Fulton Sheen
Fulton Sheen (1895-1979) è stato un vescovo americano, pioniere della radio e della televisione, celebre per il suo programma 'Life Is Worth Living' e la sua profonda devozione eucaristica.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza, studi e ordinazione sacerdotale di Fulton Sheen.
Nato Peter John Sheen l'8 maggio 1895 a El Paso, nell'Illinois (Stati Uniti), è il primogenito dei quattro figli di Newton Sheen e Delia Fulton. Proveniente da una famiglia di origini irlandesi, viene battezzato con il nome di Peter John, ma per tutta la vita sarà conosciuto con il cognome da nubile della madre, "Fulton". Nel 1905, per ragioni economiche e per permettere ai figli di frequentare scuole cattoliche, la famiglia si trasferisce a Peoria, nello stesso Stato. È lì che il giovane Fulton cresce e serve come chierichetto nella cattedrale di Santa Maria dell'Immacolata Concezione.
Dopo brillanti studi secondari, entra al Saint Viator College di Bourbonnais (Illinois), diretto dai padri viatori, dove ottiene il baccalaureato (B.A.) nel 1917 e il master (M.A.) nel 1919. Sentendo una chiara chiamata al sacerdozio, rinuncia a una borsa di studio per entrare nel seminario di Saint Paul, nel Minnesota. Viene ordinato sacerdote per la diocesi di Peoria il 20 settembre 1919 da monsignor Edmund Michael Dunne.
Riconosciuto per le sue eccezionali capacità intellettuali, prosegue gli studi superiori e ottiene nel 1920 un baccalaureato in diritto canonico e in teologia sacra presso l'Università Cattolica d'America (CUA) a Washington. Si reca poi in Europa dove consegue un dottorato in filosofia all'Università Cattolica di Lovanio in Belgio (1923), seguito da un dottorato in teologia sacra (S.T.D.) presso l'Università Pontificia San Tommaso d'Aquino (Angelicum) a Roma nel 1924. Nel 1925, diventa aggregato in filosofia a Lovanio. Dopo aver insegnato teologia dogmatica al Saint Edmund's College di Ware in Inghilterra ed esercitato come vicario a Londra, ritorna a Peoria nel 1926. Poco dopo, entra a far parte della facoltà di filosofia dell'Università Cattolica d'America a Washington, dove insegna con brillantezza dal 1926 al 1950.
Vita e opera
Carriera mediatica, episcopato e partecipazione al Concilio Vaticano II.
Fulton Sheen si distingue rapidamente come un predicatore e un comunicatore senza pari. Nel 1930, inizia a predicare nel programma radiofonico settimanale The Catholic Hour sulla NBC, che riunisce fino a quattro milioni di ascoltatori all'apice della sua popolarità.
Nel 1950, viene nominato direttore nazionale della Società pontificia per la propagazione della fede (Opere pontificie missionarie), incarico che ricoprirà fino al 1966. L'11 giugno 1951, viene consacrato vescovo ausiliare di New York (con il titolo di vescovo titolare di Caesariana) dal cardinale Adeodato Giovanni Piazza.
È nel 1951 che lancia il suo programma televisivo settimanale più celebre, Life Is Worth Living («La vita vale la pena di essere vissuta»), trasmesso fino al 1957. Grazie al suo stile drammatico, al suo umorismo e alla sua chiarezza teologica, cattura decine di milioni di telespettatori di ogni confessione, contribuendo ampiamente a ridurre i pregiudizi anticattolici negli Stati Uniti. Nel 1952, vince l'Emmy Award come «personalità televisiva più straordinaria» e appare sulla copertina della rivista Time. In seguito condurrà The Fulton Sheen Program dal 1961 al 1968.
Padre conciliare, partecipa attivamente alle quattro sessioni del Concilio Vaticano II (1962-1965). Il 21 ottobre 1966, viene nominato vescovo di Rochester (New York). In questa diocesi, si adopera per applicare gli orientamenti conciliari, in particolare a favore delle classi sociali più svantaggiate, attuando una vera «pastorale di frontiera». Si ritira il 6 ottobre 1969 e viene quindi nominato arcivescovo titolare di Newport (Galles) da papa Paolo VI.
Autore prolifico, scrive più di 70 libri, tra cui La vita di Cristo, Sposarsi in tre e Peace of Soul (La pace dell'anima). Il 2 ottobre 1979, durante la sua visita alla cattedrale di San Patrizio a New York, papa Giovanni Paolo II lo abbraccia calorosamente e gli dice: «Hai scritto e parlato bene del Signore Gesù Cristo. Sei un figlio leale della Chiesa». Fulton Sheen si spegne il 9 dicembre 1979 nella sua cappella privata a Manhattan, mentre era in adorazione davanti al Santissimo Sacramento, compiendo così il suo desiderio di morire alla presenza dell'Eucaristia.
Cammino verso la santità
Apertura della causa di canonizzazione e riconoscimento del miracolo di guarigione.
La causa di canonizzazione di Fulton Sheen è stata ufficialmente aperta dalla diocesi di Peoria nel 2002. Il 28 giugno 2012, papa Benedetto XVI ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le sue virtù eroiche, dichiarandolo così «venerabile».
Il miracolo scelto per la sua beatificazione riguarda la guarigione inspiegabile di un neonato nel 2010 nell'Illinois centrale. Il bambino, di nome James, è nato senza alcun segno di vita (arresto cardio-respiratorio prolungato). Questo stato di assenza di funzioni vitali è durato 61 minuti. Fin dalla nascita, la madre del bambino, molto devota a Fulton Sheen, ha invocato l'intercessione del venerabile. Il padre ha battezzato il bambino in articulo mortis aggiungendo il nome di «Fulton» a quello di «James». Un'infermiera ha anche posto un'immagine di Fulton Sheen sulla culla del bambino al suo ingresso in terapia intensiva neonatale. Mentre i medici si preparavano a dichiararne il decesso, il cuore del bambino ha improvvisamente iniziato a battere normalmente. Il bambino è sopravvissuto e si è sviluppato senza alcuna sequela neurologica.
La Consulta Medica del Dicastero delle Cause dei Santi, durante la seduta del 6 marzo 2014, ha riconosciuto questa guarigione come rapida, completa, duratura e scientificamente inspiegabile. Il decreto che riconosce ufficialmente il miracolo è stato approvato da papa Francesco il 5 luglio 2019 e promulgato il giorno seguente.
Beatificazione e canonizzazione
Sospensione, ripresa della causa e annuncio della beatificazione nel 2026.
Inizialmente prevista per il 21 dicembre 2019 a Peoria, la cerimonia di beatificazione è stata sospesa all'ultimo minuto dal Vaticano su richiesta del vescovo di Rochester, monsignor Salvatore Matano, per il timore che potessero emergere accuse legate alla gestione di casi di abusi sessuali durante l'episcopato di Sheen a Rochester (1966-1969). Un'indagine approfondita ha totalmente scagionato Fulton Sheen, dimostrando che non aveva mai nominato il sacerdote incriminato ad alcun ministero.
Dopo la risoluzione del fallimento della diocesi di Rochester nel settembre 2025, l'ultimo ostacolo giuridico è stato rimosso. Nel febbraio 2026, la Santa Sede, sotto il pontificato di papa Leone XIV, ha informato ufficialmente la diocesi di Peoria che la causa poteva riprendere il suo corso verso la beatificazione.
Il 25 marzo 2026, il Dicastero delle Cause dei Santi ha annunciato ufficialmente che la messa di beatificazione di Fulton Sheen avrà luogo giovedì 24 settembre 2026 alle ore 14:00 presso lo stadio The Dome at America's Center a Saint Louis, nel Missouri. La celebrazione sarà presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l'evangelizzazione, in qualità di rappresentante personale di papa Leone XIV. La data del 24 settembre riveste una grande importanza mariana, corrispondendo alla festa di Nostra Signora della Mercede, il che richiama la profonda devozione di Fulton Sheen verso la Vergine Maria.
Spiritualità ed eredità
I tre pilastri della sua vita spirituale e la sua eredità nei media cattolici.
La vita spirituale di Fulton Sheen poggiava su tre pilastri fondamentali: l'Eucaristia, l'Ora Santa quotidiana e la devozione mariana.
Sin dalla sua ordinazione nel 1919, si impegnò a fare ogni giorno un'Ora Santa di adorazione davanti al Santissimo Sacramento, una fedeltà che ha mantenuto per oltre sessant'anni e che considerava la fonte della fecondità del suo ministero. Ha descritto questa pratica nella sua autobiografia Tesoro in vasi di creta (Treasure in Clay), nel capitolo intitolato «L'ora che fa la mia giornata».
La sua devozione alla Vergine Maria era altrettanto immensa. Il suo motto episcopale era Da per matrem me venire («Concedimi di venire [a Te] per mezzo della Madre»). Il giorno del suo battesimo, era stato deposto sull'altare della Vergine in segno di consacrazione.
In qualità di direttore della Propagazione della Fede, ideò nel 1951 il «Rosario missionario mondiale» (World Mission Rosary), in cui ogni decina ha un colore diverso che rappresenta un continente, per invitare i fedeli a pregare per l'evangelizzazione del mondo intero. La sua eredità come pioniere dei media cattolici rimane immensa, aprendo la strada all'evangelizzazione moderna attraverso la radio, la televisione e oggi i social network.
Domande frequenti su Fulton Sheen
Chi era Fulton Sheen?
Fulton Sheen (1895-1979) è stato un vescovo americano, pioniere della radio e della televisione, celebre per il suo programma 'Life Is Worth Living' e la sua profonda devozione eucaristica.
Quali santi furono contemporanei di Fulton Sheen?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Fulton Sheen?
Fulton Sheen morì verso il 1979.
Quali sono gli altri nomi di Fulton Sheen?
Altre forme del nome: Peter John Sheen e Fulton John Sheen.
Chi sono i familiari di Fulton Sheen?
Familiari di Fulton Sheen: Newton Sheen (padre) e Delia Fulton (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1979
- Decreto di venerabilità nel 2012 da parte di Benedetto XVI