13 ottobre 20° secolo

Giovanni Fornasini

Sacerdote italiano e martire dell'eccidio di Marzabotto, soprannominato l'angelo della bicicletta, beatificato nel 2021.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita, giovinezza e ordinazione sacerdotale di Giovanni Remo Fornasini.

    Giovanni Remo Fornasini nasce il 23 febbraio 1915 a Pianaccio, una frazione del comune di Lizzano in Belvedere, in provincia di Bologna, in Italia. È il secondo figlio di Angelo Fornasini, un carbonaio, e di Maria Guccini. Battezzato il giorno stesso della sua nascita nella chiesa parrocchiale dei Santi Gioacchino e Anna di Pianaccio, riceve il nome di Giovanni Remo.

    Nel 1925, a causa della salute fragile del padre, gravemente intossicato dai gas durante la Prima Guerra Mondiale, la famiglia si trasferisce a Porretta Terme. È in questa località che il giovane Giovanni trascorre la sua adolescenza, impegnandosi attivamente nella vita parrocchiale come chierichetto e sentendo la chiamata al sacerdozio.

    Nonostante le difficoltà scolastiche e una salute delicata, la sua determinazione non viene meno. Nel 1931, all'età di 16 anni, entra nel seminario minore di Borgo Capanne, per poi essere trasferito l'anno successivo al seminario arcivescovile di Bologna. Viene ordinato suddiacono il 29 marzo 1940, diacono nel 1941, e infine sacerdote il 28 giugno 1942 nella cattedrale di San Pietro a Bologna dal cardinale Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano.

    Celebra la sua prima messa solenne il 12 luglio 1942 nella chiesa di San Tommaso a Sperticano, una frazione del comune di Marzabotto. Nella sua omelia, pronuncia una frase che rimarrà impressa: «Il Signore mi ha scelto monello tra i monelli».

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Ministero pastorale di Don Giovanni Fornasini a Sperticano e la sua eroica dedizione durante la guerra.

    Dopo aver servito come vicario presso l'arciprete Don Giovanni Roda, Don Giovanni Fornasini viene nominato parroco di Sperticano il 21 agosto 1942, in seguito al decesso di quest'ultimo. Prende ufficialmente possesso della sua parrocchia il 27 settembre 1942.

    Sin dalla sua nomina, mentre la Seconda Guerra Mondiale infuria, trasforma la sua canonica in un vero e proprio «cantiere della carità». Vi accoglie numerosi rifugiati e sinistrati, apre una scuola per i bambini e organizza la distribuzione delle risorse alimentari.

    Soprannominato «l'angelo di Marzabotto» o «l'angelo in bicicletta», percorre instancabilmente la regione sulla sua bicicletta per portare soccorso, conforto e sacramenti ai malati, ai prigionieri e alle persone in pericolo. Non esita a intervenire direttamente presso gli ufficiali tedeschi per far liberare ostaggi o risparmiare vite civili. Sebbene non sia un combattente armato, sostiene spiritualmente e materialmente la popolazione locale e si mostra vicino ai partigiani della brigata Stella Rossa per proteggere i civili.

    Tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, le truppe naziste delle SS perpetrano il terribile massacro di Marzabotto (o strage di Monte Sole), assassinando centinaia di civili innocenti. Sfidando i divieti e il pericolo di morte, Don Giovanni si adopera per dare sepoltura cristiana alle vittime e per benedire i corpi abbandonati a Casaglia e Caprara.

    La sera del 12 ottobre 1944, si oppone coraggiosamente ai soldati tedeschi per proteggere delle giovani ragazze del villaggio. La mattina seguente, il 13 ottobre 1944, si reca a San Martino di Caprara per benedire e seppellire i morti del massacro, accompagnato da un ufficiale delle SS. Non ne farà mai ritorno. Il suo corpo, selvaggiamente percosso e decapitato, verrà ritrovato solo alla fine della guerra, il 22 aprile 1945, vicino al cimitero di San Martino di Caprara.

    Martirio 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Riconoscimento del suo martirio e tappe del processo di beatificazione.

    Sin dalla fine della guerra, la figura di don Giovanni Fornasini si impone come un simbolo di resistenza spirituale e di carità eroica. Nel 1950, la Repubblica italiana gli conferisce alla memoria la Medaglia d'oro al valor militare. Il processo di beatificazione è avviato dall'arcidiocesi di Bologna. Dopo aver ricevuto il decreto di nihil obstat dalla Congregazione per le Cause dei Santi il 19 agosto 1998, il cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, apre ufficialmente l'inchiesta diocesana il 18 ottobre 1998. Tale inchiesta riguarda anche altri due sacerdoti martiri della regione, don Ferdinando Casagrande e don Ubaldo Marchioni. L'inchiesta diocesana viene chiusa il 20 novembre 2011. La validità dell'inchiesta è decretata dalla Congregazione il 13 dicembre 2013. La Positio sul suo martirio è pubblicata nel 2018. Il 21 gennaio 2021, papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce il martirio di don Giovanni Fornasini, ucciso in odio alla fede (in odium fidei).

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Celebrazione della beatificazione di don Giovanni Fornasini a Bologna.

    La solenne celebrazione della beatificazione ha luogo il 26 settembre 2021 nella basilica di San Petronio a Bologna. La messa è presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in rappresentanza di papa Francesco, alla presenza dell'arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Zuppi, e di numerosi fedeli. Durante la cerimonia, viene esposta l'urna contenente i suoi resti mortali, insieme a oggetti altamente simbolici ritrovati sul suo corpo o legati al suo ministero: la sua bicicletta, i suoi occhiali e il suo aspersorio. I suoi resti riposano ora nella chiesa parrocchiale di Marzabotto. La sua memoria liturgica è fissata al 13 ottobre, giorno dell'anniversario della sua morte.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità eucaristica di Don Giovanni Fornasini e l'inaugurazione del suo memoriale.

    La spiritualità di Don Giovanni Fornasini è profondamente eucaristica e pastorale. Ha vissuto il suo sacerdozio come un dono totale di sé, rifiutando di abbandonare il suo gregge nel mezzo della tempesta della guerra. Il suo atteggiamento si ispira direttamente alla figura del Buon Pastore che dà la vita per le sue pecore.

    Durante la sua beatificazione, il cardinale Semeraro lo ha descritto come un «angelo custode dei suoi parrocchiani» e un «profeta dell'inclusione, odiato dai messaggeri della discriminazione». Il suo impegno senza distinzione di parte o di ideologia verso tutti i sofferenti testimonia una carità universale.

    Nell'ottobre 2024, in occasione dell'80° anniversario della sua morte, un memoriale dedicato a Don Giovanni Fornasini è stato inaugurato nel cimitero di San Martino di Caprara, nel luogo esatto in cui fu ritrovato il suo corpo, offrendo uno spazio di meditazione e di preghiera per la pace.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Giovanni Fornasini

    Chi era Giovanni Fornasini?

    Sacerdote italiano e martire dell'eccidio di Marzabotto, soprannominato l'angelo della bicicletta, beatificato nel 2021.

    Come si riconosce Giovanni Fornasini nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Giovanni Fornasini è riconoscibile da: bicicletta, occhiali e aspersorio.

    Come è morto Giovanni Fornasini?

    Giovanni Fornasini subì il martirio per la fede cristiana (20° secolo).

    Quali santi furono contemporanei di Giovanni Fornasini?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quali sono gli altri nomi di Giovanni Fornasini?

    Altre forme del nome: Giovanni Remo Fornasini e Don Giovanni.

    Chi sono i familiari di Giovanni Fornasini?

    Familiari di Giovanni Fornasini: Angelo Fornasini (padre) e Maria Guccini (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1915-1944
    2. Beatificazione nel 2021 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Il Signore mi ha scelto come un ragazzo tra i ragazzi https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFDwppfdXAsSqYhiAZSdWUG-1Xl7V_0ZSPfcb-ifKLhtLLLzS7THmcPOoyRd2ZqUHG8DZQ3HN74UBo3QbUsdMJyvQExdbtJfVl84d0s46RQ9cxhGJ1V7gX0kcVwwFcl1cT13QOr7sp1C_2toUSqNGE5LT29wWG_aEg=