Nostra Signora di Étang
Nel 1435, un pastore scopre una statua miracolosa della Vergine sulla montagna di Étang dopo aver osservato il comportamento devoto di uno dei suoi buoi. Nonostante un tentativo di trasferimento a Digione, l'immagine ritorna da sola sulla montagna, portando alla costruzione di un santuario. La statua è celebre per numerose guarigioni, in particolare quella di un bambino cieco di Urcy.
I suoi contemporanei
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NOSTRA SIGNORA DI ÉTANG, NELLA DIOCESI DI DIGIONE
Il ritrovamento della statua
Un pastore di Velars scopre una statua della Vergine col Bambino sepolta sul monte d'Étang dopo aver osservato il comportamento insolito di uno dei suoi buoi.
Nell'anno 4335, un pastore di Velars, che conduceva abitualmente il suo gregge sul monte d'Étang, si accorse che uno dei suoi buoi si recava ogni volta sulla cresta scoscesa, dal lato di Digione, e lì si inginocchiava per brucare un ciuffo d'erba sempre verdeggiante che, fin dal giorno seguente, cresceva più alto e più bello. Ne avvisò altri pastori e risolse con loro di sondare la terra in quel punto: era il secondo giorno di luglio, festa della Visitazione. Scavando, scoprirono, a tre o quattro piedi di profondità, una piccola statua di pietra che rappresentava la santa Vergine seduta e che te neva sulle ginocchia il bambino Gesù; la venerarono devotamente e la portarono, cantando cantici, al villaggio di Velars, presso il mastro macellaio a cui il bue apparteneva.
Primi miracoli a Velars
La statua, depositata presso un macellaio di Velars, opera guarigioni miracolose, in particolare su un ossesso e un bambino cieco di Urcy.
La santa Vergine gradì gli omaggi che le furono resi in quella casa; vi liberò un ossesso, guarì diversi malati e illuminò un bambino di dodici anni, nato cieco nel villaggio di Urcy .
Traslazione a Digione e ritorno prodigioso
L'abate di Saint-Bénigne trasferisce la statua a Digione, ma questa ritorna miracolosamente sul luogo del suo ritrovamento, provocando la costruzione di un primo santuario.
La notizia si diffuse rapidamente; l'abate di Saint-Bénigne, Étienne de La Feuillette, si affrettò a rivendicare il tesoro trovato sulle sue terre e lo fece portare in pompa magna nella chiesa abbaziale, dove tutta Digione accorse per vederlo; ma, mentre la città gioiva, l'immagine scomparve da Saint-Bénigne e ritornò da sola sulla montagna d'Étang. Alla vista di q uesto nuovo prodigio, il pio abate si umiliò per aver contrariato i disegni del cielo e fece costruire, sulla punta della montagna, nel luogo in cui la statua miracolosa era stata scoperta, una piccola cappella con una cella per un eremita incaricato di prendersene cura e di soddisfare la devozione dei fedeli facendo loro venerare la santa immagine. Essendo questa cappella di difficile accesso, i religiosi di Saint-Bénigne ne costruirono un'altra sull'esplanade che si allarga ai due terzi della montagna, prima che il sentiero diventi troppo ripido addentrandosi tra le rocce, e, il 25 marzo 1526, vi trasportarono la statua miracolosa, alla presenza di un popolo innumerevole accorso dai villaggi circostanti. Tre anni dopo, questa cappella fu consacrata, sotto il titolo dell'Assunzione, da Philibert de Be aujeu, vescovo di Be tlemme, essendo vacante l a sede di Langre s.
Fondazione del santuario e consacrazione
Una seconda cappella fu edificata nel 1526 per facilitare l'accesso dei pellegrini e consacrata nel 1529 dal vescovo di Betlemme.
Nostra Sig nora, onorata in questo nuovo santuario con ammirevole fervore, vi prodigò i suoi più ricchi favori. Il culto di Maria prese slancio...
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Nostra Signora di Étang
Domande frequenti su Nostra Signora di Étang
Chi era Nostra Signora di Étang?
Nel 1435, un pastore scopre una statua miracolosa della Vergine sulla montagna di Étang dopo aver osservato il comportamento devoto di uno dei suoi buoi. Nonostante un tentativo di trasferimento a Digione, l'immagine ritorna da sola sulla montagna, portando alla costruzione di un santuario. La statua è celebre per numerose guarigioni, in particolare quella di un bambino cieco di Urcy.
Di cosa è Nostra Signora di Étang santo patrono?
Patronati di Nostra Signora di Étang: Velars e Diocesi di Digione.
Per cosa si prega Nostra Signora di Étang?
Nostra Signora di Étang è invocato per: Liberazione dagli indemoniati, Guarigione dei malati e Guarigione dalla cecità.
Come si riconosce Nostra Signora di Étang nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Nostra Signora di Étang è riconoscibile da: Statua di pietra, Vergine in trono e Gesù Bambino sulle ginocchia.
Quali miracoli sono attribuiti a Nostra Signora di Étang?
A questo santo sono attribuiti 4 miracoli, in particolare: Segno / prodigio, Esorcismo e Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Nostra Signora di Étang?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Pellegrino di Auxerre, San Filippo Neri, Sant'Ignazio di Loyola e Santa Coletta (Nicole).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Ritrovamento della statua da parte di un pastore di Velars il 2 luglio 1435
- Trasferimento iniziale a Velars e successivamente all'abbazia di Saint-Bénigne
- Ritorno miracoloso della statua sul monte d'Étang
- Costruzione di una prima cappella e di una cella eremitica da parte dell'abate Étienne de La Feuillette
- Trasferimento della statua in una nuova cappella sull'esplanade il 25 marzo 1526
- Consacrazione della cappella sotto il titolo dell'Assunzione nel 1529