26 febbraio 20° secolo

Tomasa Ortiz Real

Tomasa Ortiz Real (1842-1916), in religione Madre Piedad de la Cruz, è stata una religiosa spagnola, fondatrice della Congregazione delle Suore Salesiane del Sacro Cuore di Gesù.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza e i primi anni di Tomasa Ortiz Real, dalla nascita a Bocairente ai primi tentativi di vita religiosa.

    Tomasa Ortiz Real, conosciuta in religione come Madre Piedad de la Cruz (Pietà della Croce), nasce il 12 novembre 1842 a Bocairente, nella provincia di Valencia in Spagna. È la quinta degli otto figli di José Ortiz Belda e Tomasa Real López, una famiglia profondamente cristiana. Battezzata il giorno dopo la sua nascita, manifesta fin dall'infanzia una grande pietà nonché talenti per la musica e il teatro. A dieci anni, nel 1852, fa la sua prima comunione, un evento mistico significativo in cui sente la chiamata di Gesù a consacrarsi alla vita religiosa. Prosegue gli studi presso il Collegio di Loreto a Valencia, diretto dalle religiose della Sacra Famiglia di Bordeaux. Desiderosa di entrare nel loro noviziato, si scontra con l'opposizione del padre che, invocando la sua giovane età e il clima politico anticlericale dell'epoca, la costringe a tornare al focolare domestico. Nel 1866, dopo la morte della madre, la famiglia si stabilisce a Canals. Con l'aiuto delle sorelle Antonia e Mariana, Tomasa vi apre una scuola per le giovani ragazze povere e si dedica ai malati e agli anziani. Nel 1874, tenta di concretizzare la sua vocazione entrando tra le Carmelitane della Carità di Vic, ma contrae il colera e deve lasciare il noviziato. Rimane quindi a Barcellona, lavorando come operaia tessile in una fabbrica, poi come insegnante e impiegata presso il collegio delle Madri Mercedarie dell'Insegnamento per oltre sei anni. In seguito tenta per due volte di entrare in un convento di carmelitane di clausura a Valencia, ma la malattia la costringe ogni volta a rinunciare, facendole comprendere che Dio la chiama a un'altra via.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione della Congregazione delle Suore Salesiane del Sacro Cuore di Gesù e la sua dedizione verso gli orfani e i malati.

    È a Barcellona, durante un'intensa esperienza mistica davanti al Sacro Cuore di Gesù, che Tomasa riceve la sua vera missione. Cristo le mostra il suo costato sanguinante e le chiede di aiutarlo a portare la sua croce fondando una nuova congregazione. Incoraggiata dal suo confessore, padre Gualtero de Castro, e con l'autorizzazione del vescovo, si orienta verso la regione di Murcia, duramente colpita dalle inondazioni del fiume Segura nel 1884. Nel marzo 1884, Tomasa e tre compagne si stabiliscono a Puebla de Soto, vicino ad Alcantarilla, per fondarvi la «Comunità delle Terziarie della Vergine del Carmelo». Assume allora il nome di religione di «Piedad de la Cruz» (Pietà della Croce). Le suore si dedicano senza sosta agli orfani e ai malati vittime di un'epidemia di colera. Nonostante lo sviluppo dell'opera ad Alcantarilla e Caudete, scoppiano dissensi interni. Nell'agosto 1890, le suore di Caudete si separano dalla fondatrice e portano via le novizie, lasciando Madre Piedad sola con un'unica compagna, Suor Alfonsa. Sostenuta dal vescovo di Cartagena, Mons. Bryan y Livermore, Madre Piedad effettua un ritiro di un mese presso il monastero della Visitazione di Orihuela. Ispirata dalla spiritualità di san Francesco di Sales, getta le basi di una nuova famiglia religiosa. L'8 settembre 1890, fonda ufficialmente ad Alcantarilla la Congregazione delle Suore Salesiane del Sacro Cuore di Gesù (Hermanas Salesianas del Sagrado Corazón de Jesús). L'istituto ha come missione quella di accogliere ed educare le bambine orfane, sostenere le giovani operaie e curare i malati e gli anziani abbandonati. Sotto la sua direzione, la congregazione conosce un rapido sviluppo, aprendo 25 case attraverso diverse province spagnole (Albacete, Alicante, Burgos, Madrid, Valencia e Murcia).

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Gli ultimi istanti di Madre Piedad de la Cruz, la sua morte edificante nel 1916 e l'apertura della sua causa di beatificazione.

    Madre Piedad de la Cruz consacra il resto della sua vita a consolidare la sua fondazione, distinguendosi per una povertà assoluta, un'umiltà profonda e una carità senza confini. All'inizio dell'anno 1916, la sua salute declina gravemente. Si spegne il 26 febbraio 1916 ad Alcantarilla, all'età di 73 anni. Fedele al suo spirito di penitenza, rifiuta di morire in un letto, dichiarando: «Quello [Cristo] è morto sulla croce, e io non devo morire in un letto, ma sul suolo». Espira seduta su una poltrona, un crocifisso stretto contro le sue labbra. All'annuncio della sua morte, la popolazione locale esclama spontaneamente: «È morta la santa!».

    La reputazione di santità di Madre Piedad conduce la diocesi di Cartagena ad aprire ufficialmente il suo processo di beatificazione e canonizzazione il 6 febbraio 1982. La fase diocesana è validata dalla Congregazione per le Cause dei Santi il 3 febbraio 1984. Il 1° luglio 2000, il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole il titolo di Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento del miracolo e la beatificazione di Madre Piedad de la Cruz da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 2004.

    Per consentire la sua beatificazione, la Chiesa ha esaminato un miracolo attribuito alla sua intercessione: la guarigione scientificamente inspiegabile di una religiosa. Questo miracolo è stato formalmente approvato dalla commissione medica del Vaticano il 10 maggio 2002, e successivamente dai consultori teologi il 10 febbraio 2003. Il decreto ufficiale che riconosce il miracolo è stato firmato da Papa Giovanni Paolo II il 12 aprile 2003. La cerimonia di beatificazione è stata celebrata da Papa Giovanni Paolo II il 21 marzo 2004 in Piazza San Pietro a Roma, alla presenza di migliaia di fedeli e membri della sua congregazione. La sua memoria liturgica è fissata al 26 febbraio, giorno della sua nascita al cielo.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità cristocentrica della beata e l'espansione della sua congregazione in Spagna e in America Latina.

    La spiritualità della beata Piedad de la Cruz è profondamente cristocentrica, radicata nella contemplazione del Sacro Cuore di Gesù e del mistero della Croce. Il suo carisma consiste nel manifestare l'amore provvidenziale del Padre attraverso il Cuore misericordioso di Cristo crocifisso, facendosi essa stessa «vittima» d'amore per i più poveri. Amava ripetere: «L'elemosina dell'amore vale più di quella del denaro».\n\nL'eredità di Madre Piedad rimane viva attraverso la Congregazione delle Suore Salesiane del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre è ancora situata ad Alcantarilla. Le religiose proseguono la loro missione di assistenza sociale, educazione e cura dei malati in Spagna, ma anche in America Latina, in particolare in Argentina, in Bolivia e in Paraguay.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Tomasa Ortiz Real

    Chi era Tomasa Ortiz Real?

    Tomasa Ortiz Real (1842-1916), in religione Madre Piedad de la Cruz, è stata una religiosa spagnola, fondatrice della Congregazione delle Suore Salesiane del Sacro Cuore di Gesù.

    Come si riconosce Tomasa Ortiz Real nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Tomasa Ortiz Real è riconoscibile da: Crocifisso.

    Quali santi furono contemporanei di Tomasa Ortiz Real?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Tomasa Ortiz Real?

    Tomasa Ortiz Real morì verso il 1916.

    Quali sono gli altri nomi di Tomasa Ortiz Real?

    Altre forme del nome: Mère Piedad de la Cruz e Piedad de la Cruz.

    Chi sono i familiari di Tomasa Ortiz Real?

    Familiari di Tomasa Ortiz Real: José Ortiz Belda (padre), Tomasa Real López (madre), Antonia (sorella) e Mariana (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1916
    2. Beatificazione nel 2004 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • Quello è morto sulla croce, e io non devo morire in un letto, ma sul suolo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE67sJzdVjDrseUKbupUgpmykwPTno96tHi3u0uPDTRPK0ZKOPx6mSP6EK6vuhGDLA7EsgkiIHdyEOIZrM50UlqtKFSgmfmrQiDAaBC1FyJcLhZiPF2tjr4z86WWHxl5wQfl9IVZmvYsZavloWpKn7kMYc9rGHeQc_HejE9KcgRo7B5N0VgBDKVZw==
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