11 aprile 19° secolo

Bernardo Mattio

Sacerdote diocesano italiano e parroco-arciprete di Dronero per oltre quarant'anni, Bernardo Mattio si è distinto per la sua dedizione ai poveri e le sue iniziative sociali innovative.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza e la formazione sacerdotale di Bernardo Mattio a Saluzzo.

    Bernardo Mattio nasce il 2 gennaio 1845 a Saluzzo, in provincia di Cuneo (Piemonte, Italia), in seno a una modesta famiglia di mezzadri. Terzo di quattro figli, viene educato a una fede profonda dalla madre e partecipa fin dalla più tenera età ai lavori dei campi. All'età di otto anni e mezzo, viene profondamente segnato dalla morte del fratello maggiore, che aveva espresso il desiderio di diventare sacerdote. È nel corso di questa dolorosa prova che il giovane Bernardo confida alla madre la propria risoluzione di prendere il posto del fratello e di consacrare la sua vita al sacerdozio. Il 19 ottobre 1861, dopo aver terminato gli studi secondari, viene ammesso al seminario diocesano di Saluzzo e veste l'abito clericale. Studente brillante, viene ordinato sacerdote il 22 maggio 1869 nella cattedrale di Saluzzo. Dal 1869 al 1873, esercita le funzioni di assistente dei chierici e di ripetitore di teologia in seminario. Durante questo periodo, acquisisce le sue prime esperienze pastorali prestando servizio nella parrocchia di Lagnasco e al santuario di San Chiaffredo a Crissolo.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il lungo ministero di don Bernardo Mattio come parroco-arciprete di Dronero e le sue numerose fondazioni sociali.

    Nel 1873, l'abate Bernardo Mattio vince il concorso canonico per diventare parroco-arciprete della parrocchia principale dei Santi Andrea e Ponzio a Dronero. Vi fa il suo ingresso solenne il 3 agosto 1873. Questo ministero a Dronero sarà l'opera della sua vita: vi rimarrà quarantuno anni, fino al suo ultimo respiro. La sua azione pastorale si dispiega in modo instancabile sui piani spirituale, sociale ed ecclesiale. Totalmente devoto ai suoi parrocchiani, fonda numerose opere caritatevoli e sociali per rispondere alla povertà materiale e morale della sua epoca: la biblioteca circolante, il Laboratorio San Giuseppe, la scuola-laboratorio femminile 'Giuseppina Savio', l'Ospizio San Giuseppe, l'Opera del pane di Sant'Antonio, il Ricovero dei poveri vecchi e la Casa della Divina Provvidenza (soprannominata 'Le Perle') aperta nel 1913. Premuroso nel lottare contro l'emigrazione forzata dei giovani, fonda nel 1885 un tappetificio, che gestisce per una quindicina d'anni, anticipando così l'enciclica Rerum Novarum di Leone XIII.

    Contesto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La dedizione eroica di don Bernardo Mattio durante le epidemie e i suoi ultimi istanti.

    Il ministero di don Bernardo Mattio è segnato da una carità eroica, particolarmente visibile durante le gravi crisi sanitarie che colpirono Dronero. Si prodigò senza risparmiarsi presso i malati e i morenti durante l'epidemia di colera nel 1884, e poi di quella di tifo nel 1906, non esitando a prestare egli stesso cure igieniche di base ai più bisognosi. Nel gennaio 1914, si ammalò gravemente. Si spense l'11 aprile 1914, il giorno del Sabato Santo (vigilia di Pasqua), dopo aver consacrato tutta la sua vita alla sua comunità. A causa della sua reputazione di santità, il suo corpo fu trasferito nel 1928 dal cimitero municipale verso la chiesa parrocchiale dei Santi Andrea e Ponzio di Dronero, dove riposa tuttora.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Bernardo Mattio da parte della Chiesa cattolica.

    La causa di beatificazione e di canonizzazione di Bernardo Mattio viene introdotta una prima volta nel 1928, per poi essere ripresa attivamente nel 1999. La fase diocesana dell'inchiesta si conclude con successo e il dossier viene trasmesso a Roma. La validità giuridica dell'inchiesta diocesana è riconosciuta con decreto del 30 gennaio 2004. Il postulatore della sua causa a Roma è il padre gesuita Federico Lombardi, già portavoce della Santa Sede, la cui famiglia è originaria di Dronero. Il 10 febbraio 2015, il Congresso dei consultori teologi esprime parere favorevole unanime sull'eroicità delle sue virtù. Il 3 marzo 2016, papa Francesco autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di Venerabile. Affinché la sua beatificazione possa essere pronunciata, è richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Ad oggi, nessun miracolo è stato ancora oggetto di un decreto ufficiale.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La vita spirituale di don Bernardo Mattio, i suoi motti e il sentiero escursionistico che porta il suo nome.

    La spiritualità di don Bernardo Mattio poggia su un'unione intima con Dio nutrita da un'intensa preghiera, che era la fonte della sua azione caritativa. Aveva come motto spirituale, annotato nei suoi scritti, il fermo proposito di «vivere innanzitutto per amare Dio» e di condurre i suoi parrocchiani verso la santità. La Chiesa ricorda anche questa frase che riassume il suo cuore di pastore: «Darei la mia vita per portarvi tutti in cielo». Nutriva una devozione particolare per la Vergine Maria e per san Giuseppe. Per celebrare l'Anno Santo del 1900, fece erigere tre grandi croci di legno su tre colline che dominano Dronero (a sud, a sud-ovest e a nord), dove amava recarsi in pellegrinaggio solitario per pregare ai piedi della Croce. Oggi, un itinerario di escursionismo spirituale chiamato «Sentiero don Mattio» permette ai camminatori e ai pellegrini di ripercorrere i suoi passi attraverso la Valle Maira.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Bernardo Mattio

    Chi era Bernardo Mattio?

    Sacerdote diocesano italiano e parroco-arciprete di Dronero per oltre quarant'anni, Bernardo Mattio si è distinto per la sua dedizione ai poveri e le sue iniziative sociali innovative.

    Quali santi furono contemporanei di Bernardo Mattio?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Bernardo Mattio?

    Bernardo Mattio morì verso il 1845.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1845-1914
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • vivere innanzitutto per amare Dio https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGvhCBL_JQYH-AXcOmF6ObAVOqtiyuewdKzWefHskYrTXrmUk44RmhUx4dwLGd0Ixdg8Y3TM4RqXswiYWnU7C_jlLkXUp6NNm7qudwkcT96u3hOQfMzscMorCvd2RHSUXHQ5sjE8fIB3ssiH9SuuRcghw2hySwyoi5IAOma6tkWovQRw9uAp0neZA==
    • Darei la mia vita per portarvi tutti in cielo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGvhCBL_JQYH-AXcOmF6ObAVOqtiyuewdKzWefHskYrTXrmUk44RmhUx4dwLGd0Ixdg8Y3TM4RqXswiYWnU7C_jlLkXUp6NNm7qudwkcT96u3hOQfMzscMorCvd2RHSUXHQ5sjE8fIB3ssiH9SuuRcghw2hySwyoi5IAOma6tkWovQRw9uAp0neZA==