14 agosto 18° secolo

Giacomo Gianiel

Fratello coadiutore passionista di origine svizzera, compagno di san Paolo della Croce, riconosciuto venerabile nel 1989.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita in Svizzera, partenza per Roma e servizio presso il principe Corsini.

    Jacques Gianiel (conosciuto in religione con il nome di Frate Giacomo di San Luigi) nasce il 3 marzo 1714 a Tinizong, nel cantone dei Grigioni in Svizzera. È il quarto e ultimo figlio di Giovanni Gianiel e di Anna Maria Durbant, una famiglia di agricoltori e fornai. Battezzato il giorno stesso della sua nascita nella chiesa di San Biagio del suo villaggio natale, riceve più tardi il sacramento della cresima nella località vicina di Savognin dalle mani del nunzio apostolico Domenico Passionei. Suo fratello maggiore, Nicolaus, diventerà sacerdote e parroco nella diocesi di Coira.

    All'età di sedici anni, verso il 1730, Jacques lascia la sua Svizzera natale per stabilirsi a Roma al fine di cercarvi lavoro. Viene assunto come scudiero al servizio del principe Bartolomeo Corsini. Profondamente pio, il giovane frequenta assiduamente l'Oratorio del Caravita, si accosta ogni settimana ai sacramenti e consacra una gran parte del suo tempo libero a visitare e curare volontariamente i malati negli ospedali romani.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Ingresso tra i Passionisti e umile servizio in vari conventi.

    Notando il suo fervore religioso, il principe Corsini gli suggerisce di entrare tra i Frati Minori francescani. Giacomo segue questo consiglio, ma una dolorosa affezione al ginocchio gli impedisce di pronunciare i voti, costringendolo a lasciare l'ordine. Ritorna allora temporaneamente in Svizzera per lavorare la terra e custodire le greggi, prima di tornare in Italia, a Città della Pieve, al servizio di un duca. È per il tramite di un sacerdote che fa la conoscenza di san Paolo della Croce, fondatore della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (i Passionisti). Quest'ultimo lo accoglie al noviziato del Monte Argentario (Grosseto). Giacomo vi prende l'abito il 18 dicembre 1742. Grazie a una dispensa pontificia, è autorizzato a pronunciare la sua professione solenne in maniera anticipata il 12 gennaio 1743, sotto il nome di Fratel Giacomo di San Luigi, in qualità di fratello coadiutore (fratello laico). Per cinque anni, dimora al convento della Presentazione sul Monte Argentario, dove si distingue per la sua obbedienza e la sua umiltà, compiendo con dedizione i compiti di falegname, cuoco, portinaio e infermiere. Nel 1744, partecipa alla fondazione del nuovo convento di Vetralla, vicino a Viterbo. Nel 1748, è trasferito alla nuova fondazione della Madonna del Cerro, vicino a Tuscania, dove esercita le funzioni di cuoco e portinaio. Malgrado le condizioni di vita precarie e l'insalubrità del clima, assolve i suoi doveri con grande modestia, sostenuto dall'aiuto della benefattrice locale Lucia Burlini (in seguito dichiarata venerabile).

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Malattia, morte santa a Cellere e immediata reputazione di santità.

    A causa dell'aria malsana e delle febbri malariche che imperversano nella regione di Tuscania, i religiosi sono costretti a spostarsi periodicamente verso Vetralla durante i mesi estivi e autunnali. Gravemente colpito da queste febbri perniciose (una «febbre maligna»), Frate Giacomo viene accolto dalla famiglia Falandi, benefattori residenti a Cellere, un piccolo borgo collinare in provincia di Viterbo. Nonostante le cure attente che gli vengono prodigate, si spegne santamente il 14 agosto 1750, all'età di 36 anni. Sin dalla sua morte, e ancor prima della sua sepoltura, diversi prodigi e guarigioni inspiegabili vengono riportati dalla popolazione locale, stabilendo rapidamente la sua reputazione di santità.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Introduzione tardiva della causa e decreto di venerabilità nel 1989.

    A causa degli inizi modesti della Congregazione dei Passionisti, l'istruzione della sua causa di beatificazione subì importanti ritardi. Il processo ordinario informativo fu finalmente aperto nel 1880 ad Acquapendente. Dopo un periodo di sospensione, la causa fu ufficialmente ripresa il 6 febbraio 1930, e l'autorizzazione a proseguire l'istruzione fu concessa dalla Santa Sede il 6 dicembre 1942. La Positio super virtutibus (il dossier sull'eroicità delle sue virtù) fu completata e presentata nel 1982. Il 21 dicembre 1989, il Papa Giovanni Paolo II promulgò il decreto che riconosceva l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Primo passionista svizzero, modello di umiltà e di servizio quotidiano.

    Fratel Giacomo di San Luigi è considerato uno dei primissimi compagni di san Paolo della Croce e il primo passionista di origine straniera (svizzera). La sua spiritualità è caratterizzata da una profonda contemplazione della Passione di Cristo, vissuta nel segreto di una vita umile e laboriosa. Sebbene non sia stato sacerdote, ha incarnato la santità nel quotidiano attraverso i servizi più semplici della vita comunitaria (cucina, accoglienza, lavori manuali). Il suo amore per i poveri e la sua carità eroica verso i malati rimangono un modello di vita consacrata per la famiglia passionista. La sua tomba è oggi venerata nella chiesa di Cellere, in Italia.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Giacomo Gianiel

    Chi era Giacomo Gianiel?

    Fratello coadiutore passionista di origine svizzera, compagno di san Paolo della Croce, riconosciuto venerabile nel 1989.

    Quali santi furono contemporanei di Giacomo Gianiel?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.

    Quando morì Giacomo Gianiel?

    Giacomo Gianiel morì verso il 1750.

    Quali sono gli altri nomi di Giacomo Gianiel?

    Altre forme del nome: Frère Jacques de Saint-Louis e Giacomo di San Luigi.

    Chi sono i familiari di Giacomo Gianiel?

    Familiari di Giacomo Gianiel: Giovanni Gianiel (padre), Anna Maria Durbant (madre) e Nicolaus Gianiel (fratello).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1714-1750
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II