Giuseppina Gabriella Bonino
Fondatrice della congregazione delle Suore della Sacra Famiglia di Savigliano, dedita al servizio dei poveri, degli orfani e dei malati.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
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Biografia
Giovinezza e primi anni di dedizione familiare e spirituale di Anna Maria Maddalena Giuseppina Bonino.
Anna Maria Maddalena Giuseppina Bonino nasce il 5 settembre 1843 a Savigliano, in Piemonte, in seno a una famiglia benestante e pia. Figlia unica del medico Domenico Bonino e di Giuseppa Ricci, riceve una solida educazione cristiana. Nel 1855, la sua famiglia si trasferisce a Torino dove studia presso le Suore di San Giuseppe. A 18 anni, pronuncia un voto temporaneo di verginità. Tornata a Savigliano nel 1869 per curare il padre malato fino alla sua morte nel 1874, si impegna attivamente nella sua parrocchia, presiede la Pia Unione delle Figlie di Maria e collabora all'Opera Colombo per le orfane. Si affilia al Terz'Ordine francescano nel 1876, poi al Terz'Ordine carmelitano nel 1877.
Vita e opera
Guarigione miracolosa, discernimento vocazionale e fondazione delle Suore della Sacra Famiglia di Savigliano.
Nel 1876, colpita da un grave tumore alla colonna vertebrale, subì un doloroso intervento chirurgico e guarì miracolosamente per intercessione della Vergine Maria. Dopo un pellegrinaggio a Lourdes e la morte della madre alla fine del 1877, discernette la sua vocazione tra le Carmelitane di Moncalieri e poi tra le Visitandine di Pinerolo. Comprendendo che la sua missione era attiva, fondò a Savigliano la congregazione delle Suore della Sacra Famiglia di Savigliano sotto la guida del canonico Luigi Davicino. L'istituto fu approvato l'8 settembre 1887. Prese il nome di Suor Giuseppina Gabriella di Gesù, consacrò il suo patrimonio alla costruzione della Casa Madre e fondò altre cinque comunità, in particolare a Loreto.
Cammino verso la santità
Gli ultimi istanti della fondatrice e l'apertura della sua causa di beatificazione.
Madre Giuseppina Gabriella Bonino muore di una polmonite fulminante l'8 febbraio 1906 a Savona, all'età di 62 anni, rimettendo la sua vita alla volontà di Dio. I suoi resti sono trasferiti nel 1961 nella cappella della Casa Madre a Savigliano. La sua causa di beatificazione si apre ufficialmente nel 1964 sotto il pontificato di Paolo VI. Il 26 marzo 1994, il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole il titolo di Venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento del miracolo di Suor Gemma Alloa e la celebrazione della beatificazione da parte di Giovanni Paolo II.
Il miracolo riconosciuto per la sua beatificazione è la guarigione inspiegabile nel settembre 1957 di Suor Gemma Alloa, affetta da una grave colite, lesioni ulcerose e broncopolmonite. Dopo le preghiere rivolte alla fondatrice, la religiosa guarì istantaneamente durante la notte del 20 settembre. Questo miracolo è stato approvato da Giovanni Paolo II il 15 dicembre 1994. Il Papa ha celebrato la sua beatificazione il 7 maggio 1995 in Piazza San Pietro in Vaticano. La sua memoria liturgica è fissata all'8 febbraio.
Spiritualità ed eredità
Il carisma della carità familiare, la devozione eucaristica e l'espansione della congregazione.
La spiritualità della beata riposa sull'imitazione della Santa Famiglia di Nazareth, unendo contemplazione e azione nell'umiltà e nel silenzio. Il suo carisma di 'carità familiare' mira a offrire una vera casa agli orfani, ai malati e agli anziani. Profondamente eucaristica, centrava la sua vita sull'adorazione. Oggi, le Suore della Sacra Famiglia di Savigliano proseguono la loro missione in Italia, ma anche in Camerun e in Brasile.
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Giuseppina Gabriella Bonino
Domande frequenti su Giuseppina Gabriella Bonino
Chi era Giuseppina Gabriella Bonino?
Fondatrice della congregazione delle Suore della Sacra Famiglia di Savigliano, dedita al servizio dei poveri, degli orfani e dei malati.
Di cosa è Giuseppina Gabriella Bonino santo patrono?
Patronati di Giuseppina Gabriella Bonino: Orphelins, Orfani, Malades, Malati, Sœurs de la Sainte Famille de Savigliano e Suore della Sacra Famiglia di Savigliano.
Per cosa si prega Giuseppina Gabriella Bonino?
Giuseppina Gabriella Bonino è invocato per: Guérison des maladies graves, Guarigione da malattie gravi, Protection des orphelins e Protezione degli orfani.
Come si riconosce Giuseppina Gabriella Bonino nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Giuseppina Gabriella Bonino è riconoscibile da: Crocifisso e Abito religioso.
Quali miracoli sono attribuiti a Giuseppina Gabriella Bonino?
A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Giuseppina Gabriella Bonino?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Giuseppina Gabriella Bonino?
Giuseppina Gabriella Bonino morì verso il 1906.
Quali sono gli altri nomi di Giuseppina Gabriella Bonino?
Altre forme del nome: Anna Maria Maddalena Giuseppina Bonino e Sœur Giuseppina Gabriella de Jésus.
Chi sono i familiari di Giuseppina Gabriella Bonino?
Familiari di Giuseppina Gabriella Bonino: Domenico Bonino (padre) e Giuseppa Ricci (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1906
- Beatificazione nel 1995 da parte di Giovanni Paolo II
Citazioni
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Sono giunta a quel momento? Mio Dio, si compia in me la tua volontà
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