19 novembre 20° secolo

José Marcos Figueróa Umpierrez

José Marcos Figueróa Umpierrez (1865-1942) è stato un fratello coadiutore gesuita, celebre per il suo umile servizio di portinaio presso il collegio dell'Immacolata Concezione di Santa Fe per oltre cinquant'anni.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita di José Marcos Figueroa Umpiérrez in Spagna, emigrazione in Uruguay, ingresso tra i gesuiti e noviziato in Argentina segnato dall'esempio di fratel Rojas.

    José Marcos Figueroa Umpiérrez nasce il 7 ottobre 1865 a Tinajo, sull'isola di Lanzarote (Isole Canarie, Spagna). È il primogenito dei quattro figli di una modesta famiglia di agricoltori, Nicolás Figueroa e Rafaela Umpiérrez. Nel 1873, quando ha solo otto anni, la sua famiglia emigra in Uruguay per sfuggire alla miseria e si stabilisce in una zona rurale vicino a Santa Lucía, nel dipartimento di Canelones. Lì lavora la terra con i genitori e frequenta la scuola solo per pochi mesi. All'età di 20 anni, guidato dal suo parroco e ispirato dai gesuiti, sente la chiamata alla vita religiosa. Il 31 gennaio 1886 entra come postulante nella Compagnia di Gesù a Montevideo, in Uruguay. Nell'agosto dello stesso anno, viene inviato a Córdoba, in Argentina, per iniziare il suo noviziato come fratello coadiutore. Nel maggio 1887 contrae il vaiolo. Viene curato con dedizione eroica dall'infermiere del noviziato, fratel Rojas, che a sua volta contrae la malattia e ne muore. Questo esempio di carità suprema segna profondamente il giovane novizio. Il 29 maggio 1888, ancora novizio, viene inviato al collegio dell'Immacolata Concezione (Colegio de la Inmaculada Concepción) a Santa Fe, in Argentina. Lì pronuncia i suoi primi voti il 15 agosto 1888, poi i suoi voti definitivi il 2 febbraio 1897. È in questa istituzione che trascorrerà il resto della sua vita. Si spegne il 19 novembre 1942 a Santa Fe, all'età di 77 anni.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il fratello José Marcos Figueroa svolge diverse mansioni umili presso il collegio dell'Immacolata Concezione di Santa Fe, distinguendosi in particolare come portinaio per oltre cinquant'anni.

    Presso il collegio dell'Immacolata Concezione di Santa Fe, il fratello José Marcos Figueroa svolge diverse mansioni umili: aiuto infermiere, addetto agli acquisti, sarto e cuoco. Tuttavia, è nella funzione di portinaio del collegio, che ricopre a partire dal 1889 (o 1891 secondo gli archivi della Compagnia) e fino alla sua morte, che dispiega il suo vero apostolato. Vi trascorre oltre cinquant'anni, diventando una figura imprescindibile dell'istituzione, affettuosamente soprannominato «Il portinaio dell'Immacolata» (El portero de la Inmaculada). La portineria diventa il luogo privilegiato del suo ministero di accoglienza e carità. Il fratello Figueroa vi riceve con la stessa affabilità e il medesimo rispetto gli alunni, i professori, le famiglie benestanti e le persone più indigenti che vengono a cercare aiuto. Dotato di una memoria prodigiosa, ricorda i minimi dettagli della vita dei suoi interlocutori per meglio accompagnarli. Appassionato di lettura durante i suoi momenti di calma, acquisisce da autodidatta una vasta cultura teologica, spirituale e scientifica. Si fa inoltre promotore dell'Apostolato della Preghiera, diffondendo numerose riviste e letture pie.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Esequie di fratel Figueroa, traslazione delle sue spoglie al santuario di Nostra Signora dei Miracoli dove il suo corpo viene rinvenuto intatto, e apertura del processo diocesano.

    Alla sua morte, il 19 novembre 1942, un'immensa folla di alunni, ex alunni e fedeli assiste alle sue esequie, testimoniando la sua reputazione di santità già ben stabilita durante la sua vita. Viene inizialmente inumato nel cimitero di Piquete. Nel 1952, dieci anni dopo il suo decesso, i gesuiti decidono di trasferire i suoi resti verso il santuario di Nostra Signora dei Miracoli (Santuario de Nuestra Señora de los Milagros), adiacente al collegio di Santa Fe. Durante l'esumazione, il suo corpo viene rinvenuto perfettamente intatto e incorrotto. Riposa da allora nella navata laterale sinistra di questo santuario. La causa di beatificazione viene ufficialmente introdotta a livello diocesano nel settembre 1950. Dopo diversi decenni di lavori, la sessione pubblica di chiusura del processo diocesano si tiene il 9 maggio 1995 sotto la direzione del vice-postulatore, padre Alejandro Gauffin, SJ. Gli atti vengono in seguito trasmessi a Roma alla Congregazione (oggi Dicastero) per le Cause dei Santi.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento delle virtù eroiche di José Marcos Figueroa da parte di Papa Francesco nel 2022, conferendogli il titolo di venerabile.

    Il 17 dicembre 2022, Papa Francesco ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce le virtù eroiche del Servo di Dio José Marcos Figueroa, conferendogli così il titolo di «Venerabile». La sua causa è attualmente in corso, in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità fondata sulla semplicità, l'umiltà, il silenzio e l'indifferenza ignaziana, che lascia un'eredità di santità accessibile.

    La spiritualità del venerabile José Marcos Figueroa è radicata nella semplicità, nell'umiltà e nel silenzio («il lavoro e il silenzio»). Ispirato dagli Esercizi spirituali di sant'Ignazio di Loyola, vive pienamente il principio dell'indifferenza ignaziana, trovando la sua libertà interiore nel compimento gioioso dei compiti più ordinari. La sua vita quotidiana oscilla costantemente tra il servizio attivo alla portineria e la contemplazione silenziosa davanti al Tabernacolo, dove trascorre lunghe ore in preghiera. La sua eredità è quella di una santità accessibile, vissuta giorno dopo giorno attraverso l'accoglienza dell'altro. Rimane un modello di vita nascosta in Dio per la Compagnia di Gesù e per i fedeli dell'Argentina, dell'Uruguay e della sua isola natale di Lanzarote, dove è celebrato come un esempio di fede e di carità incrollabile.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su José Marcos Figueróa Umpierrez

    Chi era José Marcos Figueróa Umpierrez?

    José Marcos Figueróa Umpierrez (1865-1942) è stato un fratello coadiutore gesuita, celebre per il suo umile servizio di portinaio presso il collegio dell'Immacolata Concezione di Santa Fe per oltre cinquant'anni.

    Quali santi furono contemporanei di José Marcos Figueróa Umpierrez?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì José Marcos Figueróa Umpierrez?

    José Marcos Figueróa Umpierrez morì verso il 1942.

    Quali sono gli altri nomi di José Marcos Figueróa Umpierrez?

    Altre forme del nome: José Marcos Figueroa e José Marcos Figueroa Umpiérrez.

    Chi sono i familiari di José Marcos Figueróa Umpierrez?

    Familiari di José Marcos Figueróa Umpierrez: Nicolás Figueroa (padre) e Rafaela Umpiérrez (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.