Nicola Antonio Columbro
Nicola Antonio Columbro, in religione Frate Isaia, è un sacerdote francescano italiano noto per il suo ministero di accoglienza, confessione ed esorcismo.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita, giovinezza e formazione religiosa di Nicola Antonio Columbro.
Nicola Antonio Maria Columbro nasce l'11 febbraio 1908 a Foglianise, in provincia di Benevento (Campania, Italia), in una famiglia di agricoltori profondamente cristiana formata da Cosimo Columbro e Mariantonia Tedesco. Fin dall'infanzia, cresce in un clima di pietà semplice e devozione. All'età di tredici anni, nel 1921, inizia il suo percorso vocazionale entrando nel collegio serafico della provincia francescana di Santa Maria delle Grazie di Benevento, situato a Vitulano (in località Arco). Prosegue poi gli studi secondari a Paduli dal 1922 al 1924. Il 1° novembre 1924, ritorna a Vitulano per vestire l'abito di san Francesco d'Assisi, ricevendo in religione il nome di «Frate Isaia». Compie gli studi di filosofia a Montecalvo Irpino e poi a Fiesole, in Toscana, prima di tornare a Benevento per studiarvi teologia. Pronuncia i voti solenni il 15 settembre 1929 nella basilica della Madonna delle Grazie a Benevento. Due anni dopo, il 25 luglio 1931, viene ordinato sacerdote nella stessa basilica dal cardinale Adeodato Giovanni Piazza, allora arcivescovo di Benevento.
Vita e opera
Il ministero sacerdotale e l'accoglienza incondizionata dei fedeli da parte di padre Isaia.
Padre Isaia Columbro dedica tutta la sua vita sacerdotale e religiosa al servizio dell'Ordine dei Frati Minori all'interno della provincia del Sannio e dell'Irpinia. Risiede principalmente nel convento della Santissima Annunziata di Vitulano (per quasi sessant'anni) e nel convento della Madonna delle Grazie di Benevento (dal 1953 al 1968). Nel corso del suo lungo ministero, assume numerosi incarichi con umiltà e dedizione: è successivamente vice-maestro e poi maestro dei novizi e dei chierici, guardiano (superiore) di comunità, vice-parroco e parroco. Tuttavia, è attraverso il sacramento della Riconciliazione e il ministero dell'ascolto che segna più profondamente gli animi. Confessore instancabile, trascorre lunghe ore nel confessionale per accogliere i penitenti che affluiscono da tutta la Campania. Esercita anche il ministero di esorcista. Nel 1953 incontra personalmente san Pio da Pietrelcina (Padre Pio), che lo incoraggia vivamente nella sua missione di accoglienza incondizionata delle anime. Soprannominato dai fedeli il "frate dell'accoglienza" e definito dal suo vescovo "calamita di Dio", si distingue per la sua carità senza limiti, visitando regolarmente i malati all'ospedale di Benevento e a domicilio per portare loro il conforto dei sacramenti. Colpito dai limiti dell'età e della malattia, deve ridurre le sue attività esterne ma intensifica la sua vita di preghiera e di intercessione nella sua cella. La sera del 13 luglio 2004, mentre è in preghiera nella sua cella del convento di Vitulano, si spegne serenamente all'età di 96 anni.
Cammino verso la santità
L'apertura della causa di beatificazione e il riconoscimento delle sue virtù eroiche.
La reputazione di santità di padre Isaia, già molto viva durante la sua vita, si propaga ancor più dopo la sua morte. Di fronte a questo slancio di devozione popolare, l'arcidiocesi di Benevento apre ufficialmente l'inchiesta diocesana sulla sua vita, le sue virtù e la sua reputazione di santità il 13 luglio 2014, giorno del decimo anniversario della sua morte. Questa fase diocesana si chiude il 21 maggio 2016 nella basilica della Santissima Annunziata di Vitulano, sotto la presidenza dell'arcivescovo di Benevento, monsignor Andrea Mugione. Il Dicastero delle Cause dei Santi convalida giuridicamente l'inchiesta il 15 dicembre 2016. La Positio sulle sue virtù eroiche viene successivamente redatta e sottoposta all'esame del Congresso dei consultori teologi il 7 febbraio 2023. I cardinali e i vescovi membri del Dicastero confermano l'eroicità delle sue virtù durante la sessione ordinaria del 18 giugno 2024.
Beatificazione e canonizzazione
La dichiarazione di venerabilità da parte di Papa Francesco e le celebrazioni di ringraziamento.
Il 20 giugno 2024, Papa Francesco riceve in udienza il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, e autorizza la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche del servo di Dio Isaia Columbro, dichiarandolo così ufficialmente «Venerabile». Per rendere grazie per questo decreto, il 14 luglio 2024 viene celebrata una messa solenne nella basilica della Madonna delle Grazie a Benevento, presieduta dal cardinale Semeraro, alla presenza di numerosi fedeli e autorità locali. La causa di beatificazione è ora in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.
Spiritualità ed eredità
L'ancoraggio francescano della sua spiritualità e la perennità della sua memoria.
La spiritualità del venerabile Isaia Columbro è profondamente radicata nell'ideale di povertà, umiltà e semplicità di san Francesco d'Assisi. I suoi due grandi pilastri spirituali sono l'amore per l'Eucaristia e una tenera devozione verso la Vergine Maria. La sua eredità rimane viva nella valle vitulanese e oltre. A Foglianise, sua città natale, un istituto scolastico porta il suo nome (l'Istituto Comprensivo Padre Isaia Columbro). Inoltre, durante la tradizionale «Festa del Grano» dell'agosto 2024 a Foglianise, un carro di grano artisticamente intrecciato gli è stato dedicato per celebrare la sua dichiarazione di venerabilità. Sebbene non possieda ancora una festa liturgica ufficiale in quanto venerabile, la sua memoria viene celebrata localmente ogni anno il 13 luglio, giorno anniversario della sua nascita al cielo.
Domande frequenti su Nicola Antonio Columbro
Chi era Nicola Antonio Columbro?
Nicola Antonio Columbro, in religione Frate Isaia, è un sacerdote francescano italiano noto per il suo ministero di accoglienza, confessione ed esorcismo.
Quali santi furono contemporanei di Nicola Antonio Columbro?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús Emilio Jaramillo Monsalve, Manuela de Jesús Arias Espinosa, María Maravillas de Jesús e Jesús Antonio Gómez y Gómez.
Quando morì Nicola Antonio Columbro?
Nicola Antonio Columbro morì verso il 2004.
Quali sono gli altri nomi di Nicola Antonio Columbro?
Altre forme del nome: Isaia Columbro, Frate Isaia e Frère Isaïe.
Chi sono i familiari di Nicola Antonio Columbro?
Familiari di Nicola Antonio Columbro: Cosimo Columbro (padre) e Mariantonia Tedesco (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1908-2004
- Decreto di venerabilità di Francesco