1 febbraio 20° secolo

Mateo Casals Mas e 108 compagni

109

Mateo Casals Mas e i suoi 108 compagni sono un gruppo di 109 missionari claretiani martirizzati in Spagna tra il 1936 e il 1937, beatificati nel 2017.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Presentazione di Mateo Casals Mas, nato nel 1883 a Bagà, e dei suoi 108 compagni martiri claretiani.

    Il beato Mateo Casals Mas e i suoi 108 compagni formano un gruppo di 109 martiri appartenenti alla Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria (comunemente chiamati Claretiani). Sono stati assassinati in odio alla fede (in odium fidei) tra il 1936 e il 1937, nel corso della violenta persecuzione religiosa che ha segnato la guerra civile spagnola.

    Mateo Casals Mas è nato il 10 settembre 1883 a Bagà, nella provincia di Barcellona (Spagna), all'interno della diocesi di Solsona. Battezzato il giorno seguente con i nomi di Mateo Lorenzo José, era il sesto dei nove figli di Mateo Casals e Dolores Mas. Fin dall'infanzia, manifestò una profonda devozione per la Passione di Gesù. Dopo aver iniziato la sua formazione sacerdotale nel seminario diocesano di Solsona, si sentì chiamato alla vita religiosa ed entrò tra i Claretiani. Emise i voti il 15 agosto 1903 e fu ordinato sacerdote il 13 giugno 1911.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero pastorale di Mateo Casals Mas e la composizione del gruppo dei 109 martiri claretiani.

    La vita e l'opera di Mateo Casals Mas e dei suoi compagni si inseriscono pienamente nel carisma della Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria, fondata nel 1849 da sant'Antonio Maria Claret a Vic, in Spagna. Questa congregazione si dedica principalmente alle missioni popolari, all'educazione della gioventù e alla propagazione della devozione mariana.

    Dopo la sua ordinazione, padre Mateo Casals Mas esercitò il suo ministero in diverse comunità. Nel 1913 fu inviato ad Alagón, poi a Solsona dove fu nominato ministro, sacrestano e infine professore di teologia mistica. Predicatore instancabile, predicò numerose missioni, ritiri e novene in tutta la regione. Nel dicembre 1922 fu nominato superiore della comunità di Sabadell, incarico che ricoprì fino al suo trasferimento a Cervera nel 1930, poi a Solsona nel 1931. Il 24 luglio 1934 tornò a Sabadell come superiore.

    Il gruppo dei 109 martiri claretiani rappresenta la diversità delle vocazioni all'interno della congregazione. È composto da 49 sacerdoti, 31 fratelli coadiutori e 29 studenti (scolastici). Questi martiri appartenevano a sette diverse comunità della Spagna: Cervera-Mas Claret (60 martiri), Vic-Sallent (15 martiri), Lleida (11 martiri), Barcellona (8 martiri), Sabadell (8 martiri), Valencia (4 martiri) e Castro Urdiales (3 martiri).

    Per condurre la causa di beatificazione, tre figure sono state designate come capofila, rappresentando i tre stati di vita consacrata della congregazione: 1. Padre Mateo Casals Mas (rappresentante dei sacerdoti), 2. Teófilo Casajús Alduán (rappresentante degli studenti/scolastici, nato il 3 novembre 1914 a Murchante e martirizzato il 26 luglio 1936 a Lleida), 3. Fratel Fernando Saperas Aluja (rappresentante dei fratelli coadiutori, nato l'8 settembre 1905 ad Alió e martirizzato il 13 agosto 1936 a Tàrrega).

    Martirio 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La persecuzione religiosa del 1936, l'arresto e il martirio di padre Mateo Casals Mas e dei suoi compagni.

    A partire dal luglio 1936, lo scoppio della guerra civile spagnola fu accompagnato da una violenta persecuzione religiosa. A Sabadell, la tensione culminò il 20 luglio 1936 quando i miliziani iniziarono a incendiare le chiese e i conventi della città.

    Prima di disperdere la comunità per cercare rifugio presso famiglie amiche, padre Mateo Casals Mas riunì i suoi confratelli per celebrare un'ultima messa. Depositarono simbolicamente le chiavi della loro chiesa ai piedi della statua del Cuore Immacolato di Maria, affidandole la custodia della loro casa.

    Il 4 agosto 1936, padre Mateo e diversi suoi compagni (padre José Puig, i fratelli José Clavería, Juan Rafí, José Solé e José Cardona) furono arrestati nei loro rispettivi rifugi e incarcerati nella prigione di Sabadell. Durante la detenzione, padre Mateo si preoccupò di mantenere una vita comunitaria di preghiera e sostegno reciproco, preparando i suoi fratelli al martirio nella pace e nella serenità.

    Nella notte tra il 4 e il 5 settembre 1936, un gruppo di miliziani armati della FAI (Federazione anarchica iberica) fece irruzione nella prigione e chiamò i missionari uno ad uno. All'alba del 5 settembre 1936, padre Mateo Casals Mas e i suoi compagni furono condotti a Sant Quirze del Vallès (allora chiamato San Quirico de Tarrasa) e fucilati.

    Altri membri del gruppo subirono il martirio in modo isolato o collettivo attraverso la Catalogna, Valencia e la Cantabria. Tra loro, padre José Reixach, gravemente ferito da un colpo di arma da fuoco il 25 luglio 1936, riuscì a trascinarsi fino alla Casa de la Caridad di Sabadell. Davanti al sindaco e ai miliziani venuti a interrogarlo, dichiarò: «Se siete voi quelli che mi hanno sparato, vi perdono di tutto cuore. Voglio morire come Gesù, che perdonò coloro che lo avevano appena crocifisso». Spirò poche ore dopo.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di beatificazione dei 109 martiri claretiani, culminato con la cerimonia alla Sagrada Família nel 2017.

    La causa di beatificazione di Mateo Casals Mas e dei suoi compagni è stata inizialmente introdotta a livello diocesano. Per il gruppo di Barcellona, il processo informativo diocesano si è aperto il 28 novembre 1949 e si è concluso il 29 gennaio 1951. Dopo un periodo di sospensione delle cause della guerra civile spagnola, il decreto sugli scritti è stato pubblicato il 6 dicembre 1991.

    Il 13 settembre 2006, la Congregazione delle Cause dei Santi ha deciso di unificare le diverse cause claretiane di Catalogna, Valencia e Cantabria in un unico gruppo di 109 martiri, sotto il titolo di Mateo Casals Mas, Teófilo Casajús Alduán, Fernando Saperas Aluja e 106 compagni. La Positio super martyrio è stata presentata lo stesso anno ed esaminata dai consultori teologi l'8 febbraio 2016.

    Il 21 dicembre 2016, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce il loro martirio in odio alla fede.

    La cerimonia di beatificazione è stata celebrata il 21 ottobre 2017 nella basilica della Sagrada Família a Barcellona (Spagna). Il rito è stato presieduto dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in qualità di legato di Papa Francesco, alla presenza del cardinale Juan José Omella, arcivescovo di Barcellona, e di migliaia di fedeli.

    I resti mortali del beato Mateo Casals Mas sono venerati nella chiesa del Cuore di Maria a Sabadell.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità di offerta e di perdono dei martiri claretiani, e la loro memoria liturgica.

    La spiritualità dei 109 martiri claretiani si fonda sull'offerta totale di sé, ispirata dalla devozione al Cuore Immacolato di Maria e configurata al sacrificio di Cristo. Di fronte alla persecuzione, scelsero di non rinnegare la propria identità religiosa e sacerdotale, preferendo il perdono alla vendetta. Come sottolineato dal cardinale Amato durante l'omelia di beatificazione, questi martiri hanno risposto allo «tsunami della persecuzione» con l'arma della carità e del perdono, proclamando: «Non abbiamo paura» (No tenim por). La loro morte non è stata un atto di sconfitta, ma una testimonianza di fedeltà eroica ai loro voti religiosi. Per perpetuare la loro memoria, è stata realizzata un'icona simbolica dall'artista Laura Alberich per la beatificazione. Essa rappresenta i 109 martiri che circondano il Cuore di Maria, simbolo centrale della loro spiritualità e della loro missione. La loro festa liturgica è fissata al 1° febbraio dalla lettera apostolica di Papa Francesco, mentre la congregazione claretiana ne fa memoria anche il 5 settembre.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Mateo Casals Mas e 108 compagni (109)

    Chi era Mateo Casals Mas e 108 compagni (109)?

    Mateo Casals Mas e i suoi 108 compagni sono un gruppo di 109 missionari claretiani martirizzati in Spagna tra il 1936 e il 1937, beatificati nel 2017.

    Come è morto Mateo Casals Mas e 108 compagni (109)?

    Mateo Casals Mas e 108 compagni (109) subì il martirio per la fede cristiana (20° secolo).

    Quali santi furono contemporanei di Mateo Casals Mas e 108 compagni (109)?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quali sono gli altri nomi di Mateo Casals Mas e 108 compagni (109)?

    Altre forme del nome: Mateo Lorenzo José.

    Chi sono i familiari di Mateo Casals Mas e 108 compagni (109)?

    Familiari di Mateo Casals Mas e 108 compagni (109): Mateo Casals (padre) e Dolores Mas (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: XX secolo
    2. Beatificazione nel 2017 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Se siete voi quelli che hanno sparato su di me, vi perdono con tutto il cuore. Voglio morire come Gesù, che perdonò coloro che lo avevano appena crocifisso. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEFa4NmhrIVMv6ghvX0zxBvlSNiXrBuCVCp9-A8-YUGdRiIkstHwqPc6-zv6SyUcdZPkazK0x9dzFCQOKy2KoUWeNJeRvqcefG-sHXVvN8a8urRFlkh2e_hTyi70iOhPdbU9-Pf6WACt1BVzeEYZjFG8v3EiQZstxO-AZqB4mteKru69yNe8TBVCHRCwkSNop7dAGyV