3 novembre 20° secolo

Maria Maddalena della Santa Croce Alesci

Religiosa clarissa cappuccina italiana, Carmela Alesci (suor Maria Maddalena) si è offerta all'Amore misericordioso attraverso la malattia.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e giovinezza di Carmela Alesci a Licata, segnata dalla perdita dei genitori e dal suo impegno caritatevole.

    Carmela Alesci (chiamata affettuosamente Carmelina) nasce l'8 novembre 1901 a Licata, in provincia di Agrigento in Sicilia (Italia). È figlia di Vincenzo Alesci e di Santa Alotto, e cresce all'interno di una famiglia profondamente religiosa e morale. All'età di dieci anni, subisce la dolorosa perdita del padre, un evento significativo che rafforza il suo attaccamento spirituale a Cristo. Fin dalla giovinezza, frequenta assiduamente la catechesi presso la chiesa di Sant'Angelo Martire sotto la direzione spirituale del canonico Vincenzo Morinello. Sotto la sua guida, si impegna attivamente a favore dei poveri unendosi alle Dame della Carità di San Vincenzo de' Paoli. Nonostante il successivo decesso della madre e le pressioni della famiglia che la incoraggiava al matrimonio, Carmela mantiene fermamente il suo desiderio di consacrarsi interamente a Dio. Ispirata dalla vita di santa Teresa del Bambin Gesù, sceglie di seguire la «piccola via» dell'infanzia spirituale.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Ingresso nel monastero delle Clarisse Cappuccine, professione religiosa e lotta contro la tubercolosi.

    Il 28 maggio 1924, all'età di 22 anni, Carmela entra nel monastero delle Clarisse Cappuccine (comunemente chiamate Cappuccinelle) a Palermo. Il 19 aprile 1925 riceve l'abito religioso e assume il nome di suor Maria Maddalena del Santissimo Crocifisso. Fin dal noviziato, la sua salute inizia a declinare, segnata da una tosse secca e persistente. Sebbene gli esami medici iniziali non rivelino nulla di anomalo, le suore si preoccupano per il suo pallore. Il 23 maggio 1926, giorno di Pentecoste, il capitolo delle religiose si pronuncia all'unanimità a favore della sua ammissione alla professione religiosa. Emette i voti solenni di povertà, castità e obbedienza il 15 giugno 1926. Appena quindici giorni dopo la sua professione, tre medici le diagnosticano formalmente la tubercolosi. Suor Maria Maddalena trascorre il resto della sua breve esistenza tra grandi sofferenze fisiche e spirituali, alternando periodi di allettamento e isolamento a causa del carattere contagioso della sua malattia. Si spegne santamente il 3 novembre 1929 a Palermo, all'età di 27 anni.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La reputazione di santità di suor Maria Maddalena e l'apertura della sua causa di beatificazione.

    La reputazione di santità di suor Maria Maddalena del Santissimo Crocifisso si diffonde rapidamente dopo la sua morte, sia a Palermo che a Licata. Il 23 aprile 1965, le sue spoglie vengono traslate in una tomba semplice all'interno della chiesa del monastero delle Cappuccinelle a Palermo, dove riposano tuttora. La causa di beatificazione e canonizzazione viene ufficialmente introdotta a livello diocesano a Palermo il 3 novembre 1982, cinquantatré anni esatti dopo la sua morte. L'inchiesta diocesana viene validata con decreto della Congregazione per le Cause dei Santi l'11 maggio 1991. La Positio che documenta la sua vita e le sue virtù viene pubblicata lo stesso anno, il 20 giugno 1991. Il 24 giugno 1997, il congresso particolare dei consultori teologi esprime parere favorevole sull'eroicità delle sue virtù.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1998.

    Il 3 luglio 1998, Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di suor Maria Maddalena del Santissimo Crocifisso, conferendole così il titolo di Venerabile. La causa è attualmente in attesa del riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità dell'abbandono e della sofferenza offerta, e posterità della sua memoria in Sicilia.

    La spiritualità della Venerabile Maria Maddalena è profondamente segnata dall'abbandono totale alla volontà divina e dall'accettazione gioiosa della sofferenza come mezzo di unione a Cristo. Scriveva in particolare al suo direttore spirituale, padre Morinello: «La croce è preziosa, è la sofferenza che ci unisce a Gesù» e «Tutta la nostra santità consiste nel fare la volontà di Dio in tutto e sempre». Nonostante la prova della malattia e una profonda notte dell'anima in cui si sentiva spiritualmente «cieca» e priva di consolazioni sensibili, conservò un volto sereno e occhi luminosi fino al suo ultimo respiro. Amava considerarsi una sorella «inutile» per il mondo, trasformando questa umiltà in un vero cammino di offerta all'Amore misericordioso. La sua eredità spirituale rimane viva, particolarmente in Sicilia. Nel 2016, una comunità pastorale che raggruppa diverse parrocchie di Licata è stata ufficialmente intitolata in suo onore. La sua tomba a Palermo rimane un luogo di pellegrinaggio e di devozione costante per numerosi fedeli.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Maria Maddalena della Santa Croce Alesci

    Chi era Maria Maddalena della Santa Croce Alesci?

    Religiosa clarissa cappuccina italiana, Carmela Alesci (suor Maria Maddalena) si è offerta all'Amore misericordioso attraverso la malattia.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Maddalena della Santa Croce Alesci?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Maria Maddalena della Santa Croce Alesci?

    Maria Maddalena della Santa Croce Alesci morì verso il 1901.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Maddalena della Santa Croce Alesci?

    Altre forme del nome: Carmela Alesci, Carmelina e Maria Maddalena del Santissimo Crocifisso.

    Chi sono i familiari di Maria Maddalena della Santa Croce Alesci?

    Familiari di Maria Maddalena della Santa Croce Alesci: Vincenzo Alesci (padre) e Santa Alotto (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1901-1929
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • La croce è preziosa, è la sofferenza che ci unisce a Gesù https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGfqJVtlO3-hGWCAzqOkc6QV9DcQQyFM-Ag8u6aBM4y2qsb_IDNq9GijvgOEyzggcAjkYS65yGPo66zt4xt2VmLzE3r3JZ4PJhLm3fxvoLuj2GX9JNRv_CHo9JRPv2oo4zGNGIQlvUHhYnuBIbvwCxcU1ngOxwXIV5ql06ITRMB_6rCrMX6_4qSkEKrtrIxiGe4xWEjTRl7cfO5i3nb1Vc=
    • Tutta la nostra santità consiste nel fare la volontà di Dio in tutto e sempre https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQF8kTks0Sl2ZOOGPGbdp2q1YYkcj-Ym-Tp15iIM9E1cBFzaHVWwQsuk9jjTXybMEuosMCWHJ0MnKVN3xi1toKNO_9_VRHz7TkheWxMn8ESapGWUj8vg5VN_RSllkX_mBhrD