3 maggio 19° secolo

Cesare Maria Barzaghi

Sacerdote barnabita italiano (1863-1941), Cesare Maria Barzaghi si è dedicato all'educazione della gioventù e al soccorso dei più bisognosi a Lodi, dove è venerato come l'Apostolo della carità.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza, la formazione e l'ordinazione sacerdotale di Cesare Maria Barzaghi.

    Il venerabile Cesare Maria Barzaghi nasce il 28 marzo 1863 a Como, in Lombardia (Italia), nel quartiere di Borgo San Rocco. Figlio di Giuseppe Barzaghi e di Margherita Trombetta, viene battezzato il giorno seguente nella sua parrocchia d'origine, San Bartolomeo. Durante la sua giovinezza, beneficia dell'accompagnamento spirituale del suo parroco, monsignor Giovanni Battista Scalabrini (futuro vescovo di Piacenza e fondatore dei Missionari di San Carlo), che ne discerne la vocazione. Dopo i primi studi presso i Padri Somaschi al collegio Gallio di Como, viene orientato all'età di 14 anni verso l'Istituto San Giuseppe di Monza, un seminario fondato dal padre barnabita Luigi Villoresi per accogliere le vocazioni di giovani poveri.

    Il 24 luglio 1878, Cesare Maria Barzaghi entra come postulante tra i Barnabiti (Chierici regolari di San Paolo) a Santa Maria al Carrobiolo a Monza. Vi inizia il noviziato il 23 ottobre 1879 e pronuncia i suoi voti religiosi di povertà, castità e obbedienza il 22 ottobre 1879. Inviato a Lodi per completare gli studi secondari, ottiene la maturità al liceo Pietro Verri nel 1883. Parte in seguito per Roma per studiarvi teologia e riceve l'ordinazione sacerdotale il 19 luglio 1886. Desideroso di perfezionare la sua formazione intellettuale, si iscrive alla facoltà di lettere dell'università di Torino, dove si laurea nel 1890.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    L'impegno di padre Barzaghi nell'insegnamento e le sue numerose opere caritatevoli a Lodi.

    Nel 1890, padre Cesare Maria Barzaghi viene assegnato al Collegio San Francesco di Lodi, un istituto diretto dalla sua congregazione. Vi trascorrerà il resto della sua esistenza, ovvero più di cinquant'anni, dedicandosi pienamente all'insegnamento delle materie letterarie e della religione. Divenuto vice-rettore del collegio tra il 1903 e il 1904, si impone come una figura imprescindibile dell'educazione della gioventù lodigiana. La sua azione pastorale presso i giovani si dispiega attraverso diverse fondazioni maggiori: - Il 31 marzo 1900, apre una scuola di religione per gli studenti. - Davanti al successo crescente di questa iniziativa, l'opera viene trasferita nel 1902 al teatro Barbetta e prende il nome di circolo giovanile studentesco «Carlo Pallavicino» (in omaggio al vescovo di Lodi del XV secolo). - Nel 1924, fonda una «Casa dello studente» per alloggiare gli allievi delle scuole secondarie e vi installa la sede del circolo Pallavicino. Parallelamente al suo ruolo di educatore, padre Barzaghi si distingue per una carità senza confini verso i più bisognosi, il che gli vale il soprannome di «Apostolo di Lodi» o di «Apostolo della carità». Fonda e sostiene numerose opere di assistenza sociale: - La Croce Bianca, un'associazione di soccorso. - L'opera del Pane dei poveri per nutrire i bisognosi. - Delle colonie di vacanza (marittime e di montagna) per offrire un sollievo ai bambini provenienti da famiglie svantaggiate. Visita instancabilmente i malati, i prigionieri e le famiglie provate, non esitando a mendicare per loro o a distribuire i propri vestiti ed effetti personali. Scrittore e storico del suo ordine, pubblica anche manuali scolastici per la casa editrice Vita, biografie di ex allievi e, durante la Prima Guerra Mondiale, un bollettino di collegamento spirituale intitolato Mentre si combatte.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La morte di padre Barzaghi, l'emozione popolare a Lodi e l'apertura del suo processo di beatificazione.

    Padre Cesare Maria Barzaghi celebra la sua ultima messa il 19 marzo 1941, nella festa di san Giuseppe, prima di essere costretto dalla malattia a mettersi definitivamente a letto. Si spegne a Lodi nella notte tra il 3 e il 4 maggio 1941 (alle 00:05 del 4 maggio), all'età di 78 anni.

    La sua morte provoca una immensa emozione popolare in tutta la città di Lodi. Per due giorni, più di ventimila persone vengono a raccogliersi davanti alla sua salma. Il comune di Lodi decreta il lutto cittadino e si fa carico delle esequie solenni, celebrate il 6 maggio 1941. Il corteo funebre, che dura quasi quattro ore attraverso le strade della città gremite di fedeli, si configura come un vero trionfo popolare.

    La reputazione di santità di padre Barzaghi conduce rapidamente all'apertura del suo processo di beatificazione. Il processo informativo diocesano si apre nel 1949. Il decreto sui suoi scritti è promulgato il 4 maggio 1954, e l'introduzione ufficiale della sua causa è approvata il 14 maggio 1966. Il processo apostolico si svolge a Lodi tra il 22 aprile 1968 e il 30 giugno 1969.

    other 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di Papa Giovanni Paolo II.

    Dopo l'esame minuzioso della Positio da parte della Congregazione delle Cause dei Santi, Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù il 6 luglio 1993. Cesare Maria Barzaghi viene allora proclamato «Venerabile».\n\nAffinché la sua beatificazione possa essere pronunciata, la causa richiede ormai il riconoscimento ufficiale di un miracolo ottenuto per sua intercessione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La carità attiva di padre Barzaghi e la perennità della sua memoria a Lodi.

    La spiritualità del Venerabile Cesare Maria Barzaghi poggia su una carità attiva e su un abbandono totale alla Divina Provvidenza. Il suo modello di educazione cristiana poneva l'attenzione alla persona al centro della pedagogia, cercando di formare caratteri solidi capaci di testimoniare la propria fede nella società. Il suo distacco dai beni materiali era leggendario: i suoi confratelli riferivano che lasciava sempre il convento con le tasche piene di elemosine e che vi faceva ritorno con le tasche assolutamente vuote, avendo distribuito tutto ai poveri incontrati sul suo cammino.

    Oggi, l'eredità di padre Barzaghi rimane viva a Lodi. Una scuola primaria pubblica della città porta il suo nome, così come una piazza pubblica (Piazzale Padre Cesare Maria Barzaghi). Il Collegio San Francesco continua a perpetuare la sua memoria e a ispirarsi ai suoi metodi educativi.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Cesare Maria Barzaghi

    Chi era Cesare Maria Barzaghi?

    Sacerdote barnabita italiano (1863-1941), Cesare Maria Barzaghi si è dedicato all'educazione della gioventù e al soccorso dei più bisognosi a Lodi, dove è venerato come l'Apostolo della carità.

    Quali santi furono contemporanei di Cesare Maria Barzaghi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Cesare Maria Barzaghi?

    Cesare Maria Barzaghi morì verso il 1863.

    Chi sono i familiari di Cesare Maria Barzaghi?

    Familiari di Cesare Maria Barzaghi: Giuseppe Barzaghi (padre) e Margherita Trombetta (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1863-1941
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II