18 aprile 20° secolo

Savina Petrilli

Savina Petrilli (1851-1923) è stata una religiosa italiana, fondatrice della Congregazione delle Suore dei Poveri di Santa Caterina da Siena, beatificata nel 1988.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, salute fragile e primi impegni spirituali di Savina Petrilli a Siena.

    Savina Petrilli nasce a Siena, in Toscana, il 29 agosto 1851. È la seconda figlia di Celso Petrilli e Matilde Venturini (o Vetturini). Fin dalla nascita, soffre di una salute fragile e di un piede torto. All'età di nove anni, inizia a frequentare la scuola delle Figlie della Carità di San Girolamo. Sceglie come direttore spirituale il canonico Francesco Ballati, che l'accompagna nella sua maturazione spirituale.

    All'età di dieci anni, la lettura di una biografia di santa Caterina da Siena risveglia in lei una profonda devozione per la sua santa concittadina. Fa la sua prima comunione a dodici anni. A quindici anni, si unisce all'Associazione delle Figlie di Maria, di cui diventa rapidamente presidente. A diciassette anni, pronuncia un voto privato di verginità per un anno, che rinnoverà in seguito.

    Nel 1869, durante un'udienza privata a Roma con papa Pio IX, quest'ultimo la esorta con queste parole: «Cammina sulle orme di santa Caterina e segui i suoi esempi». Savina riceve questa parola come una chiamata divina a fondare un'opera di carità.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione della Congregazione delle Suore dei Poveri di Santa Caterina da Siena e la sua espansione internazionale.

    Il 15 agosto 1873, nella cappella della sua casa familiare a Siena, Savina e cinque compagne pronunciano i loro voti di castità, povertà e obbedienza alla presenza del loro confessore e con il consenso dell'arcivescovo di Siena, monsignor Enrico Bindi. L'8 dicembre 1873, fonda ufficialmente la Congregazione delle Suore dei Poveri di Santa Caterina da Siena.

    Nel gennaio 1874, la comunità accoglie la sua prima orfana, una bambina così denutrita da essere soprannominata "Tre once". Di fronte all'afflusso di bisognosi, la casa familiare diventa rapidamente troppo stretta. Il 7 settembre 1874, Savina si trasferisce con cinque compagne e diverse orfane in un appartamento più grande.

    Sotto la direzione spirituale del beato Pio Alberto Del Corona, vescovo domenicano, redige le Costituzioni dell'istituto. La congregazione riceve una prima approvazione diocesana, poi l'approvazione definitiva di diritto pontificio il 17 giugno 1906.

    Nonostante le difficoltà finanziarie e le prove (in particolare l'ingerenza del canonico Ballati che si considerava cofondatore), l'opera si sviluppa rapidamente. Nel 1881, una prima fondazione viene stabilita a Onano (Viterbo). Nel 1903, Madre Savina invia le prime missionarie a Belém, in Brasile, poi in Argentina nel 1909. Ella stessa visita le missioni dell'America Latina nel 1912.

    Vita 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La malattia di Madre Savina, la sua morte nel 1923 e l'introduzione della sua causa di canonizzazione.

    A partire dal 1890, Madre Savina fu colpita da gravi problemi di salute, soffrendo di fibromi (cancro) che si diffusero in tutto il suo corpo. Sopportò queste sofferenze fisiche con eroica pazienza, offrendosi continuamente alla volontà di Dio.

    Si spense a Siena il 18 aprile 1923 alle 17:20, all'età di 71 anni. Due anni dopo, nel 1925, le sue spoglie mortali furono trasferite nella chiesa della Visitazione a Siena.

    La causa di canonizzazione fu ufficialmente introdotta il 15 ottobre 1981. Dopo l'esame delle sue virtù e la redazione della Positio, il Papa Giovanni Paolo II la dichiarò Venerabile il 16 novembre 1985. Un miracolo di guarigione attribuito alla sua intercessione fu ufficialmente riconosciuto con decreto pontificio nel 1987, aprendo la strada alla sua beatificazione.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    La proclamazione di Savina Petrilli come beata da parte di papa Giovanni Paolo II nel 1988.

    Savina Petrilli è proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 24 aprile 1988, durante una solenne celebrazione eucaristica in piazza San Pietro a Roma.

    Il suo attuale status canonico è quello di beata. La sua festa liturgica viene celebrata il 18 aprile, giorno della sua nascita al cielo.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    I pilastri spirituali di Savina Petrilli e la presenza contemporanea della sua congregazione nel mondo.

    La spiritualità della beata Savina Petrilli poggia su un'unione intima con Cristo Sacerdote e Vittima, adoratore del Padre. Essa si ispira direttamente ai «quattro grandi amori» di santa Caterina da Siena: l'Eucaristia, il Crocifisso, la Chiesa e i poveri.

    Madre Savina ha pronunciato quattro voti personali eroici che hanno guidato tutta la sua esistenza: 1. Non rifiutare volontariamente nulla al Signore. 2. Un'obbedienza perfetta al suo direttore spirituale. 3. Non lamentarsi deliberatamente delle sofferenze interiori ed esteriori. 4. Un abbandono completo alla volontà del Padre.

    Per lei, il povero è il «sacramento di Cristo», un mistero di fede paragonabile all'Eucaristia. Ripeteva spesso alle sue suore: «Chi ci guarda deve vedere Gesù in noi».

    Oggi, la Congregazione delle Suore dei Poveri di Santa Caterina da Siena prosegue la sua opera di evangelizzazione, di educazione dei giovani e di assistenza ai più bisognosi. Le suore sono presenti in Italia, Brasile, Argentina, India, Stati Uniti, Filippine, Ecuador e Paraguay.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Savina Petrilli

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    Domande frequenti su Savina Petrilli

    Chi era Savina Petrilli?

    Savina Petrilli (1851-1923) è stata una religiosa italiana, fondatrice della Congregazione delle Suore dei Poveri di Santa Caterina da Siena, beatificata nel 1988.

    Quali miracoli sono attribuiti a Savina Petrilli?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Savina Petrilli?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Savina Petrilli?

    Savina Petrilli morì verso il 1923.

    Chi sono i familiari di Savina Petrilli?

    Familiari di Savina Petrilli: Celso Petrilli (padre) e Matilde Venturini (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1923
    2. Beatificazione nel 1988 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • Cammina sulle orme di santa Caterina e segui i suoi esempi https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHlnQhYo5P0H0gArhJQQGL_L-GUdH0WXX_kEHg-E8ervfGI5pzhVp8UhIXpaivegRvxzIn9nFHY7QJhHy5Rio3IbH2mI_t92pA255UVz3_o6p7VY3opE3xG9WDfpbttbIvlOAo=
    • Chi ci guarda deve vedere Gesù in noi https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFEL-eVxmZrxc3fd7cuBtJo7HUyRxXoP65vgEzbboB6xAcKQ06FlYGweZ6TOtY8cuaCL0Suak7U9ITv8I_-4D8l_ouWQlolIPH4jZwsuWzuX9LroEEOAGsPtMOOAdkaLb_XLHY=