Urbano II
Papa dal 1088 al 1099, Oddone di Lagery, con il nome di Urbano II, è il promotore della riforma gregoriana e l'iniziatore della prima crociata.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza, gli studi e l'ascesa ecclesiastica di Eudes de Lagery fino alla sua elezione a papa con il nome di Urbano II.
Eudes (o Odon) de Lagery (a volte chiamato Eudes de Châtillon) nasce nella nobiltà della Champagne, a Lagery o a Châtillon-sur-Marne (nell'attuale dipartimento della Marna, in Francia), verso il 1035 o il 1042. Inizia i suoi studi ecclesiastici a Reims sotto la direzione dello scolastico Bruno (futuro san Bruno, fondatore dell'ordine dei Certosini). Divenuto canonico e poi arcidiacono di Reims, sceglie di abbracciare la vita monastica ed entra tra i Benedettini nell'abbazia di Cluny verso il 1067. Sotto l'abbaziato di sant'Ugo di Semur, si eleva rapidamente e diventa il gran priore dell'abbazia verso il 1073. Notato per le sue competenze e la sua pietà, viene chiamato a Roma da papa Gregorio VII verso il 1079-1080. Quest'ultimo lo nomina cardinale vescovo di Ostia. Diventa uno dei più stretti consiglieri del pontefice e serve come legato apostolico, in particolare in Germania tra il 1084 e il 1085. Dopo il breve pontificato di Vittore III, Eudes viene eletto papa il 12 marzo 1088 a Terracina, con il nome di Urbano II, mentre Roma è occupata dall'antipapa Clemente III.
Vita e opera
Il pontificato di Urbano II, segnato dalla riforma gregoriana, la strutturazione della Curia romana, l'appello alla prima crociata e l'istituzione dell'Angelus.
Il pontificato di Urbano II (1088-1099) è segnato dal vigoroso proseguimento della riforma gregoriana. Egli lotta attivamente contro la simonia, il nicolaismo (matrimonio e concubinato dei sacerdoti) e le investiture laiche. Deve affrontare l'imperatore Enrico IV e l'antipapa Clemente III. Solo nel 1093 riesce a rientrare definitivamente a Roma, consolidando il suo potere con il riscatto del palazzo del Laterano nel 1094. Urbano II è un grande amministratore. È sotto il suo pontificato, nel 1089, che l'espressione «Curia romana» appare per la prima volta in una bolla pontificia, segnando la strutturazione dell'amministrazione centrale della Chiesa. Nel 1095 intraprende un grande viaggio in Francia. Dopo aver presieduto il concilio di Piacenza nel marzo 1095, convoca il concilio di Clermont nel novembre dello stesso anno. Il 27 novembre 1095, vi pronuncia un appello storico esortando i cristiani d'Occidente a prendere le armi per soccorrere l'Impero bizantino e liberare i Luoghi santi di Gerusalemme, dando così inizio alla prima crociata. Sul piano spirituale, Urbano II è anche associato all'istituzione della preghiera dell'Angelus. Durante il concilio di Clermont, chiede che le campane delle chiese vengano suonate mattina e sera per invitare i fedeli a recitare l'Ave Maria al fine di sostenere spiritualmente i crociati in Terra santa.
Cammino verso la santità
La morte di Urbano II a Roma nel 1099 e lo sviluppo precoce della sua venerazione popolare ed ecclesiale.
Urbano II si spegne a Roma il 29 luglio 1099, nella casa fortificata dei suoi protettori, la famiglia Pierleoni (più precisamente di Petrus Leonis), vicino alla chiesa di San Nicola in Carcere. Muore senza aver appreso della presa di Gerusalemme da parte dei crociati, avvenuta quattordici giorni prima, il 15 luglio 1099. Sin dalla sua morte, la sua memoria è venerata per il suo zelo riformatore, la sua difesa della libertà della Chiesa di fronte ai sovrani temporali e la sua pietà monastica. Nel 1154, un affresco dipinto in una cappella del palazzo del Laterano lo rappresenta già con il titolo di «santo», testimoniando una devozione precoce all'interno dello stesso entourage pontificio. Il suo culto si sviluppa in modo immemorabile, particolarmente nella sua diocesi d'origine (Reims), così come nelle diocesi di Clermont e di Roma.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento ufficiale del suo culto da parte di Leone XIII nel 1881 e l'erezione della sua statua monumentale a Châtillon-sur-Marne.
Il culto immemorabile reso a Urbano II è ufficialmente riconosciuto e ratificato il 14 luglio 1881 da papa Leone XIII, che lo iscrive così ufficialmente nel martirologio romano con il titolo di beato. Per onorare la sua memoria nella sua Champagne natale, un progetto monumentale viene lanciato sotto l'impulso del cardinale Benoît Langénieux, arcivescovo di Reims. Una statua colossale di Urbano II, alta 9 metri e poggiante su un basamento di 16 metri, viene eretta sulla motta feudale di Châtillon-sur-Marne. Essa viene inaugurata il 21 luglio 1887.
Spiritualità ed eredità
L'ancoraggio monastico della sua spiritualità e la sua triplice eredità: l'organizzazione della Curia, il lancio delle crociate e la preghiera dell'Angelus.
La spiritualità di Urbano II rimane profondamente radicata nelle sue origini benedettine e cluniacensi. Anche sul trono di Pietro, conserva l'ideale della disciplina monastica, della preghiera liturgica e del distacco dal mondo. La sua visione del papato è quella di un'autorità spirituale sovrana, libera da ogni vincolo laico, interamente ordinata alla salvezza delle anime e alla protezione della cristianità. La sua eredità è immensa: da un lato, l'organizzazione della Chiesa, formalizzando la Curia romana e sviluppando il diritto canonico, dota la Santa Sede di una struttura amministrativa moderna ed efficace. Dall'altro, la nascita delle Crociate, il suo appello di Clermont ha ridefinito le relazioni tra l'Occidente, Bisanzio e il mondo musulmano, segnando profondamente la storia medievale. Infine, la preghiera dell'Angelus, istituendo il suono delle campane per la preghiera mariana quotidiana, ha lasciato in eredità alla Chiesa universale una delle sue devozioni popolari più durature.
Domande frequenti su Urbano II
Chi era Urbano II?
Papa dal 1088 al 1099, Oddone di Lagery, con il nome di Urbano II, è il promotore della riforma gregoriana e l'iniziatore della prima crociata.
Quali santi furono contemporanei di Urbano II?
Tra i suoi contemporanei figurano: Santo Stefano d'Ungheria, San Norberto di Magdeburgo, San Bernardo di Chiaravalle e San Artaudo di Belley.
Quando morì Urbano II?
Urbano II morì verso il 1099.
Quali sono gli altri nomi di Urbano II?
Altre forme del nome: Eudes de Lagery, Odon de Lagery e Eudes de Châtillon.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1099
- Beatificazione nel 1881 da parte di Leone XIII