Maria Teresa Merlo
Cofondatrice e prima superiora generale della congregazione delle Figlie di San Paolo, collaboratrice del beato Giacomo Alberione.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
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Biografia
Nascita di Teresa Merlo nel 1894, la sua giovinezza, il suo incontro determinante con don Giacomo Alberione nel 1915 e gli inizi delle Figlie di San Paolo.
Teresa Merlo nasce il 20 febbraio 1894 a Castagnito, in provincia di Cuneo (Piemonte, Italia). È la seconda dei quattro figli di Ettore Merlo e Vincenza Rolando, una famiglia di modesti contadini profondamente cristiani. Fin dall'infanzia, manifesta un vivo desiderio di consacrarsi a Dio. Verso i 17 o 18 anni, tenta di entrare tra le suore del Cottolengo a Torino, ma la sua salute fragile ostacola l'ammissione. Impara allora il mestiere di sarta e apre un piccolo laboratorio di cucito nel suo paese natale, dove insegna alle giovani l'arte del ricamo trasmettendo loro i valori della vita cristiana.
Il 27 giugno 1915, tramite suo fratello Leone, allora seminarista, Teresa incontra per la prima volta don Giacomo Alberione nella sacrestia della chiesa dei Santi Cosma e Damiano ad Alba. Don Alberione, che l'anno precedente aveva fondato la Società San Paolo per l'apostolato della buona stampa, cerca di stabilire un ramo femminile. Propone a Teresa di assumere la direzione di un laboratorio di cucito che ha appena aperto ad Alba. Teresa accetta, vedendovi un segno chiaro della volontà divina.
Nel dicembre 1918, su richiesta del vescovo di Susa, monsignor Giuseppe Castelli, Teresa e un piccolo gruppo di compagne partono per Susa per occuparsi della stampa e della diffusione del settimanale diocesano La Valsusa. È lì che l'apostolato della stampa inizia veramente per queste giovani donne, che la popolazione locale inizia affettuosamente a chiamare «Figlie di San Paolo» a causa di un'immagine dell'apostolo Paolo che adornava il loro laboratorio.
Il 22 luglio 1922, il gruppo ritorna ad Alba. Teresa e le sue prime compagne vi emettono i loro primi voti religiosi privati. In quell'occasione, prende il nome di suor Tecla (in memoria di santa Tecla, discepola di san Paolo). Don Alberione la designa immediatamente come superiora generale dell'istituto nascente, attribuendole il titolo di «Prima Maestra».
Vita e opera
Lo sviluppo della congregazione delle Figlie di San Paolo, l'utilizzo dei media moderni per l'evangelizzazione e l'espansione missionaria mondiale sotto la guida di Maestra Tecla.
L'opera di Maria Teresa Merlo si confonde intimamente con la fondazione, la strutturazione e l'espansione della congregazione delle Figlie di San Paolo (popolarmente chiamate Suore Paoline). Sotto la sua guida materna ed energica, l'istituto si sviluppa rapidamente. Il carisma delle Figlie di San Paolo è allora rivoluzionario per l'epoca: si tratta di utilizzare i mezzi di comunicazione di massa più moderni (la stampa, l'edizione di libri, poi la radio, il cinema e la televisione) per annunciare il Vangelo. Maestra Tecla incoraggia le sue suore a non temere il progresso tecnico, ma a metterlo al servizio della Parola di Dio. La congregazione compie tappe decisive sotto il suo generalato: - 16 gennaio 1926: Invio del primo gruppo di suore a Roma per fondarvi una comunità. - 15 marzo 1929: Monsignor Giuseppe Francesco Re, vescovo di Alba, erige ufficialmente la Pia Società delle Figlie di San Paolo in congregazione di diritto diocesano. Maestra Tecla vi è confermata come superiora generale. - 19 marzo 1929: Emette i suoi voti pubblici perpetui nelle mani del fondatore, delegato dal vescovo. - 13 dicembre 1943: L'istituto riceve il decreto pontificio di lode, diventando di diritto pontificio, prima dell'approvazione definitiva delle sue costituzioni da parte di Papa Pio XII il 15 marzo 1953. Maestra Tecla è anche una grande missionaria. A partire dal marzo 1936, inizia una lunga serie di viaggi internazionali per visitare e sostenere le sue religiose in tutto il mondo. Attraversa l'Europa, l'America Latina (in particolare il Brasile e l'Argentina), gli Stati Uniti, l'Asia e l'Africa (in particolare il Congo). Alla sua morte, la congregazione conta già più di 2.000 suore ripartite in numerose case nei cinque continenti. Parallelamente, collabora attivamente con il padre Alberione per sostenere la nascita di altri rami della Famiglia Paolina, in particolare le Pie Discepole del Divin Maestro (fondate nel 1924), le Suore di Gesù Buon Pastore (Pastorelle) e le Suore di Maria Regina degli Apostoli (Apostoline). Trasferisce la casa generalizia a Roma e fonda ad Albano Laziale una clinica per le suore malate, che diventerà più tardi l'ospedale Regina Apostolorum, aperto a tutti.
Cammino verso la santità
La vita spirituale di Maestra Tecla, la sua offerta di vita, la malattia e gli ultimi istanti fino alla morte nel 1964.
La vita spirituale di Maestra Tecla è segnata da una fede eroica e da una profonda umiltà. I suoi appunti spirituali rivelano il suo segreto: «Io nulla, Dio tutto». Si abbandona totalmente alla volontà divina e alla direzione spirituale di don Alberione. Nel giugno 1961, durante la festa della Santissima Trinità, fa l'offerta solenne della sua vita a Dio affinché tutte le Figlie di San Paolo diventino sante. Nel giugno 1963, viene colpita da un grave ictus (spasmo cerebrale). Durante i suoi ultimi mesi di malattia, trascorsi presso la clinica Regina Apostolorum di Albano Laziale, vive la sua sofferenza fisica come un'ultima offerta apostolica. Nell'agosto 1963, riceve la visita a sorpresa di Papa Paolo VI, recentemente eletto, che viene a confortarla e ad esprimerle la sua ammirazione per la sua opera. Maestra Tecla si spegne dolcemente il 5 febbraio 1964 ad Albano Laziale, all'età di 69 anni. Nel 1967, la sua salma viene trasferita nella cripta della basilica di Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola a Roma, dove riposa tuttora.
Beatificazione e canonizzazione
Il processo di beatificazione di Maria Teresa Merlo, dall'apertura della causa al riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Giovanni Paolo II nel 1991.
La fama di santità di Maria Teresa Merlo conduce rapidamente all'apertura della sua causa di beatificazione: - 15 luglio 1967: La Sacra Congregazione dei Riti emana il decreto che autorizza l'apertura dei processi informativi. - 25 febbraio 1982: Introduzione ufficiale della causa di beatificazione e canonizzazione ad Albano Laziale. - 25 gennaio 1987: Sessione di chiusura dell'inchiesta diocesana (processo apostolico) sulla sua vita, le sue virtù e le sue opere. I documenti sono ufficialmente trasmessi a Roma nel dicembre dello stesso anno. - 22 gennaio 1991: Il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, attribuendole così il titolo di venerabile. Un dossier riguardante una guarigione inspiegabile dal punto di vista medico, attribuita alla sua intercessione, è stato istruito a livello diocesano e convalidato a Roma il 26 settembre 1996. La consulta medica della Congregazione per le Cause dei Santi ha formalmente riconosciuto il carattere inspiegabile di tale guarigione il 16 dicembre 1999. La causa è attualmente in attesa del riconoscimento finale del miracolo da parte dei teologi e del sommo pontefice per permetterne la beatificazione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità cristocentrica e paolina di Tecla Merlo, e la continuità della sua missione attraverso le Figlie di San Paolo oggi.
La spiritualità di Tecla Merlo è interamente cristocentrica e paolina. È centrata su Gesù Maestro (Via, Verità e Vita), l'amore per l'Eucaristia, la fedeltà alla Chiesa e la passione per il Vangelo. Amava ripetere: «Prestiamo i nostri piedi al Vangelo perché corra e si diffonda ovunque nel mondo. [...] Vorrei avere mille vite per consacrarle tutte a questo nobile apostolato».\n\nLa sua eredità rimane viva attraverso le Figlie di San Paolo, che proseguono oggi la loro missione di evangelizzazione in oltre 50 paesi. Fedeli allo spirito di innovazione della loro cofondatrice, le suore continuano a investire nei nuovi linguaggi della comunicazione, compresi quelli digitali (come testimonia il progetto interattivo di scrollytelling lanciato per celebrare l'eredità di Maestra Tecla).
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Maria Teresa Merlo
Domande frequenti su Maria Teresa Merlo
Chi era Maria Teresa Merlo?
Cofondatrice e prima superiora generale della congregazione delle Figlie di San Paolo, collaboratrice del beato Giacomo Alberione.
Quali miracoli sono attribuiti a Maria Teresa Merlo?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Maria Teresa Merlo?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Maria Teresa Merlo?
Maria Teresa Merlo morì verso il 1894.
Quali sono gli altri nomi di Maria Teresa Merlo?
Altre forme del nome: Tecla Merlo, Maestra Tecla e Prima Maestra.
Chi sono i familiari di Maria Teresa Merlo?
Familiari di Maria Teresa Merlo: Ettore Merlo (padre), Vincenza Rolando (madre) e Leone Merlo (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1894-1964
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II
Citazioni
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Io nulla, Dio tutto
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Prestiamo i nostri piedi al Vangelo affinché corra e si propaghi ovunque nel mondo. [...] Vorrei avere mille vite per consacrarle tutte a questo nobile apostolato
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