Margherita Maria Guaini
Fondatrice della congregazione delle Missionarie di Gesù Sacerdote Eterno, Margherita Maria Guaini ha consacrato la sua vita alla preghiera e al sostegno dei sacerdoti.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza di Alice Antonia Guaini, la sua precoce vocazione religiosa e i primi anni di vita consacrata.
Alice Antonia Guaini (chiamata affettuosamente «Antonietta» dai suoi cari) nasce il 21 novembre 1902 a Ceto, in Val Camonica (provincia di Brescia, in Italia). È la primogenita di una famiglia di dieci figli, nata dall'unione di Battista Guaini ed Elisabetta Filippini. Nel 1912, la sua famiglia si trasferisce a Gozzolina, nel comune di Castiglione delle Stiviere. È lì che riceve la prima comunione il 21 giugno 1914 nella parrocchia dei Santi Nazario e Celso.
Il 5 marzo 1923, sua madre muore, affidandole la responsabilità di prendersi cura dei suoi nove fratelli e sorelle più piccoli. Per provvedere ai bisogni della sua famiglia, lavora anche come infermiera a Castiglione e a Mantova. Una volta sistemati i fratelli e le sorelle, può finalmente rispondere alla sua vocazione religiosa. Il 7 agosto 1925, entra nella Congregazione delle Ancelle della Carità a Brescia. Vi pronuncia i voti temporanei il 3 settembre 1929 e i voti perpetui il 19 novembre 1932, con il nome di Suor Elisa dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria.
Profondamente afflitta dall'abbandono del ministero da parte di molti sacerdoti, sente il bisogno di offrire la sua vita e le sue preghiere per la loro santificazione. Il 1° marzo 1938, entra nel monastero della Visitazione di Brescia per condurre una vita di clausura e di immolazione. Vi riceve l'abito il 25 marzo 1938 con il nome di Suor Margherita Maria, e pronuncia i voti solenni il 12 aprile 1939. Tuttavia, sente un persistente richiamo interiore a fondare un'opera attiva specificamente dedicata al sostegno dei sacerdoti. Nel 1945, ottiene un indulto per lasciare il monastero e lavora temporaneamente in un orfanotrofio a Rovato (Brescia), poi a Varenna (Como). Nell'agosto 1946, incontra Monsignor Giovanni Battista Montini (il futuro Papa Paolo VI), che la incoraggia vivamente nel suo progetto di fondazione.
Vita e opera
La fondazione della congregazione delle Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote e la sua espansione internazionale.
Nel 1947, si reca nel sud Italia, ad Atella (provincia di Potenza), per collaborare con Don Achille Fosco, che avvia la «Pia Associazione dei Misericordiosi» in favore della gioventù abbandonata. L'8 maggio 1947, con l'accordo del vescovo locale, fonda con tre compagne (tra cui Bianca Gorini) l'istituto delle «Sorelle Misericordiose di Gesù Sacerdote». Viene eletta superiora generale il 12 ottobre 1947.
Rapidamente, emergono divergenze di visione con Don Fosco: quest'ultimo desidera un'opera principalmente assistenziale dotata di un ramo maschile e femminile, mentre Madre Margherita Maria desidera che le suore si dedichino innanzitutto all'adorazione eucaristica quotidiana e all'offerta della loro vita per i sacerdoti. Il vescovo decide allora di separare le due realtà.
Dopo una breve esperienza nella diocesi di Matera, Madre Margherita Maria trasferisce la casa madre nel 1953 a Varallo Sesia (diocesi di Novara), dove il vescovo Mons. Gilla Vincenzo Gremigni l'accoglie calorosamente e le affida il convento e la chiesa monumentale di «Santa Maria delle Grazie». L'istituto assume allora il nome di Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote (Suore Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote - MGES).
L'istituto riceve l'approvazione diocesana il 29 aprile 1964, poi viene elevato al rango di congregazione di diritto pontificio con il decreto di lode concesso l'8 dicembre 1975 da Papa Paolo VI. Sotto il suo impulso, la congregazione si apre alla missione universale fondando la sua prima comunità all'estero in Bolivia nel 1975, prima di estendersi in Perù, Uruguay, Filippine e India.
Cammino verso la santità
Gli ultimi anni di Madre Margherita Maria Guaini, la sua morte e l'apertura della sua causa di beatificazione.
Nel 1990, Madre Margherita Maria Guaini rinuncia all'incarico di superiora generale della sua congregazione. Si ritira nella casa madre di Varallo Sesia, trascorrendo i suoi ultimi anni nella preghiera silenziosa, nell'adorazione e nell'accompagnamento spirituale delle sue figlie e dei sacerdoti che venivano a farle visita.
Si spegne serenamente il 2 marzo 1994 a Varallo Sesia, all'età di 91 anni. Le sue spoglie mortali vengono traslate il 27 aprile 2002 nella chiesa della Madonna delle Grazie a Varallo Sesia, dove riposano sotto l'altare del Sacro Cuore.
La causa di beatificazione e canonizzazione viene ufficialmente aperta a livello diocesano il 29 aprile 2011 da Mons. Renato Corti, vescovo di Novara. L'inchiesta diocesana sulla sua vita, le sue virtù e la sua fama di santità si chiude il 7 maggio 2016.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Francesco e l'avanzamento della sua causa.
Il 17 dicembre 2022, Papa Francesco ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di Venerabile.
Non essendo stato ancora ufficialmente riconosciuto alcun miracolo dalla Congregazione delle Cause dei Santi, il processo per la sua beatificazione prosegue in attesa del riconoscimento di una guarigione inspiegabile attribuita alla sua intercessione.
Spiritualità ed eredità
I pilastri spirituali della sua vita, l'Orologio Eucaristico e i movimenti laicali e maschili che ha ispirato.
La spiritualità di Madre Margherita Maria Guaini poggia su tre pilastri fondamentali: la Redenzione, l'Eucaristia e il Sacerdozio. Il suo carisma consiste nel fare della propria vita un'offerta totale in unione con il sacrificio di Cristo nella messa, per la santificazione dei sacerdoti e la salvezza dell'umanità.
È particolarmente nota per aver ideato l'Orologio Eucaristico, una rappresentazione spirituale e visiva che ricorda che la messa viene celebrata senza interruzione a ogni ora del giorno e della notte in tutto il mondo. Questo strumento invita le religiose e i fedeli a unirsi spiritualmente all'offerta del Sangue di Cristo in ogni istante.
Per estendere questo carisma ai laici, fonda il Movimento Apostolico «Nuovi» (MAN) l'8 dicembre 1977 (o 1976 secondo alcune fonti diocesane), permettendo a uomini e donne che vivono nel mondo di vivere pienamente il loro sacerdozio battesimale. Ha inoltre avviato la fondazione di un ramo maschile, i Missionari di Gesù Sacerdote Eterno, il cui primo gruppo è stato formalmente approvato nel 2003 a Cochabamba, in Bolivia.
Domande frequenti su Margherita Maria Guaini
Chi era Margherita Maria Guaini?
Fondatrice della congregazione delle Missionarie di Gesù Sacerdote Eterno, Margherita Maria Guaini ha consacrato la sua vita alla preghiera e al sostegno dei sacerdoti.
Quali santi furono contemporanei di Margherita Maria Guaini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Margherita Maria Guaini?
Margherita Maria Guaini morì verso il 1994.
Quali sono gli altri nomi di Margherita Maria Guaini?
Altre forme del nome: Alice Antonia Guaini, Antonietta, Sœur Elisa des Sacrés-Cœurs de Jésus et de Marie e Sœur Margherita Maria.
Chi sono i familiari di Margherita Maria Guaini?
Familiari di Margherita Maria Guaini: Battista Guaini (padre) e Elisabetta Filippini (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1902-1994
- Decreto di venerabilità di Francesco