22 ottobre 20° secolo

Bertilla Antoniazzi

Bertilla Antoniazzi (1944-1964) è stata una giovane laica italiana che ha vissuto la sua grave malattia cardiaca come una missione di offerta e di apostolato per corrispondenza.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita, infanzia e inizio della malattia di Bertilla Antoniazzi in Italia.

    Bertilla Antoniazzi nasce il 10 novembre 1944 a San Pietro Mussolino, in provincia di Vicenza, in Italia. È la penultima di nove figli di Antonio Antoniazzi e Luigia Grandi, una famiglia di contadini profondamente cristiani. Cresce in un ambiente rurale semplice e devoto, aiutando i suoi familiari nei lavori agricoli. Riceve la prima comunione il 25 maggio 1952 e la cresima il 31 agosto dello stesso anno a Chiampo. La sua vita cambia nel dicembre 1952 quando contrae un'influenza complicata da un'infezione intestinale, seguita da forti dolori articolari. Nell'agosto 1953, all'età di otto anni, le viene diagnosticata un'endocardite reumatica, una grave patologia cardiaca che causa una grave dispnea. Viene ricoverata per la prima volta il 21 agosto 1953 presso l'ospedale di Vicenza. Dopo una convalescenza di nove mesi (da gennaio a ottobre 1954) presso la casa di cura per bambini «Bedin Aldighieri» sui colli Berici, le sue condizioni non migliorano affatto. Subisce molteplici ricoveri a Schio e a Vicenza. A partire dal 1961, il costante aggravarsi della sua malattia la costringe a rimanere definitivamente allettata presso la sua abitazione.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    L'impegno di Bertilla nei movimenti ecclesiali e il suo apostolato epistolare nonostante la malattia.

    Sebbene costretta a letto, Bertilla non considera la sua condizione come una fatalità, ma come una vera missione ecclesiale. A chi la interroga sul suo futuro, risponde con sicurezza: «La mia vocazione è fare la malata e non ho tempo di pensare ad altre cose!». Si impegna attivamente in diversi movimenti ecclesiali, in particolare l'Azione Cattolica, l'UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) e il Centro Volontari della Sofferenza (CVS). Dalla sua stanza, dispiega un vero apostolato epistolare, scrivendo numerose lettere ad altre persone malate per incoraggiarle a offrire le loro sofferenze a Gesù per la salvezza delle anime e la conversione dei peccatori. Redige inoltre articoli per le missioni e dona il suo abito di prima comunione per sostenere l'opera missionaria. All'età di 16 anni, legge la biografia della sua santa patrona e omonima, santa Maria Bertilla Boscardin (religiosa e infermiera italiana canonizzata nel 1961 da papa Giovanni XXIII). Questa figura diventa il suo modello di santità nascosta e la sua più cara amica spirituale.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'unione di Bertilla alla Passione di Cristo, il suo pellegrinaggio a Lourdes e i suoi ultimi istanti.

    Bertilla vive le sue sofferenze in un'unione intima con Cristo crocifisso. Durante gli ultimi due anni della sua vita, il suo stato di salute si deteriora gravemente: soffre di piaghe da decubito dolorose, di un'insufficienza valvolare cardiaca e di un edema polmonare. Il 25 settembre 1963, partecipa al pellegrinaggio diocesano dell'UNITALSI a Lourdes. Davanti alla Vergine Maria, non chiede la sua guarigione fisica, ma la grazia della santità. Otto giorni prima della sua morte, confida a un religioso il suo timore di aver un giorno offeso Dio implorando la sua guarigione, ma viene rassicurata dal pensiero dell'agonia di Gesù nel Getsemani. Riceve la sua ultima comunione il 22 ottobre 1964 e si spegne serenamente la sera stessa alle 20:00 presso l'ospedale civile di Vicenza, circondata dalla sua famiglia e dal personale sanitario, nel momento stesso in cui termina la benedizione eucaristica nella cappella dell'istituto.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di beatificazione di Bertilla Antoniazzi e il suo riconoscimento come venerabile da parte di Papa Francesco.

    La causa di beatificazione e canonizzazione di Bertilla Antoniazzi è stata introdotta nella diocesi di Vicenza. L'inchiesta diocesana è stata ufficialmente aperta l'8 febbraio 2014 dal vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino Pizziol, e si è conclusa il 25 marzo 2015. Il 19 gennaio 2023, Papa Francesco ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce le virtù eroiche di Bertilla Antoniazzi, conferendole così il titolo di Venerabile. Per aprire la strada alla sua beatificazione, è ora richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La trasformazione della sofferenza in offerta e l'azione dell'associazione Amici di Bertilla Antoniazzi.

    La spiritualità di Bertilla si fonda sulla trasformazione del letto di dolore in un altare di offerta e di intercessione. Ella insegna che la sofferenza non è sterile quando è unita alla Passione di Cristo. Per perpetuare la sua memoria e diffondere il suo messaggio, l'associazione «Amici di Bertilla Antoniazzi» è stata fondata il 1° ottobre 2012. Essa si adopera per far conoscere la sua esperienza spirituale, pubblicare i suoi scritti e sostenere attivamente la sua causa di canonizzazione. Le sue spoglie mortali riposano nel Cimitero Maggiore di Vicenza.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Bertilla Antoniazzi

    Chi era Bertilla Antoniazzi?

    Bertilla Antoniazzi (1944-1964) è stata una giovane laica italiana che ha vissuto la sua grave malattia cardiaca come una missione di offerta e di apostolato per corrispondenza.

    Quali santi furono contemporanei di Bertilla Antoniazzi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Bertilla Antoniazzi?

    Bertilla Antoniazzi morì verso il 1944.

    Chi sono i familiari di Bertilla Antoniazzi?

    Familiari di Bertilla Antoniazzi: Antonio Antoniazzi (padre) e Luigia Grandi (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1944-1964
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • La mia vocazione è fare la malata e non ho tempo di pensare ad altre cose! https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFslKqS8QoojOny2XaSAP5mXyFlyuBWCRD4JG9XQ5Cg5h_angejCGI-MXaOl9kLfv_FWA08L06Cvne_7xR1M41CZGE9V5rKsWGPRAp-bj9ZZ9JXbg5hrTwUjY85BZKJdZE=