Gioacchino Maria Stevan
Religioso italiano dell'Ordine dei Servi di Maria, dichiarato venerabile da Giovanni Paolo II nel 1997.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita di Antonio Stevan nel 1921, la sua giovinezza modesta a Nove, il suo impegno nell'Azione Cattolica e il suo servizio militare durante la Seconda Guerra Mondiale.
Antonio Stevan nasce il 18 novembre 1921 a Nove, in Italia. Quarto di cinque figli di Valentino Stevan e Lucia Toniolo, cresce in una famiglia modesta e lavora fin dall'età di dieci anni nel panificio di famiglia. Nonostante un percorso scolastico interrotto, ottiene il diploma di scuola elementare come candidato privatista. Dal 1930, si impegna attivamente nell'Azione Cattolica. Nel gennaio 1941, viene mobilitato nelle truppe alpine e inviato nei Balcani e poi in Francia. Dopo l'armistizio del 1943, torna a Nove per riprendere il suo lavoro di fornaio, riuscendo al contempo a sfuggire ai rastrellamenti.
Vita e opera
Ingresso di Antonio tra i Servi di Maria con il nome di fra Gioacchino Maria, e la sua morte prematura a causa di una meningite tubercolare.
Dopo la guerra, Antonio sente la chiamata alla vita religiosa. Il 1° maggio 1947 entra come postulante e fratello laico tra i Servi di Maria nel convento di Monte Berico. Inizia il noviziato nell'ottobre 1948 a Isola Vicentina con il nome di fra Gioacchino Maria. Desideroso di diventare missionario, la sua salute si degrada rapidamente a causa di una meningite tubercolare. Ricoverato a Vicenza, emette i voti temporanei sul letto di morte il 20 aprile 1949 e si spegne il 28 aprile 1949 all'età di 27 anni.
Cammino verso la santità
La reputazione di santità di fra Gioacchino Maria e l'apertura del suo processo diocesano nel 1964.
La reputazione di santità del giovane frate si diffonde rapidamente dopo la sua morte a causa del suo vissuto eroico delle virtù cristiane di obbedienza, povertà e castità. Il 9 settembre 1964, monsignor Carlo Zinato, vescovo di Vicenza, apre ufficialmente l'inchiesta diocesana in vista della sua beatificazione, il cui dossier viene successivamente trasmesso a Roma.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Giovanni Paolo II nel 1997 e traslazione delle sue spoglie.
L'8 aprile 1997, il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di Antonio Gioacchino Maria Stevan, conferendogli il titolo di Venerabile. La sua causa richiede ormai il riconoscimento di un miracolo per la sua beatificazione. Le sue spoglie riposano oggi intatte nella cripta del chiostro del santuario della Madonna di Monte Berico a Vicenza.
Spiritualità ed eredità
La profondità spirituale dei suoi scritti intimi, la sua devozione eucaristica e mariana, e la sua memoria a Nove.
Nonostante una scarsa istruzione, fra Gioacchino Maria ha lasciato scritti intimi di grande profondità spirituale, segnati da una devozione eucaristica e mariana e da uno spirito di offerta. La sua città natale di Nove ha onorato la sua memoria dedicandogli una via.
Domande frequenti su Gioacchino Maria Stevan
Chi era Gioacchino Maria Stevan?
Religioso italiano dell'Ordine dei Servi di Maria, dichiarato venerabile da Giovanni Paolo II nel 1997.
Quali santi furono contemporanei di Gioacchino Maria Stevan?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Gioacchino Maria Stevan?
Gioacchino Maria Stevan morì verso il 1949.
Quali sono gli altri nomi di Gioacchino Maria Stevan?
Altre forme del nome: Antonio Stevan e Joachim-Marie.
Chi sono i familiari di Gioacchino Maria Stevan?
Familiari di Gioacchino Maria Stevan: Valentino Stevan (padre) e Lucia Toniolo (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1921-1949
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II
Citazioni
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