30 gennaio 19° secolo

Margalida Amengual i Campaner

Margalida Amengual i Campaner (1888-1919), detta Na Cativa, è stata una laica e mistica spagnola di Maiorca, membro del Terz'Ordine francescano.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Margalida Amengual i Campaner, dalla sua nascita a Palma di Maiorca alla sua adozione e alla sua vita di terziaria francescana a Costitx.

    Margalida Amengual i Campaner, affettuosamente soprannominata «Na Cativa» o «Margalida Cativa», è nata il 2 settembre 1888 a Palma di Maiorca, sull'isola di Maiorca in Spagna. Abbandonata il giorno stesso della sua nascita all'orfanotrofio della città, vi viene battezzata con il nome di Margarita Maria Antonia. All'età di cinque anni, viene adottata da una coppia di contadini di Costitx, Bartomeu Amengual e Catalina Campaner, che la crescono con amore come la loro figlia. Trascorre il resto della sua vita in questo villaggio dell'interno dell'isola.

    Fin dall'infanzia, Margalida manifesta una pietà profonda e un desiderio ardente di consacrarsi a Dio. Tuttavia, la sua salute fragile le impedisce di entrare in un convento, essendo stati respinti tutti i suoi tentativi di ammissione per ragioni mediche. Non potendo diventare religiosa di clausura, sceglie di vivere la sua vocazione nel mondo diventando membro del Terz'Ordine francescano (terziaria francescana). Conduce allora una vita di preghiera intensa, di penitenza e di carità al servizio degli abitanti di Costitx.

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    Vita e opera

    L'intensa vita spirituale di Margalida, segnata dalla preghiera, dalla devozione eucaristica e da fenomeni mistici.

    Sebbene laica e vivendo nella semplicità della sua casa a Costitx, Margalida Amengual i Campaner divenne una figura spirituale di primo piano nella sua isola. Sotto la direzione spirituale del rettore della sua parrocchia, consacrò numerose ore, di giorno come di notte, alla preghiera e alla meditazione. La sua vita spirituale era incentrata sulla Passione di Cristo, sull'adorazione eucaristica e su una devozione particolare alla Vergine Maria e al suo angelo custode. Nel 1916, ricevette l'insegna dell'associazione eucaristica delle «Marie dei Tabernacoli» (Maries dels Sagraris).

    La sua vita quotidiana fu segnata da fenomeni mistici straordinari che attirarono l'attenzione di tutta la popolazione locale. Margalida conobbe frequenti estasi e rivisse fisicamente, in particolare il venerdì, le sofferenze della Passione di Gesù Cristo (fenomeno della stigmatizzazione). Nonostante queste grazie straordinarie, conservò una profonda umiltà, ripetendo spesso il suo motto: «Tot per Vostre amor, Jesús meu» (Tutto per il Vostro amore, mio Gesù). Possedeva inoltre una piccola biblioteca spirituale in cui figurava in particolare una biografia della mistica italiana santa Gemma Galgani, alla quale si sentiva molto vicina.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La morte in odore di santità di Margalida, l'emozione popolare e la conservazione della sua memoria a Costitx.

    Margalida muore in odore di santità il 30 gennaio 1919 a Costitx, all'età di soli 30 anni. La sua morte provoca un'immensa emozione in tutta l'isola di Maiorca. Per diversi giorni, la sua salma viene esposta nella chiesa di Costitx, attirando una folla immensa stimata in diverse decine di migliaia di pellegrini giunti da tutta la Spagna per renderle un ultimo omaggio. Viene inumata accompagnata da un certificato in latino redatto da un comitato di teologi locali che descrive i suoi carismi mistici. In 1969, i suoi resti mortali vengono esumati e trasferiti solennemente nel presbiterio della chiesa parrocchiale di Costitx (Església de Santa Maria de Costitx), dove riposano tuttora. Nel 1988, in occasione del centenario della sua nascita, il comune di Costitx la proclama ufficialmente «Figlia illustre della città» (Filla il·lustre de la vila). La sua casa natale e di morte, conosciuta con il nome di «Ca na Cativa», è conservata nello stato originale e rimane un luogo di pellegrinaggio attivo.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di beatificazione di Margalida Amengual i Campaner, che ha portato al riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Benedetto XVI.

    La causa di beatificazione e canonizzazione di Margalida Amengual i Campaner è stata ufficialmente introdotta a livello diocesano a Maiorca il 6 giugno 1969. Dopo la chiusura dell'inchiesta informativa diocesana il 18 giugno 1976, il dossier è stato trasmesso a Roma presso la Congregazione per le Cause dei Santi. Il decreto di «nihil obstat» è stato concesso dalla Santa Sede il 4 ottobre 1984. Un'inchiesta diocesana complementare è stata condotta dal 21 novembre 1984 al 25 ottobre 1986, e la sua validità è stata decretata a Roma il 12 luglio 1991. La Positio sulle sue virtù eroiche è stata pubblicata nel 1993. Dopo l'esame da parte del congresso dei consultori teologi il 22 settembre 2006 e della sessione ordinaria dei cardinali e vescovi il 19 febbraio 2008, il Papa Benedetto XVI ha autorizzato, il 15 marzo 2008, la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù. Margalida Amengual i Campaner è stata così proclamata venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    L'eredità spirituale di Margalida Amengual i Campaner e gli omaggi annuali che le vengono resi a Costitx.

    La spiritualità della venerabile Margalida Amengual i Campaner si fonda sull'offerta totale di sé all'amore di Gesù Cristo, vissuta nella semplicità del quotidiano di una laica. La sua intensa devozione eucaristica e la sua costante contemplazione dei misteri della Passione di Cristo l'hanno configurata spiritualmente e fisicamente al Salvatore. Ella incarna la figura della «santa nascosta» del popolo, il cui irradiamento mistico supera ampiamente i confini del suo piccolo villaggio di Costitx.

    Ancora oggi, la memoria di «Na Cativa» rimane estremamente viva a Maiorca. Ogni anno, intorno al 30 gennaio (anniversario della sua morte), gli abitanti di Costitx e numerosi pellegrini si riuniscono per renderle omaggio durante una messa solenne e una processione tradizionale che collega la sua casa alla chiesa parrocchiale. La sua vita testimonia la possibilità di raggiungere le vette della vita mistica e della santità cristiana nel cuore di un'esistenza laica semplice e umile.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Margalida Amengual i Campaner

    Chi era Margalida Amengual i Campaner?

    Margalida Amengual i Campaner (1888-1919), detta Na Cativa, è stata una laica e mistica spagnola di Maiorca, membro del Terz'Ordine francescano.

    Quali santi furono contemporanei di Margalida Amengual i Campaner?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Margalida Amengual i Campaner?

    Margalida Amengual i Campaner morì verso il 1888.

    Quali sono gli altri nomi di Margalida Amengual i Campaner?

    Altre forme del nome: Na Cativa, Margalida Cativa e Margarita Maria Antonia.

    Chi sono i familiari di Margalida Amengual i Campaner?

    Familiari di Margalida Amengual i Campaner: Bartomeu Amengual (padre adottivo) e Catalina Campaner (madre adottiva).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1888-1919
    2. Decreto di venerabilità di Benedetto XVI