20 giugno 20° secolo

Clemenza Adelaide Cesira Ticchi

Religiosa contemplativa italiana dell'Ordine delle Clarisse Cappuccine, offrì la sua vita e le sue sofferenze per la rinascita spirituale del suo monastero.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza di Clemenza Adelaide Cesira Ticchi, dalla nascita a Belforte all'Isauro al suo ingresso nel monastero di Mercatello sul Metauro.

    Clemenza Adelaide Cesira Ticchi è nata il 23 aprile 1887 a Belforte all'Isauro, in provincia di Pesaro-Urbino, in Italia. Viene battezzata il giorno successivo alla nascita con il nome di Clemente Adele Cristina, ma sarà comunemente chiamata Clementina. È la primogenita di una famiglia di sei figli. Suo padre, Antonio Ticchi, è un falegname locale che ha anche ricoperto la carica di sindaco del comune, mentre sua madre, Anna Gostoli, è una casalinga e membro del Terz'Ordine francescano. Fin dall'infanzia, Clementina si distingue per la sua dolcezza, la sua gentilezza e la sua precoce pietà. Ogni anno, i suoi genitori la portano in pellegrinaggio al monastero delle Clarisse Cappuccine di Mercatello sul Metauro. Questo monastero possiede un'importanza spirituale maggiore, poiché è stato costruito sul luogo di nascita di santa Veronica Giuliani, celebre mistica cappuccina. È nel corso di una di queste visite annuali, nel 1902, che Clementina sente una chiamata profonda a consacrare la sua vita a Dio all'interno di questa comunità. Vi viene ammessa il 24 novembre 1902, all'età di 15 anni, con il sostegno del suo parroco che testimonia la sua maturità spirituale.

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    Vita e opera

    Il suo percorso all'interno del monastero di Mercatello sul Metauro, i voti, le responsabilità di maestra delle novizie e le sofferenze fisiche.

    L'arrivo di Clementina al monastero di Mercatello sul Metauro avviene in un contesto difficile. A seguito delle leggi di soppressione degli ordini religiosi e di una crisi delle vocazioni, la comunità conta ormai solo poche religiose molto anziane, e nessuna è in grado di assumere l'incarico di maestra delle novizie. Di conseguenza, il postulato di Clementina si prolunga in modo inusuale per tre anni e mezzo. Per evitare la chiusura definitiva del monastero, i superiori decidono di inviarvi delle religiose da altri conventi. Il 24 maggio 1905, due religiose provenienti dal monastero di Pisa arrivano a Mercatello: suor Anna Paluffi, nominata superiora, e suor Agnese Graziani, designata come maestra delle novizie. La nuova badessa instaura una regola secondo la quale le postulanti devono tornare temporaneamente in famiglia per maturare la propria scelta in piena libertà. Clementina obbedisce a questa direttiva, ma la sua certezza interiore rimane incrollabile. Di ritorno al monastero, inizia ufficialmente il suo noviziato canonico il 21 giugno 1906, giorno in cui veste l'abito religioso e prende il nome di suor Maria Francesca. Pronuncia i voti temporanei nel 1907 e si impegna definitivamente con i voti perpetui il 9 luglio 1910. Riconosciuta per la sua maturità spirituale, suor Maria Francesca viene nominata maestra delle novizie nel 1914, un incarico che esercita per otto anni con grande dedizione, diventando un pilastro per la formazione delle giovani vocazioni che iniziano ad affluire nuovamente. Nel 1921, all'età di 34 anni, la comunità la elegge badessa. Tuttavia, tale elezione non viene confermata dal vescovo della diocesi di Urbania e Sant'Angelo, monsignor Luigi Giacomo Baccini, a causa della sua giovane età, non avendo raggiunto l'età canonica richiesta per tale funzione. Parallelamente alle sue responsabilità, la sua vita è segnata da pesanti prove fisiche. Soffre in particolare per anni di una dolorosa tumefazione al ginocchio, che si sforza di nascondere a chi le sta intorno per non suscitare compassione né cure particolari. Altre gravi malattie la indeboliscono progressivamente, ma conserva costantemente un volto sereno e un sorriso gioioso. Si spegne prematuramente il 20 giugno 1922, all'età di 35 anni, nel monastero di Mercatello sul Metauro.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Le tappe della causa di beatificazione di suor Maria Francesca Ticchi fino alla sua dichiarazione come venerabile.

    La reputazione di santità di suor Maria Francesca Ticchi si diffonde rapidamente dopo la sua morte, sia all'interno della sua comunità che tra i fedeli della regione. Il 29 ottobre 1996, la Congregazione delle Cause dei Santi concede il nihil obstat per l'apertura della sua causa di beatificazione. Dal 25 luglio 1996 all'8 dicembre 2000, l'inchiesta diocesana sulla sua vita e le sue virtù si svolge nell'arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant'Angelo. Il 15 febbraio 2002 viene promulgato il decreto di validità dell'inchiesta diocesana. Nel 2018, la Positio super virtutibus, documento di sintesi che dimostra l'eroicità delle sue virtù, viene ufficialmente presentata a Roma. Infine, il 23 novembre 2020, papa Francesco autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Lo stato attuale della causa di beatificazione della venerabile Maria Francesca Ticchi.

    In quanto venerabile, la causa di suor Maria Francesca Ticchi è attualmente in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità francescana di suor Maria Francesca Ticchi e il suo impatto sulla rinascita del monastero di Mercatello.

    La spiritualità della venerabile Maria Francesca Ticchi si inserisce pienamente nella tradizione francescana e cappuccina, caratterizzata dall'umiltà, dalla povertà gioiosa e dall'abbandono fiducioso alla Divina Provvidenza. Nonostante le intense sofferenze fisiche che hanno segnato la sua breve esistenza, ha testimoniato una gioia radiosa e una pazienza eroica, convinta che la sofferenza offerta per amore fosse un mezzo di unione intima con Cristo. Ha lasciato scritti spirituali nei quali esprime il suo desiderio di amare Dio «con un amore infinito, perfettissimo, purissimo, continuo, verissimo». La sua eredità più tangibile è la rinascita spirituale e materiale del monastero delle Clarisse Cappuccine di Mercatello sul Metauro. Il suo ingresso e la sua fedeltà hanno permesso di rivitalizzare questa comunità storica che rischiava di estinguersi, favorendo un rinnovamento delle vocazioni contemplative. Le sue spoglie mortali riposano oggi nella chiesa dello stesso monastero, dove continua ad essere venerata dai fedeli.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Clemenza Adelaide Cesira Ticchi

    Chi era Clemenza Adelaide Cesira Ticchi?

    Religiosa contemplativa italiana dell'Ordine delle Clarisse Cappuccine, offrì la sua vita e le sue sofferenze per la rinascita spirituale del suo monastero.

    Quali santi furono contemporanei di Clemenza Adelaide Cesira Ticchi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Clemenza Adelaide Cesira Ticchi?

    Clemenza Adelaide Cesira Ticchi morì verso il 1922.

    Quali sono gli altri nomi di Clemenza Adelaide Cesira Ticchi?

    Altre forme del nome: Clementina, Clemente Adele Cristina, Maria Francesca e Marie-Françoise.

    Chi sono i familiari di Clemenza Adelaide Cesira Ticchi?

    Familiari di Clemenza Adelaide Cesira Ticchi: Antonio Ticchi (padre) e Anna Gostoli (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1887-1922
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • con un amore infinito, perfettissimo, purissimo, continuo, verissimo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGzWczhSaWDYX79JsR8bhYa5NgypS4efbJEAXmqqMOrHKaF4IzAcnl7OeOfb02qBrjJIgNzgKs34eHLdwwOPuxYqhGc9LbnZGrj6tsF0d6nkqYH22YlfbS-4XVPZmDre1ZBQVbHixee-hLH6hVES4HqwScV7-KjeX-raKzBu9novX6gNHIaQP9o43WW_ecOgNuEouoqAyvTuus32cI=