26 giugno 18° secolo

Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne

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Quattro Figlie della Carità di Arras, martirizzate a Cambrai nel 1794 per aver rifiutato di prestare il giuramento rivoluzionario.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Presentazione delle quattro Figlie della Carità di Arras, arrestate e ghigliottinate durante il Terrore.

    Le beate Marie-Madeleine Fontaine, Marie-Françoise Lanel, Thérèse-Madeleine Fantou e Jeanne Gérard sono quattro Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli, universalmente conosciute come le «martiri di Arras». Furono condannate a morte e ghigliottinate a Cambrai il 26 giugno 1794, sotto il regime del Terrore, per essersi rifiutate di prestare il giuramento di libertà-uguaglianza richiesto dalla Convenzione nazionale. Ognuna di loro aveva un percorso singolare prima di ritrovarsi unita nello stesso sacrificio: - Marie-Madeleine Fontaine è nata il 22 aprile 1723 a Étrépagny (Eure). È entrata nella Compagnia delle Figlie della Carità il 9 luglio 1748, all'età di 25 anni. Era la superiora (suora servente) della comunità di Arras. - Marie-Françoise Lanel è nata il 24 agosto 1745 a Eu (Senna Marittima). È entrata nella Compagnia il 10 aprile 1764, all'età di 19 anni. - Thérèse-Madeleine Fantou è nata il 29 luglio 1747 a Miniac-Morvan (Ille-et-Vilaine). È entrata nel seminario delle Figlie della Carità a Parigi il 28 novembre 1771, all'età di 24 anni. - Jeanne Gérard è nata il 23 ottobre 1752 a Cumières (Mosa). È entrata nella Compagnia il 17 settembre 1776, all'età di 24 anni.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    La dedizione della comunità di Arras verso i poveri e gli sconvolgimenti della Rivoluzione.

    La comunità delle Figlie della Carità di Arras, stabilita dal 1656, contava inizialmente sette suore all'inizio della Rivoluzione francese. La loro missione quotidiana consisteva nel curare i malati a domicilio, gestire un dispensario (ospizio) e garantire l'istruzione gratuita alle bambine della città. Quest'opera di carità era profondamente apprezzata dalla popolazione locale.

    Con lo scoppio della Rivoluzione e l'aumento delle persecuzioni religiose, la comunità fu messa a dura prova. Nel luglio 1792, una delle suore, Françoise Coutocheaux, decise di lasciare la comunità per tornare dalla sua famiglia. Di fronte ai crescenti pericoli del Terrore, la superiora, Marie-Madeleine Fontaine, prese la decisione prudente di inviare le due suore più giovani, Suor Rose Michau e Suor Jeanne Fabre, a rifugiarsi in Belgio.

    Solo quattro suore rimasero ad Arras per proseguire coraggiosamente il loro servizio presso i poveri e i malati: Marie-Madeleine Fontaine, Marie-Françoise Lanel, Thérèse Fantou e Jeanne Gérard. Nel 1793, il rappresentante in missione Joseph Lebon, un ex sacerdote apostata incaricato di imporre il Terrore nel Pas-de-Calais, confiscò i beni della comunità e rinominò il loro stabilimento "Casa dell'Umanità". Pose un direttore laico a capo di esse e impose loro di indossare abiti civili. Nonostante queste vessazioni e il clima di scristianizzazione, le quattro suore continuarono discretamente ma fermamente il loro ministero di carità.

    Martirio 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'arresto, il processo e l'eroico martirio delle suore a Cambrai.

    Il rifiuto delle suore di prestare il giuramento di libertà-uguaglianza, che consideravano contrario alla loro coscienza e ai loro voti religiosi, segnò il loro destino. Il 14 febbraio 1794, furono arrestate con false accuse di complicità controrivoluzionaria (in particolare il ritrovamento di giornali controrivoluzionari presumibilmente nascosti presso di loro, probabilmente depositati a loro insaputa).

    Furono inizialmente incarcerate nell'abbazia di Saint-Vaast ad Arras, trasformata in prigione. Durante la loro detenzione, portarono grande conforto spirituale e morale ai loro compagni di cella. Durante il loro interrogatorio il 4 aprile 1794, ribadirono il loro rifiuto categorico di prestare il giuramento.

    Il 25 giugno 1794, fu dato l'ordine di trasferirle d'urgenza a Cambrai. Il giorno seguente, il 26 giugno 1794, comparvero davanti al tribunale rivoluzionario, che le condannò a morte.

    Condotte al patibolo sulla piazza d'Armi di Cambrai, le suore mostrarono un'eroica serenità. Sul carro, cantavano l'inno Ave Maris Stella e recitavano il rosario. Quando le guardie vollero strappare loro i rosari, esse si opposero fermamente. Per derisione, l'ufficiale giudiziario ordinò di porre i rosari sulle loro teste a mo' di corona. È così incoronate che salirono i gradini della ghigliottina. Prima di morire, Suor Marie-Madeleine Fontaine lanciò una profezia alla folla: «Cristiani, non disperatevi, voi non morirete, noi siamo le ultime vittime». Questa predizione si realizzò: la caduta di Robespierre un mese più tardi pose fine al Grande Terrore, e Joseph Lebon fu arrestato e poi giustiziato.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento del loro martirio e la loro beatificazione da parte di Papa Benedetto XV nel 1920.

    La causa di beatificazione delle quattro martiri di Arras fu introdotta all'inizio del XX secolo. Il decreto che riconosceva il loro martirio in odio alla fede (in odium fidei) fu promulgato il 6 luglio 1919.

    Sono state solennemente beatificate il 13 giugno 1920 da Papa Benedetto XV nella Basilica di San Pietro a Roma, insieme alle undici martiri orsoline di Valenciennes. La loro festa liturgica è fissata al 26 giugno, giorno anniversario della loro nascita al Cielo.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    L'eredità spirituale vincenziana delle martiri di Arras e la loro memoria nel nord della Francia.

    La spiritualità delle beate martiri di Arras si iscrive pienamente nel carisma vincenziano lasciato in eredità da san Vincenzo de' Paoli e santa Luisa de Marillac. La loro vita era interamente donata a Cristo attraverso il servizio incondizionato ai più poveri, considerati i loro «signori e padroni». Questa carità attiva era accompagnata da una vita di preghiera intensa, simboleggiata dal loro attaccamento incrollabile al rosario fino ai piedi del patibolo. L'eredità delle martiri rimane viva, particolarmente nel nord della Francia e in seno alla Famiglia Vincenziana. Una targa commemorativa onora la loro memoria a Cambrai, e diverse chiese, in particolare a Miniac-Morvan (Bretagna) e a Cumières-le-Mort-Homme (Mosa), ospitano statue o dipinti che rappresentano il loro martirio. Esse rimangono un modello di fedeltà alla coscienza religiosa di fronte all'oppressione politica.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4)

    Chi era Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4)?

    Quattro Figlie della Carità di Arras, martirizzate a Cambrai nel 1794 per aver rifiutato di prestare il giuramento rivoluzionario.

    Come si riconosce Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4) nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4) è riconoscibile da: rosario.

    Come è morto Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4)?

    Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4) subì il martirio per la fede cristiana (18° secolo).

    Quali santi furono contemporanei di Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4)?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Maddalena Fontaine e 3 compagne (4)?

    Altre forme del nome: Les martyres d'Arras.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1794
    2. Beatificazione nel 1920 da parte di Benedetto XV

    Citazioni

    • Cristiani, non rattristatevi, non morirete, noi siamo le ultime vittime. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEVxeCw35JuXUy7II5FiUpuvZ74LepO25BUqFfNC1TptfnCyY_BK7CUhiz36hLMz-i0xi5KTcpCNfGUORkCOFvS73ulyLbwxVwAhac3jurPyJWWdiQu_uXP5rz85qcadXx-xu46AEwNT1c8QOUA5jftYQXNRF-LR78SY1FDFCNyxTphYvOitHQV6sdeABG-r_sc-v_0Yglmj-Z02dtu