Agostino Cozzolino
Sacerdote diocesano italiano, don Agostino Cozzolino si è distinto per il suo ministero presso i più bisognosi nella periferia di Ponticelli a Napoli e per la sua vita di povertà evangelica.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita, giovinezza e ordinazione sacerdotale di Agostino Cozzolino a Napoli.
Agostino Cozzolino nasce il 16 ottobre 1928 a Resina (oggi Ercolano), in provincia di Napoli, in Italia. Proviene da una famiglia modesta e profondamente cristiana: suo padre, Ciro, è marinaio, e sua madre, Giuseppina, è casalinga. Cresce accanto alle sue due sorelle, Anna e Lucia. Battezzato il 20 ottobre 1928 nella chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire di Ercolano, manifesta fin dalla più tenera età una pietà sincera. All'età di 14 anni, riceve il sacramento della confermazione. Il suo padrino, don Peppino Matrone, parroco di Pugliano, discerne nell'adolescente i primi segni di una vocazione sacerdotale e lo orienta verso il seminario minore di Napoli. Brillante e pio, il giovane seminarista viene soprannominato «il tedesco» dai suoi compagni a causa del suo rigore e della sua disciplina spirituale. Viene ordinato sacerdote il 27 luglio 1952 da monsignor Alfonso Castaldo, allora amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Napoli.
Vita e opera
Il ministero pastorale di don Agostino, in particolare come parroco a Ponticelli.
Dopo la sua ordinazione, don Agostino Cozzolino inizia il suo ministero come vicario parrocchiale presso la parrocchia rurale del Santissimo Rosario, situata in via Traccia a Poggioreale (Napoli), dove si dedica per tre anni alla catechesi dei giovani e degli adulti. Nel 1956 viene nominato parroco della parrocchia Regina Paradisi ai Guantai Nuovi (Camaldoli), dove svolge un'intensa attività pastorale per un anno e mezzo. Nell'ottobre 1957, sotto l'episcopato del cardinale Marcello Mimmi, viene nominato vice-rettore del Seminario Maggiore di Napoli. Per tre anni segna profondamente la formazione spirituale e intellettuale di numerosi seminaristi con il suo esempio di vita sacerdotale. Vi farà ritorno più tardi, dal 1966 al 1970, in qualità di padre spirituale. Il 30 settembre 1960 riceve la sua missione definitiva: viene nominato parroco della basilica-santuario di Santa Maria della Neve, nel quartiere periferico di Ponticelli, a est di Napoli. Vi eserciterà il suo ministero per ventotto anni, fino alla morte. A partire dalla fine degli anni '60, Ponticelli si trasforma in una periferia operaia molto popolata, segnata dalla povertà, dalla disoccupazione e dal degrado sociale. Don Agostino vi si impegna senza sosta per il bene materiale e spirituale dei suoi parrocchiani. Vi impianta il movimento del «Fraterno aiuto cristiano» (FAC), nato a Padova alla fine degli anni '40, per organizzare la carità e sostenere i più bisognosi. Favorisce inoltre la collaborazione pastorale tra i sacerdoti del settore e incoraggia la partecipazione attiva dei laici secondo gli orientamenti del Concilio Vaticano II.
Cammino verso la santità
La vita di povertà di don Agostino e la sua lotta contro la malattia.
Don Agostino Cozzolino conduce una vita di grande povertà personale e di sobrietà evangelica, abitando in un presbiterio angusto e spendendosi senza riserve per i malati e i poveri. È inoltre membro consacrato dell'Istituto secolare dei Sacerdoti del Sacro Cuore, il che nutre la sua vita spirituale e il suo impegno a vivere i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza all'interno del clero diocesano. Nell'autunno del 1987, gli viene diagnosticato un cancro al pancreas. Si sottopone a un intervento chirurgico a Brescia, ma questo non si rivela risolutivo. Consapevole della sua fine imminente, ritorna a Napoli e trasforma la sua malattia in un ultimo apostolato, vivendo le sue sofferenze in unione con la Passione di Cristo. Circondato dall'affetto e dalle cure costanti dei fedeli e dei giovani della sua parrocchia, muore santamente il 2 novembre 1988 a Ponticelli, all'età di 60 anni. I suoi funerali vengono celebrati il 4 novembre 1988 alla presenza di una folla immensa.
Beatificazione e canonizzazione
Il processo di riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù.
La reputazione di santità di don Agostino Cozzolino, particolarmente viva a Ponticelli e tra il clero napoletano, ha portato all'apertura della sua causa di beatificazione. La fase diocesana dell'inchiesta è stata aperta il 5 dicembre 2014 dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, e si è conclusa solennemente il 12 giugno 2017. I documenti sono stati quindi trasmessi a Roma, presso il Dicastero delle Cause dei Santi. Il 14 aprile 2025, papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di Venerabile.
Spiritualità ed eredità
La devozione mariana di don Agostino e il suo testamento spirituale.
La spiritualità di don Agostino Cozzolino è profondamente radicata nella contemplazione del Sacro Cuore di Gesù e in una tenera devozione verso la Vergine Maria, che invocava con il titolo di «Mamma della Neve». Il suo testamento spirituale, redatto poco prima della morte, testimonia il suo amore per la comunità: «Mi sono sentito legato alla comunità parrocchiale nella quale ho speso la maggior parte del mio ministero. Ho dato e ricevuto tanto, ho amato a modo mio e sono stato ripagato al centuplo». La sua eredità rimane viva a Ponticelli, dove è rimasto un modello di pastore vicino al popolo, umile e interamente donato ai più poveri.
Domande frequenti su Agostino Cozzolino
Chi era Agostino Cozzolino?
Sacerdote diocesano italiano, don Agostino Cozzolino si è distinto per il suo ministero presso i più bisognosi nella periferia di Ponticelli a Napoli e per la sua vita di povertà evangelica.
Quali santi furono contemporanei di Agostino Cozzolino?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Agostino Cozzolino?
Agostino Cozzolino morì verso il 1988.
Chi sono i familiari di Agostino Cozzolino?
Familiari di Agostino Cozzolino: Ciro Cozzolino (padre), Giuseppina Cozzolino (madre), Anna Cozzolino (sorella) e Lucia Cozzolino (sorella).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1928-1988
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
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Mi sono sentito legato alla comunità parrocchiale nella quale ho speso la maggior parte del mio ministero. Ho dato e ricevuto tanto, ho amato a modo mio e sono stato ripagato al centuplo.
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