28 aprile 19° secolo

Palma Pasqua Zauli

Religiosa italiana e fondatrice della congregazione delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento, dichiarata venerabile da papa Francesco nel 2024.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza di Palma Pasqua Zauli a Faenza e il suo ingresso tra le Ancelle del Sacro Cuore di Gesù.

    Palma Pasqua Zauli, nota in religione come Madre Maria Costanza, è nata il 17 aprile 1886 a Faenza, in provincia di Ravenna. È figlia di Giuseppe Zauli, contadino, e di Rosa Tanesini, tessitrice. Nata alla vigilia della Domenica delle Palme, al battesimo riceve i nomi di Palma Pasqua. Proveniente da una famiglia modesta e pia, può frequentare la scuola pubblica solo in modo intermittente, fermandosi alla terza classe elementare per occuparsi dei fratelli minori e aiutare la madre nelle faccende domestiche.

    Fin dall'infanzia manifesta una profonda pietà. Al momento della prima comunione, all'età di 9 anni, avverte una forte chiamata interiore e si considera da quel momento «fidanzata» di Gesù. All'età di 13 anni, con il permesso del suo confessore, emette un voto di verginità perpetua. Nonostante l'iniziale opposizione della famiglia, decide di consacrarsi interamente a Dio. Il 15 agosto 1905, all'età di 19 anni, lascia la sua casa per entrare nella congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù sotto la protezione di San Giuseppe a Bologna. Lì assume il nome di Suor Maria Costanza del Sacro Costato ed emette i voti temporanei il 10 settembre 1908 davanti all'arcivescovo di Bologna, Giacomo Della Chiesa (futuro Papa Benedetto XV).

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Il suo servizio di educatrice e infermiera, la sua lunga malattia e la fondazione delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento.

    All'interno della sua prima congregazione, Suor Maria Costanza lavora inizialmente come educatrice presso le giovani ragazze del collegio gestito dalle religiose. Durante la Prima Guerra Mondiale, viene inviata come infermiera all'ospedale militare di Bologna per curare i soldati feriti.

    A partire dal 14 febbraio 1916, la sua salute inizia a declinare gravemente a causa di una malattia misteriosa che i medici non riescono a diagnosticare con certezza. Nel 1923, il suo stato si aggrava al punto da ritrovarsi totalmente paralizzata e costretta a letto. È durante questi dieci anni di sofferenza e di immobilità forzata che matura, nella preghiera e nell'unione mistica, il progetto di fondare una nuova opera. Comprende che il Signore la chiama a dare vita a una comunità contemplativa dedita all'adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, al fine di intercedere per la conversione del mondo, la santificazione e le vocazioni dei sacerdoti, nonché per l'unità della Chiesa.

    Con il sostegno della sua superiora generale e l'autorizzazione dell'arcivescovo di Bologna, il cardinale Giovanni Battista Nasalli Rocca, iniziano le pratiche per la fondazione. Il 3 agosto 1933, il nuovo monastero delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento viene inaugurato a Bologna, al numero 70 di via Augusto Murri. Quel giorno, mentre viene trasportata in sedia a rotelle nella cappella, Suor Maria Costanza si alza improvvisamente, guarita dalla sua paralisi di dieci anni, nel momento preciso in cui l'orologio batte le diciotto.

    Il 7 dicembre 1934, veste l'abito bianco della nuova congregazione con nove compagne. Viene nominata superiora e fondatrice dell'istituto. La congregazione è canonicamente eretta come istituto di vita contemplativa nel dicembre 1935 (il 5 o il 9 dicembre a seconda delle fonti). Madre Maria Costanza dirige la sua comunità con saggezza, guidando le sue sorelle sulla via dell'immolazione spirituale e dell'adorazione eucaristica, anche attraverso le prove della Seconda Guerra Mondiale. Si spegne a Bologna il 28 aprile 1954.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'apertura della sua causa di beatificazione e le tappe del processo diocesano.

    Dopo la sua morte in odore di santità, la fama di pietà di Madre Maria Costanza Zauli continua a propagarsi. I suoi resti mortali sono trasferiti in una cappella situata a sinistra dell'ingresso della chiesa del monastero delle Ancelle Adoratrici a Bologna.

    La causa di beatificazione e canonizzazione è ufficialmente aperta negli anni '80: * Il 12 luglio 1985, la Congregazione per le Cause dei Santi concede il nihil obstat per l'apertura dell'inchiesta. * Il 30 novembre 1985, il cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, apre il processo diocesano, che viene chiuso l'8 febbraio 1989. * Gli atti del processo diocesano sono validati da Roma il 17 ottobre 1992. * La Positio super vita et virtutibus viene depositata nel 2002. * Il 30 settembre 2014, il Congresso dei consultori teologi esprime parere favorevole sull'eroicità delle sue virtù.

    other 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Papa Francesco nel 2024.

    Il 20 giugno 2024, Papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Costanza Zauli (Palma Pasqua Zauli). Con questo atto, ella è stata ufficialmente dichiarata Venerabile dalla Chiesa cattolica. Affinché possa essere pronunciata la sua beatificazione, è ora richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione da parte della Santa Sede.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità eucaristica e mariana di Madre Maria Costanza e la perennità della sua opera.

    La spiritualità della Venerabile Maria Costanza Zauli è profondamente eucaristica e mariana. Considerava il Santissimo Sacramento come il «sole» della sua vita e di tutta l'esistenza cristiana. La sua offerta quotidiana era orientata verso la riparazione spirituale, l'unità della Chiesa e il sostegno spirituale dei sacerdoti. Ha lasciato numerosi scritti spirituali, in particolare il suo Diario intimo, nel quale descrive la sua unione intima con Cristo e la sua devozione verso la Vergine Maria, che considerava come il modello perfetto dell'adoratrice.

    La sua eredità perdura oggi attraverso la congregazione delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento, la cui casa madre a Bologna mantiene l'adorazione eucaristica perpetua. La cappella del monastero, costruita nel 1937 e che custodisce la sua tomba, rimane un luogo di preghiera e di pellegrinaggio per i fedeli.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Palma Pasqua Zauli

    Chi era Palma Pasqua Zauli?

    Religiosa italiana e fondatrice della congregazione delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento, dichiarata venerabile da papa Francesco nel 2024.

    Quali santi furono contemporanei di Palma Pasqua Zauli?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Palma Pasqua Zauli?

    Palma Pasqua Zauli morì verso il 1886.

    Quali sono gli altri nomi di Palma Pasqua Zauli?

    Altre forme del nome: Mère Maria Costanza, Sœur Maria Costanza del Sacro Costato e Marie-Constance.

    Chi sono i familiari di Palma Pasqua Zauli?

    Familiari di Palma Pasqua Zauli: Giuseppe Zauli (padre) e Rosa Tanesini (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1886-1954
    2. Decreto di venerabilità di Francesco