Giuseppe Dal Vago
Sacerdote francescano italiano (1822-1895), ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori, fu un grande restauratore dell'Ordine nel XIX secolo.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita, giovinezza e ingresso tra i Frati Minori Riformati di Giuseppe Dal Vago.
Giuseppe Dal Vago nasce il 15 gennaio 1822 a Portogruaro, in provincia di Venezia, in Italia. È figlio di Antonio Dal Vago, un farmacista di origine veneziana, e di Nicoletta Antonia Barbarigo. Rimasto orfano in giovane età, viene cresciuto dallo zio materno, Gaspare Barbarigo, a Venezia. Riceve la sua prima educazione presso il Collegio di Santa Caterina a Venezia, prima di proseguire gli studi di lettere e filosofia al liceo Foscarini. All'età di 18 anni, sentendo una profonda vocazione religiosa, sceglie di entrare tra i Frati Minori Riformati. Il 7 novembre 1839 veste l'abito francescano nel convento di San Michele in Isola, situato nella laguna di Venezia, e riceve il nome di religione di fra Bernardino da Portogruaro. Pronuncia i voti solenni il 27 novembre 1842 e viene ordinato sacerdote il 21 settembre 1844.
Vita e opera
Ministero dell'insegnamento, generalato dell'Ordine dei Frati Minori e principali realizzazioni di padre Bernardino.
Dopo la sua ordinazione, padre Bernardino insegna teologia nel convento di San Michele in Isola fino al 1855, dedicandosi particolarmente allo studio della Sacra Scrittura, di sant'Agostino, di san Tommaso d'Aquino e di san Bonaventura. Nominato guardiano (superiore) del convento nel 1852, si impegna a restaurarvi la disciplina monastica. Nel 1855, a soli 33 anni, viene eletto ministro provinciale dei Frati Minori Riformati della provincia di Venezia, incarico nel quale viene riconfermato nel 1858. Durante il suo mandato provinciale, promuove gli studi superiori e apre scuole di grammatica per elevare il livello culturale dei religiosi. Acquisisce inoltre una grande reputazione di predicatore in tutta Italia e fino a Vienna e Budapest.
Nel 1862, viene eletto definitore generale dell'Ordine e si stabilisce a Roma. Il 19 marzo 1869, di fronte all'impossibilità di riunire un capitolo generale a causa del contesto politico, papa Pio IX lo nomina ministro generale di tutto l'Ordine dei Frati Minori. Confermato in tale incarico da papa Leone XIII nel 1881, dirige l'Ordine per vent'anni, fino alle sue dimissioni per motivi di salute nel 1889.
Il suo generalato si inserisce in un periodo estremamente difficile, segnato dalle leggi di soppressione degli ordini religiosi e dalla confisca dei beni ecclesiastici in Italia e in Europa. Bernardino dispiega un'energia notevole per riorganizzare e riunificare la famiglia francescana dispersa. Tra le sue realizzazioni principali come ministro generale: - Fonda a Roma il Collegio di Sant'Antonio al Laterano (che diventerà l'Università pontificia Antonianum). - Incoraggia e sostiene l'edizione critica delle opere di san Bonaventura da Bagnoregio presso il Collegio di Quaracchi, vicino a Firenze. - Dà un impulso vigoroso alle missioni estere, in particolare in Cina dove invia il futuro martire Antonino Fantosati. - Accompagna, consiglia e sostiene numerose fondatrici di congregazioni religiose femminili di ispirazione francescana, come la beata Maria della Passione (Hélène de Chappotin, fondatrice delle Francescane Missionarie di Maria), la beata Maria del Transito Cabanillas, la beata Maria Luigia Velotti, o ancora Barbara Micarelli.
Dopo le sue dimissioni nel 1889, rifiuta a più riprese l'episcopato e il cardinalato. Tuttavia, per obbedienza a papa Leone XIII, accetta di essere nominato arcivescovo titolare di Sardica (Serdica) il 13 settembre 1892. Riceve la consacrazione episcopale il 18 settembre 1892 dalle mani del cardinale Lucido Maria Parocchi nella basilica di Sant'Antonio da Padova all'Esquilino a Roma. Si ritira in seguito al Collegio di Quaracchi, dove si spegne santamente il 7 maggio 1895.
Cammino verso la santità
Reputazione di santità, apertura della causa di beatificazione e traslazione dei resti mortali.
La reputazione di santità di padre Bernardino da Portogruaro, tanto per le sue virtù personali quanto per la sua saggezza pastorale e la sua dedizione all'Ordine e alla Chiesa, conduce all'apertura della sua causa di beatificazione. Il processo informativo diocesano viene ufficialmente aperto nell'ottobre 1951. I suoi resti mortali, inizialmente inumati a Quaracchi, sono trasferiti nel novembre 1960 a Venezia, per poi essere deposti definitivamente nel 1961 in una cappella della chiesa del convento di San Francesco del Deserto, sull'omonima isola lagunare.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di papa Benedetto XVI e dichiarazione di venerabilità.
Il 3 luglio 2008, papa Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù teologali e cardinali. Con questo atto, Giuseppe Dal Vago (in religione Bernardino da Portogruaro) è stato dichiarato Venerabile della Chiesa cattolica. Affinché possa essere pronunciata la sua beatificazione, è richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità francescana, motto episcopale e impatto duraturo sull'Ordine dei Frati Minori.
La spiritualità del venerabile Bernardino da Portogruaro è profondamente radicata nel carisma francescano di povertà, umiltà e carità attiva, riassunto dal suo motto episcopale: Charitas veritatis - Veritas charitatis («La carità della verità - La verità della carità»). Uomo di intensa preghiera, di confessionale e di governo, ha saputo coniugare una rigorosa fedeltà alle esigenze della vita regolare con una grande apertura mentale di fronte alle sfide della modernità. La sua eredità è immensa per l'Ordine dei Frati Minori, di cui è considerato uno dei grandi restauratori nel XIX secolo. L'Università Pontificia Antonianum a Roma e il centro studi di Quaracchi testimoniano la sua costante preoccupazione per l'eccellenza intellettuale e teologica al servizio dell'evangelizzazione. Inoltre, il suo accompagnamento paterno delle nuove congregazioni femminili ha permesso la fioritura di numerose opere missionarie e caritative in tutto il mondo.
Domande frequenti su Giuseppe Dal Vago
Chi era Giuseppe Dal Vago?
Sacerdote francescano italiano (1822-1895), ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori, fu un grande restauratore dell'Ordine nel XIX secolo.
Quali santi furono contemporanei di Giuseppe Dal Vago?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Giuseppe Dal Vago?
Giuseppe Dal Vago morì verso il 1822.
Quali sono gli altri nomi di Giuseppe Dal Vago?
Altre forme del nome: Bernardino da Portogruaro e Bernardin de Portogruaro.
Chi sono i familiari di Giuseppe Dal Vago?
Familiari di Giuseppe Dal Vago: Antonio Dal Vago (padre), Nicoletta Antonia Barbarigo (madre) e Gaspare Barbarigo (zio materno).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1822-1895
- Decreto di venerabilità di Benedetto XVI