31 marzo 19° secolo

Giovanni Folci

Sacerdote italiano (1890-1963), don Giovanni Folci ha fondato l'Opera Divin Prigioniero e il pre-seminario San Pio X in Vaticano per sostenere le vocazioni sacerdotali.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Giovanni Folci, dalla nascita a Cagno al suo ministero di sacerdote e cappellano militare durante la Prima Guerra Mondiale.

    Giovanni Folci nasce il 24 febbraio 1890 a Cagno, in Italia, in una famiglia profondamente cristiana. Figlio di Carlo Folci, gestore di un'osteria con emporio, e di Teresa Sonzini, cresce in un clima di fede fervente. Fin dall'infanzia, manifesta un'attrazione per il servizio all'altare e beneficia del sostegno spirituale dello zio materno, Carlo Sonzini (futuro Servo di Dio), allora seminarista. Dopo i primi studi a Vendrogno, entra nel 1904 nel seminario Sant'Abbondio di Como. A causa di problemi di salute gastrici e polmonari, deve proseguire la sua formazione nel clima più salubre di Lecco, prima di tornare a Como per completare gli studi di teologia. Viene ordinato sacerdote il 13 luglio 1913 nella cattedrale di Como. Nell'agosto dello stesso anno, inizia il suo ministero come parroco della parrocchia di Valle di Colorina, in Valtellina. Durante la Prima Guerra Mondiale, don Giovanni Folci viene mobilitato come cappellano militare al fronte. Dopo la disfatta di Caporetto nel 1917, viene fatto prigioniero e deportato in Germania, dapprima nel campo di Celle-Lager e poi nel lazzaretto di Limburg. Durante questa dura prova, si dedica interamente al conforto spirituale e materiale dei suoi compagni di prigionia, in particolare dei morenti. Liberato, torna nella sua parrocchia di Valle di Colorina nel gennaio 1919. Qui prosegue il suo ministero pastorale e vi muore improvvisamente il 31 marzo 1963.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Le fondazioni di don Giovanni Folci per sostenere il sacerdozio e onorare le vittime della guerra.

    L'opera di don Giovanni Folci è intimamente legata alla sua esperienza della guerra e della prigionia, che ha fatto nascere in lui il desiderio di sostenere il sacerdozio e di onorare la memoria delle vittime dei conflitti. Fonda l'Opera Divin Prigioniero ufficialmente nel 1926, riunendo sacerdoti, religiose e laici per la santificazione del clero e il risveglio delle vocazioni sacerdotali. Per commemorare le sofferenze dei soldati e dei prigionieri di guerra, fa erigere a Valle di Colorina il Santuario di Gesù Divin Prigioniero, inaugurato il 27 settembre 1925. Il 29 novembre 1926 fonda, con la collaborazione di Celestina Gilardoni (in religione Suor Maria della Santissima Trinità), le Ancelle di Gesù Crocifisso, che si dedicano all'adorazione eucaristica, all'assistenza dei sacerdoti e all'educazione dei bambini. Già nel 1921, l'arrivo di un primo sacerdote collaboratore pone le basi dei Sacerdoti di Gesù Crocifisso. Infine, nel gennaio 1956, su invito di Papa Pio XII, don Giovanni Folci fonda il Preseminario San Pio X all'interno della Città del Vaticano per aiutare i giovani ragazzi a discernere la loro vocazione sacerdotale, assicurando al contempo il servizio liturgico nella Basilica di San Pietro.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Le tappe dell'inchiesta diocesana e romana sulle virtù eroiche di Giovanni Folci.

    La reputazione di santità di don Giovanni Folci si è mantenuta ben oltre la sua morte, spingendo la diocesi di Como ad avviare la sua causa di beatificazione. Il 7 luglio 2003, la Congregazione delle Cause dei Santi ha concesso il nihil obstat per l'apertura della causa sotto il pontificato di Giovanni Paolo II. L'inchiesta diocesana si è svolta a Como dal 15 settembre 2004 al 19 novembre 2005. È stata convalidata dalla Congregazione delle Cause dei Santi il 24 febbraio 2007. La Positio super virtutibus è stata depositata a Roma il 16 febbraio 2013, poi approvata dai consultori teologi il 3 giugno 2014, prima di ricevere il parere favorevole dei cardinali e vescovi membri della Congregazione il 22 settembre 2015.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di Papa Francesco.

    Il 30 settembre 2015, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di Giovanni Folci, dichiarandolo ufficialmente venerabile. La causa è attualmente in attesa del riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La devozione al Divin Prigioniero e la continuità dell'opera di don Folci.

    La spiritualità di don Giovanni Folci poggia su due pilastri: l'amore per il sacerdozio e la devozione al «Divin Prigioniero». Segnato dalla propria esperienza di prigionia, vedeva nel Cristo presente nel tabernacolo il «Divin Prigioniero d'amore», che si offre in silenzio per l'umanità. Il suo grande ideale era quello di accompagnare i sacerdoti «dall'alba al tramonto» della loro vita ministeriale. Prima di morire, lasciò alle sue figlie spirituali questo testamento: «Fate tutto per Amore!». Oggi, l'Opera Don Folci prosegue la sua azione attraverso le sue diverse branche. Il pre-seminario San Pio X, sebbene si sia trasferito fuori dalle mura vaticane nel settembre 2021, continua ad assicurare il servizio liturgico nella Basilica di San Pietro. Nel 2025-2026, in occasione del centenario del santuario di Valle di Colorina, la comunità celebra l'Anno Folciano, segnato in particolare dall'inaugurazione del «Memoriale delle Nazioni» il 9 novembre 2025, un progetto di pace universale che stava particolarmente a cuore al fondatore.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Giovanni Folci

    Chi era Giovanni Folci?

    Sacerdote italiano (1890-1963), don Giovanni Folci ha fondato l'Opera Divin Prigioniero e il pre-seminario San Pio X in Vaticano per sostenere le vocazioni sacerdotali.

    Quali santi furono contemporanei di Giovanni Folci?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Giovanni Folci?

    Giovanni Folci morì verso il 1890.

    Quali sono gli altri nomi di Giovanni Folci?

    Altre forme del nome: Don Giovanni Folci.

    Chi sono i familiari di Giovanni Folci?

    Familiari di Giovanni Folci: Carlo Folci (padre), Teresa Sonzini (madre) e Carlo Sonzini (zio materno).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1890-1963
    2. Decreto di venerabilità di Francesco