San Pasquale I
Elevato al sommo pontificato nell'817, Pasquale I fu un papa di grande erudizione e di immensa carità verso i poveri e i pellegrini. Lottò fermamente contro l'eresia iconoclasta in Oriente, sostenne le missioni in Danimarca e restaurò numerose chiese romane. È celebre per aver traslato le reliquie di numerosi martiri, guidato in particolare da una rivelazione di santa Cecilia.
I suoi contemporanei
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SAN PASQUALE I, PAPA
Elezione e ritratto spirituale
Pasquale I viene eletto papa nell'847 nonostante le sue reticenze. È descritto come un uomo di grande erudizione, devoto alla carità verso i poveri e alla disciplina ascetica.
Pasquale I fu elevato al sommo pontificato, suo malgrado e nonostante le sue resistenze, appena due giorni dopo la mort e di Stef ano V, suo predecessore, per i voti unanimi del clero, nell'anno di Nostro Signore Gesù Cristo 847.
Era un uomo di un'erudizione universale, ma soprattutto molto versato nelle scienze sacre; era di una santità eminente, di una rara eloquenza, di una pietà così tenera verso Dio, e di una carità così grande per il prossimo, che il suo volto si illuminava di una santa gioia ogni volta che distribuiva ai poveri i beni materiali di questo mondo; mentre impiegava le veglie, il digiuno e la preghiera per acquisire i beni spirituali della vita futura.
Formazione e vita monastica
Cresciuto nel patriarcato del Laterano, si distinse per la sua pietà prima di essere nominato alla guida del monastero di Santo Stefano da Leone III, dove accolse i pellegrini.
Fin dall'infanzia era stato educato nel pat riarcato della chiesa del Latera no, sotto gli occhi dei sommi Pontefici. Fece progressi così grandi in tutte le virtù, nelle lettere e nella disciplina ecclesiastica che, dopo aver ricevuto gli ordini sacri, Leone III l o pose a capo del monastero di Santo Stefano. Lì divenne un modello per i religiosi di cui era stato messo a capo; accoglieva i pellegrini che venivano in folla a visitare le tombe degli Apostoli con una bontà incomparabile, forniva loro tutto ciò di cui avevano bisogno e, sull'esempio del Salvatore, rendeva loro i servizi più umili. Queste prove inequivocabili di pietà e di carità lo fecero dunque giudicare come l'uomo più degno di presiedere ai destini del gregge di Gesù Cristo e a quelli della Chiesa tutta intera. Non gli mancava nulla di ciò che è necessario per governare perfettamente la barca di Pietro.
Difesa dell'ortodossia in Oriente
Il Papa si oppose fermamente all'eresia iconoclasta sostenuta dall'imperatore Leone l'Armeno, sostenne il patriarca Niceforo e accolse a Roma i greci perseguitati.
Egli seppe conservare in tutta la sua integrità, in Occidente, la disciplina della Chiesa, che allora vi era fiorente. Quanto alla Chiesa d'Orien te, che l'imperatore Leone l'Arme no e il patriarca intruso Teodoro tenevano in uno stato continuo di agitazione con la propagazione dell'eresia degli iconoclasti, egli la consolò per mezzo delle sue lettere e dei legati che le inviò. Diede inoltre ai greci che si rifugiavano a Roma il monastero di Santa Prassede che aveva fatto costruire, e lo dotò di ricche rendite. Teodoro, volendo consolidare la sua usurpazione, inviò dei deputati al Papa per impegnarlo a riconoscerlo; ma Pasquale non si lasciò sorprendere dagli inganni né intimidire dalle minacce; dichiarò che non riconosceva altro patriarca di Costantinopoli se non il pastore legittim o san Niceforo, e condannò in modo solenne le persecuzioni suscitate contro gli ortodossi.
Evangelizzazione dei popoli del Nord
Pasquale I incoraggia l'arcivescovo di Reims, Ebdon, a partire per evangelizzare la Danimarca, conferendogli pieni poteri per convertire i popoli pagani.
Lo zelo che Pasquale mostrò in questa occasione e gli imbarazzi continui che gli eretici gli suscitarono non gli impedirono di pensare ad estendere il regno di Gesù Cristo nelle contrade che non erano ancora state illuminate dalle luci del Vangelo. Ebdon, arc ivescovo di Reims, avendo appreso, alla corte dell'imperatore Ludo vico il Pio, dai de putati della Dani marca, i rapporti che Pasquale aveva avuto con i danesi, provò un vivo desiderio di andare ad evangelizzare quei popoli ancora immersi nell'idolatria. Si recò a Roma, dove il santo Papa lo fortificò nella sua generosa risoluzione e gli diede pieni poteri per la missione che voleva intraprendere. Ecco un estratto notevole dei poteri che Pasquale gli diede. «Il Papa, che è incaricato di vegliare sulla salvezza di tutti gli uomini, ha appreso che alcuni popoli del Nord, privi del battesimo e di ogni conoscenza del vero Dio, sono ancora immersi nelle ombre della morte. È per questo che invia il suo fratello e collega per predicare a questi popoli e farli passare dalle tenebre alla luce. Se, durante l'adempimento delle sue funzioni, sorgesse qualche dubbio nel suo spirito, si rivolga a Roma, per vederlo risolto (come san Bonifacio), e venga ad attingere a questa fonte pura di tutte le luci!...»
Opere urbane, miracoli e fine della vita
Restaurò numerose chiese, trasferì reliquie guidato da santa Cecilia e morì nell'824 dopo otto anni di pontificato.
Trasportò in città un gran numero di corpi santi, che rimosse dai cimiteri, sull'esempio di Paolo I, e secondo le rivelazioni di santa Cecilia ch e gli indicav a il luogo in cui erano stati posti, fece costruire nuove chiese, e restaurò e ornò con grande magnificenza quelle antiche. Aumentò i beni assegnati agli ospedali e ai monasteri di religiose. Infine, dopo aver spento un incendio con un miracolo eclatante, andò a riposare nel seno di Dio, l'ottavo anno del suo Pontificato (824), e fu sepolto nella basilica Vaticana.
Istituzione dei cardinali e fonti
Il titolo di cardinale viene ufficialmente attribuito all'alto clero romano sotto il suo pontificato. La biografia si basa su fonti agiografiche classiche.
Si concorda nel riconoscere che i principali esponenti del clero di Roma, che veni vano chia mati cardinali molto tempo prima del pontificato di Pasquale I, furono pubblicamente insigniti di questo titolo sotto il suo regno.
Vedere Anastasio Bibliotecario, i Bollandisti, Baillet e Baronio.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di San Pasquale I
Domande frequenti su San Pasquale I
Chi era San Pasquale I?
Elevato al sommo pontificato nell'817, Pasquale I fu un papa di grande erudizione e di immensa carità verso i poveri e i pellegrini. Lottò fermamente contro l'eresia iconoclasta in Oriente, sostenne le missioni in Danimarca e restaurò numerose chiese romane. È celebre per aver traslato le reliquie di numerosi martiri, guidato in particolare da una rivelazione di santa Cecilia.
Di cosa è San Pasquale I santo patrono?
Patronati di San Pasquale I: Roma.
Per cosa si prega San Pasquale I?
San Pasquale I è invocato per: protezione contro gli incendi.
Come si riconosce San Pasquale I nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, San Pasquale I è riconoscibile da: abiti pontificali, modellino di chiesa e corpi di santi.
Come è morto San Pasquale I?
San Pasquale I subì il martirio per la fede cristiana (9° secolo).
Quali miracoli sono attribuiti a San Pasquale I?
A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Visione / apparizione, Profezia / scienza infusa e Dominio degli elementi.
Quali santi furono contemporanei di San Pasquale I?
Tra i suoi contemporanei figurano: Sant'Ansgario (Apostolo del Nord), San Bernardo di Mentone (Apostolo delle Alpi), San Rumoldo (Rombaldo) e San Zaccaria, Papa.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Educazione presso il patriarcato del Laterano
- Superiore del monastero di Santo Stefano sotto Leone III
- Elezione al pontificato nell'817 (menzionato erroneamente come 847 nel testo originale)
- Lotta contro l'eresia iconoclasta
- Sostegno all'evangelizzazione della Danimarca da parte di Ebone di Reims
- Traslazione di numerosi corpi di santi dai cimiteri
- Rivelazione di santa Cecilia per ritrovare il suo corpo
- Estinzione miracolosa di un incendio
Citazioni
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Il Papa, che è incaricato di vegliare sulla salvezza di tutti gli uomini, ha appreso che alcuni popoli del Nord, privi del battesimo e di ogni conoscenza del vero Dio, sono ancora immersi nelle ombre della morte.
Lettera di missione a Ebdon di Reims