri?
Luigi Maria Ranieri morì verso il 1918.
Quali sono gli altri nomi di Luigi Maria Ranieri?
Altre forme del nome: Luigi Maria Raineri.
Chi sono i familiari di Luigi Maria Ranieri?
Familiari di Luigi Maria Ranieri: Enrico Raineri (padre), Angelica Carpignano (madre), Gusmano (fratello), Mario (fratello) e Aurelio (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1895-1918
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
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Non sarò felice se non sarò santo
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