20 agosto 19° secolo

Santa Maria De Mattias

Maria De Mattias (1805-1866) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Suore adoratrici del Sangue di Cristo, dedita all'educazione e alla catechesi nelle campagne del Lazio.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nata nel 1805 a Vallecorsa nello Stato Pontificio, Maria De Mattias vive una conversione durante l'adolescenza prima di consacrare la sua vita a Dio e al servizio del prossimo.

    Maria De Mattias nasce il 4 febbraio 1805 a Vallecorsa, piccolo borgo montano della provincia di Frosinone, allora nello Stato Pontificio. Proveniente da una famiglia profondamente cristiana, benestante e colta, non riceve quasi alcuna istruzione formale, essendo l'educazione delle ragazze poco sviluppata in quell'epoca; secondo diverse fonti, impara da sola a leggere e a scrivere. Adolescente, verso i sedici anni, attraversa un periodo di ricerca del senso della sua vita che sfocia in un'esperienza spirituale decisiva, orientandola verso l'amore di Cristo crocifisso e il mistero del suo sangue versato. Nel 1822, la predicazione di una missione popolare a Vallecorsa da parte di san Gaspare del Bufalo, fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue, risveglia in lei un ardente desiderio apostolico e il desiderio di operare come lui per la salvezza delle anime. Posta sotto la direzione spirituale del venerabile Giovanni Merlini, compagno di Gaspare del Bufalo, si impegna progressivamente in una vita di consacrazione. Muore a Roma il 20 agosto 1866, all'età di sessantuno anni, dopo oltre tre decenni di attività apostolica.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Nel 1834, fonda ad Acuto la congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo, dedita all'educazione delle giovani e alla catechesi.

    Il 4 marzo 1834, all'età di ventinove anni e sotto la guida di Giovanni Merlini, Maria De Mattias fonda ad Acuto, altro borgo della provincia di Frosinone, la Congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo. Su invito di Monsignor Giuseppe Maria Lais, amministratore di Anagni, vi apre una prima scuola per ragazze. La congregazione, concepita come un istituto apostolico e insegnante piuttosto che monastico, si dedica all'educazione delle giovani, alla catechesi delle madri e dei giovani, e all'evangelizzazione delle popolazioni rurali e abbandonate. Il suo zelo attira numerose giovani donne: nel corso dei suoi trentadue anni di vita religiosa, stabilisce quasi settanta comunità, principalmente in località povere e remote del Lazio, ma anche all'estero, in particolare in Germania e in Inghilterra. L'istituto riceve l'approvazione pontificia nel 1855. Maria De Mattias dirige inoltre l'ospizio San Luigi e una scuola a Civitavecchia, nella regione di Roma, testimoniando la sua volontà di unire istruzione, carità e formazione cristiana al servizio dei più umili.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La sua spiritualità è incentrata sull'adorazione del Sangue di Cristo, vissuta come una passione per la salvezza delle anime e un umile servizio al prossimo.

    La spiritualità di Maria De Mattias è interamente ordinata alla contemplazione del Sangue di Cristo, segno per lei dell'amore redentore di Dio e modello di un dono totale di sé. Colta dal mistero della Croce, pone il suo istituto «sotto l'emblema del Sangue divino» e fa della devozione al Preziosissimo Sangue il cuore della sua vita interiore e del suo apostolato. Il suo amore per Cristo crocifisso si traduce, secondo Giovanni Paolo II, in una «passione per le anime» e in un umile servizio ai suoi fratelli e sorelle, che designava come il suo «caro prossimo». Animata da un grande zelo missionario, esorta le sue suore a sopportare le prove per amore di Gesù e a lavorare senza sosta per guadagnare le anime al cielo. La sua reputazione di santità, fondata sulla sua vita di preghiera, sulla sua umiltà e sulla sua infaticabile dedizione ai poveri e ai bambini delle campagne, si diffonde durante la sua vita e si consolida dopo la sua morte, portando all'introduzione della sua causa di beatificazione.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificata da Pio XII nel 1950 e canonizzata da Giovanni Paolo II il 18 maggio 2003, viene festeggiata il 20 agosto.

    La causa di Maria De Mattias giunge alla sua beatificazione per opera di papa Pio XII il 1° ottobre 1950. È in occasione di questa beatificazione che i suoi resti vengono trasferiti nella chiesa del Preziosissimo Sangue a Roma, dove riposano tuttora. Più di mezzo secolo dopo, il papa Giovanni Paolo II la proclama santa il 18 maggio 2003, in piazza San Pietro, durante una cerimonia in cui viene canonizzata insieme ad altri tre beati. Nella sua omelia, il papa la presenta come una figura conquistata dal mistero della Croce e ricorda la sua esortazione alle figlie spirituali: «Incoraggiamoci a vicenda a soffrire volentieri per amore di Gesù che, con così grande amore, ha versato il suo sangue per noi. Lavoriamo con ardore per guadagnare anime per il cielo.» La sua memoria liturgica viene celebrata il 20 agosto, giorno dell'anniversario della sua morte; alcune fonti menzionano anche il 4 febbraio, giorno della sua nascita, per la celebrazione propria della sua congregazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La sua congregazione, le Adoratrici del Sangue di Cristo, prosegue la sua opera educativa e missionaria in diversi continenti.

    L'eredità di Maria De Mattias si perpetua attraverso la congregazione delle Suore adoratrici del Sangue di Cristo, che si è estesa ben oltre le campagne del Lazio dove fu fondata. Dopo la morte della fondatrice, l'istituto si è diffuso in diversi continenti, aprendo missioni in Europa, negli Stati Uniti, in America Latina (Brasile, Bolivia, Guatemala), in Africa (Liberia, Congo), così come in Asia (Cina, Corea del Sud, Vietnam). Le suore proseguono l'apostolato voluto dalla loro fondatrice: educazione, catechesi, servizio ai poveri e cura dei più abbandonati, sotto il segno del Sangue di Cristo. La tomba della santa, nella chiesa del Preziosissimo Sangue a Roma, rimane un luogo di memoria e di preghiera per la famiglia religiosa del Preziosissimo Sangue, che raccoglie anche i Missionari fondati da Gaspare del Bufalo. Figura dell'educazione popolare e della spiritualità del Sangue redentore, Maria De Mattias è onorata come una delle grandi fondatrici italiane del XIX secolo.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Santa Maria De Mattias

    Chi era Santa Maria De Mattias?

    Maria De Mattias (1805-1866) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Suore adoratrici del Sangue di Cristo, dedita all'educazione e alla catechesi nelle campagne del Lazio.

    Quali santi furono contemporanei di Santa Maria De Mattias?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Santa Maria De Mattias?

    Santa Maria De Mattias morì verso il 1866.

    Quali sono gli altri nomi di Santa Maria De Mattias?

    Altre forme del nome: Maria De Mattias, Marie De Mattias e Maria Matilde De Mattias.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1866
    2. Canonizzazione nel 2003 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • Incoraggiamoci a vicenda a soffrire volentieri per amore di Gesù che, con così grande amore, ha versato il suo sangue per noi. Lavoriamo con ardore per guadagnare anime per il cielo. Omelia di canonizzazione di Giovanni Paolo II, 18 maggio 2003 (vatican.va), citando Maria De Mattias